Se Plauto, nei Menecmi, mette in scena una coppia di gemelli, Shakespeare raddoppia il "doppio" dei protagonisti, accostando loro due servi, anch'essi gemelli, moltiplicando così gli elementi di comicità e di confusione. Gran parte della commedia consiste nella "personale versione dei fatti" fornita dai diversi personaggi (ma nessuna è affidabile); le scene si svolgono sul doppio binario di un'azione sempre contenuta all'interno di un'altra azione-cornice (che solo il finale riunificherà); lo spazio si circoscrive via via ai due opposti poli del mercato e del porto; il tempo è quello "piccolo" degli orologi che scandiscono le ore di una condanna a morte al momento differita, ma anche quello "grande" che rende i padri irriconoscibili ai figli.
La commedia degli errori. Testo originale a fronte
| Titolo | La commedia degli errori. Testo originale a fronte |
| Autore | William Shakespeare |
| Traduttore | G. Fink |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788811585633 |
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