Sellerio Editore Palermo: La diagonale
Mio padre, Emanuele Notarbartolo
di Leopoldo Notarbartolo
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 449
Emanuele Notarbartolo, ex sindaco di Palermo, ex direttore del Banco di Sicilia (allora tra i maggiori istituti bancari d'Ital
Ordinabile
Paesaggi culturali. Scritti in onore di Giovanni Puglisi
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 637
«Gianni Puglisi nel 2015 ha compiuto 70 anni; questo libro nasce per rendergli omaggio e come testimonianza di stima e affetto
Ordinabile
Lo specchio e l'alibi. Pagine di storia e d'altro
di Franco Cardini
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 264
La forza di chiarezza data da una grande cultura che va ben oltre il campo specialistico dell'autore, medievista; la funzione dell'analisi storica in quanto destinata a liberare dal pregiudizio certe categorie strumentalizzate dalla manipolazione del consenso; infine il gioco, il divertimento eletti a compagni della comprensione storica, allo scopo di trovare un antidoto a una scienza del passato che rinuncia alle grandi interpretazioni, ai grandi disegni. Sono i caratteri generali che immediatamente colpiscono il lettore di queste pagine. I temi specifici sono molti. Tra di essi: la domanda sull'utilità della storia in un'epoca che sembra aver eliminato il passato e con esso l'attesa del futuro; l'ambiguità occidentalista e carica di giudizi di valore del concetto Medioevo; l'influenza di eresie cristiane nella storia meridionale; la necessità di "disincantare" l'idea di Occidente (dopo quella di Oriente); l'uso politico insistente di un fallace ideale di crociata; l'alternativa difficile tra una visione delle radici cristiane dell'Europa e un'altra che le trova al contrario nella secolarizzazione; e altri. Ma particolarmente incisivi sono i capitoli finali dedicati alle Ucronìe. Sono finzioni, tra il gioco e l'ironica provocazione a non dimenticare l'universalità della comprensione storica: se Napoleone non fosse mai fuggito dall'Elba, se Tamerlano fosse dilagato in Europa, se l'Italia nel 1915 fosse rimasta nella Triplice alleanza, e via narrando una storia fatta con i se...
Ordinabile
I personaggi del teatro di Shakespeare
di William Hazlitt
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 314
Hazlitt può essere considerato il più "europeo" tra gli intellettuali inglesi della sua epoca, vale a dire non ristretto in una esclusiva insularità. Era un bonapartista giacobino, amico della Francia rivoluzionaria, ed ebbe rapporti letterari con l'Italia. La sua opera principale, "I personaggi del teatro di Shakespeare" del 1817 viene ritenuto un classico. Legge tutti i drammi attraverso l'analisi minuta dei diversi personaggi del grande poeta, e cita Pope: "I suoi personaggi sono a tal punto la Natura stessa, che è una specie di oltraggio definirli con sufficienza copie di Essa". E in questo senso è stato considerato alla base della tendenza critica del cosiddetto "Character Criticism". Però, nel titolo inglese, la parola chiave "character" può essere riferita, non solo ai personaggi, ma anche al carattere generale dei singoli drammi. Per cui, oltre che fungere da guida di utilità imprescindibile a capire le psicologie, il libro è soprattutto un fondamentale contributo ai più generali studi shakespeariani. Lo stile, la verve, la straordinaria personalità dell'autore, ne fanno infine un saggio di bella lettura, persuasivo ed elegante. Con uno scritto di Edgar Allan Poe. Postfazione di Alfonso Geraci.
Ordinabile
Lo scambio. Come Gramsci non fu liberato
di Giorgio Fabre
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 529
È quasi automatico immaginare la prigionia di Antonio Gramsci come un monotono decennio di isolamento intransigente e intellettualmente operoso. Una condizione movimentata soltanto da difficili e rarefatti contatti con l'esterno e da una assai controversa partecipazione al dibattito politico. A render ancor meno esatte certe correnti rappresentazioni ha contribuito la continua polemica su colpe, responsabilità o tradimenti. "Lo scambio" è l'accurata ricostruzione della detenzione di Gramsci e soprattutto dei ripetuti tentativi di liberarlo (a lungo ignorati o negati). Una ricostruzione che aiuta a caratterizzare meglio la vera immagine di un grande pensatore e leader politico, prigioniero del fascismo e di tempi terribili. L'obiettivo è quello di fare chiarezza di visioni mitiche o, all'opposto, di dietrologie complottarde. Ma non è la polemica il suo obiettivo, bensì riuscire a districare l'ingarbugliata matassa dei fatti che condussero alla fine a "come Gramsci non fu liberato". I tentativi furono un certo numero, operati da più parti (Gramsci per primo), condotti da diversi agenti, con vari intermediari e per via di trattative sotterranee che si intersecavano con affari diplomatici e questioni di politica internazionale; tutti naufragati a causa di errori e di illusioni, per l'invincibile avversità di Mussolini, per l'indifferenza sostanziale di potenze politiche, ed inoltre per il convergere di circostanze ostili, piccoli calcoli politici contrari, ingenuità.
