Il volume racconta la storia di alcune di queste "verità" nel contesto di quel pensiero greco in cui i moderni hanno riconosciuto la nascita della storia, della ragione, della scienza. Veyne ritiene che la "verità" sia l'effetto mutevole del variare dei rapporti di potere e degli interessi: nessuna "verità" è migliore o più giusta di altre, è semplicemente incommensurabile con le precedenti o le successive perché i suoi orizzonti sono cambiati e ancora cambieranno. È più proficuo allora indagare il "programma di verità" della cultura greca: è quanto fa Veyne, attingendo a Platone, Aristotele, Pausania, Cicerone, Eusebio.
I greci hanno creduto ai loro miti?
| Titolo | I greci hanno creduto ai loro miti? |
| Autore | Veyne Paul |
| Collana | Intersezioni |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788815105417 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


