Nicola è un anziano scrittore che da anni vive ritirato nella sua grande casa romana. Bernardo, suo figlio, è un importante ministro del Governo. Valentina è una ragazza dai capelli tinti di viola che sogna di diventare una giornalista e fa la gavetta nella redazione di un quotidiano nazionale. Tre vite lontanissime, soprattutto perché Nicola e suo figlio non si vedono e non si parlano da quando quest'ultimo era un bambino, e fra loro è sorto un muro sempre più spesso di dolore e incomprensione. Inaspettatamente Bernardo si trova a vivere il momento più difficile della sua carriera, costretto alle dimissioni e abbandonato dai compagni di partito. Valentina, con fiuto e sfrontatezza propri della giovinezza, cerca lo "scoop" sul ministro dimissionario scavando nel passato e andando a stanare il suo vecchio padre. Sarà questa ragazza inconsapevole e appassionata a risvegliare nel padre scrittore i ricordi più dolorosi di una vita e a scoprire che il dramma di Bernardo, complice e poi vittima della spietatezza che la politica può portare con sé, forse non è neppure il più terribile della sua esistenza. Perché il passato di Nicola e Bernardo affonda le sue radici nella Roma delle leggi razziali e della deportazione dell'ottobre 1943.
La verità non serve a niente
| Titolo | La verità non serve a niente |
| Autore | Van Straten Giorgio |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Scrittori italiani e stranieri |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 201 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788804571506 |
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