Intervenire sull'esistente, dì là dalle competenze tecniche circa il progetto, l'ottemperanza a normative e procedure sempre più capillari, la gestione del cantiere, un'approfondita e peculiare conoscenza storica dell'oggetto (quale era già alle origini del restauro - chose moderne -), impone una scelta consapevole che dal processo consolidato della teoria tragga un appropriato indirizzo per l'operare, non solo più sulla consistenza dell'architettura ma anche per la rivelazione e la trasmissione dei suoi valori. Gli ambiti dell'impegno conoscitivo e dell'intervento sul costruito si sono assai estesi negli ultimi decenni, nella legislazione (dalle leggi di tutela del 1939 all'attuale Codice dei Beni Culturali) e ancor più nella consapevolezza comune, proponendosi come indispensabile campo di competenze dell'architetto. I monumenti, per rilevanza materiale e per insostituibile funzione di significazione, sono il territorio avanzato della sperimentazione su questi temi. Il volume propone una mappa dello "stato dell'arte" nel settore, con riferimento ai contributi scientifici dell'autore e ad alcuni interventi di conservazione, restauro e allestimento realizzati in ambito piemontese.
Sperimentare il restauro
| Titolo | Sperimentare il restauro |
| Autore | Vinardi M. Grazia |
| Collana | Arch&tipi |
| Editore | Celid |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788876618185 |
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