Le teorie della cospirazione sembrano oggi fornire la chiave per spiegare tutti i mali del mondo: una presunta controverità che sveli le supposte imposture del potere. Così il presidente Bush, la Cia o gli ebrei sarebbero implicati nel crollo delle torri gemelle, nessun aereo avrebbe colpito il Pentagono e anche i filmati dello sbarco sulla Luna non sarebbero altro che un'impostura. Dove vige il principio paranoide del sospetto, sembra non essere richiesta alcuna prova. I Protocolli dei savi di Sion, uno dei più famosi falsi della storia, sono diventati l'archetipo del mito del complotto ebraico. Nel Novecento, sono serviti a giustificare i pogrom antiebraici nell'Impero russo, a spiegare secondo un'ottica cospirativa l'avvento del comunismo e il crollo degli Imperi centrali nella Prima guerra mondiale e, come lettura obbligatoria nelle scuole naziste, a legittimare il genocidio. Nel mondo musulmano hanno fornito il canovaccio per fiction televisive e vengono tuttora considerati una prova del "complotto sionista".
I protocolli dei savi di Sion. La leggenda del complotto ebraico
| Titolo | I protocolli dei savi di Sion. La leggenda del complotto ebraico |
| Autore | Wolfgang Benz |
| Curatori | A. Gilardoni, V. Pisanty |
| Collana | Il quadrato delle opposizioni. Pseudos |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788884838087 |
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