Ordinabile
Gran Teatro Camilleri
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 262
Lo storico Giovanni De Luna, il linguista Tullio De Mauro, il critico Vittorio Spinazzola, gli esperti di letteratura italiana
Ordinabile
Dopo il diluvio. Sommario dell'Italia contemporanea
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 344
Ci vollero due anni di preparazione perché questo "ragguaglio dell'Italia dopo i disastri della guerra" potesse arrivare in libreria nel mese di giugno del 1947. L'opera è un atlante politico, un censimento e un compendio di problemi e questioni, un "ritratto dell'Italia": una ricomposizione enciclopedica della Nazione; uno specchio di fronte al quale il paese venne messo per prendere coscienza delle rovine e darsi un nuovo "peso specifico morale e mentale", come aveva esortato a fare Alberto Savinio in quel trattatello politico del 1945, "Sorte dell'Europa", che è l'antecedente e il presupposto di "Dopo il diluvio". L'organizzatore dell'impresa, Dino Terra, raccolse attorno a sé una libera "Società di letterati": trenta collaboratori, "dilettanti" per elezione (alla Savinio), tutti in grado di far aderire la letteratura alla vita con "libertà mentale" e con "leggerezza" saggistico-narrativa; fra essi Moravia, Piovene, Carlo Levi, Soldati, Savinio, Ungaretti, Noventa, Palazzeschi, Emilio Cecchi, Zavattini, Bernari, Bigiaretti. Dopo una "diseducazione ventennale", e le violenze della guerra, i contributi affrontavano, con lucidità politica, per lo più, e chiaroveggenza, questioni che sono fondamentali in un paese civile: il paesaggio come bene culturale, da salvaguardare insieme a tutte le risorse artistiche; la politicità dell'urbanistica e dei piani regolatori, che sono "insieme un'opera di critica storica, di previsione politica, di creazione sociale e di critica artistica".
Ordinabile
Tutto Camilleri
di Gianni Bonina
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 828
Questa di Bonina è una rassegna completa dell'opera di Andrea Camilleri. Nel saggio critico introduttivo l'autore riconosce nel Maestro di Vigàta le tracce di una parte cospicua della letteratura italiana, siciliana in particolare, che nel solco di Boccaccio rimanda a Pirandello e Verga a Brancati e Sciascia. Un lascito reso proprio in modo tipico, grazie all'originalità della lingua e della poetica camilleriane. Segue il commento universale degli scritti del Maestro, divisi per anno e accompagnati da un'intervista inedita in cui è lo stesso Camilleri ad analizzare una per una le sue opere, spiegandone la genesi storica, le circostanze, gli interni meccanismi dell'intreccio. Alla fine del libro è offerto al lettore un minuzioso riassunto di ogni lavoro letterario dello scrittore italiano. Lo scopo di questa onnicomprensiva panoramica è di superare una prospettiva squilibrata di Andrea Camilleri. Quella che frettolosamente separa, stabilendo privilegi o addirittura gerarchie, lo scrittore d'inesauribile inventiva delle avventure di Montalbano dal narratore veggente di romanzi storici, dall'autore fantastico e dall'elegante saggista.
Ordinabile
Il paese delle chimere. Aspetti e momenti dell'idea di illusione nella cultura occidentale
di Lionello Sozzi
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 415
"Era un'anima troppo ardente per accontentarsi della realtà della vita", dice a proposito di una sua eroina Stendhal. I modi per non accontentarsi della realtà della vita, gli stratagemmi usati dall'immaginazione o dall'intelligenza per riuscirvi - cioè le illusioni, le chimere, le utopie, le speranze - sono analizzati in questo libro attraverso fonti letterarie, narrative, poetiche, meditative della cultura occidentale. E tra le molte interessanti sorprese, vi è quella che delle varie epoche forse la più sensibile al ruolo delle illusioni e la più pronta a riflettervi fu l'Illuminismo, l'Età della Ragione, cioè di quella facoltà che impone un approccio al reale apparentemente opposto al vagheggiar chimere. Ma questa notizia in apparenza contraddittoria suggerisce quale sia la direzione di ricerca di questo studio di vastità e profondità inedite sul suo argomento. Non vi è contrasto od opposizione tra la ragione che giudica e conosce e l'illusione che allarga gli orizzonti.
Ordinabile
Kelsen e il Leviatano
di Mario Motta
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 247
Hans Kelsen nacque a Praga, studiò e insegnò Diritto all'università di Vienna e fu collaboratore per il progetto per la costituzione della repubblica austriaca e giudice presso la Corte Costituzionale austriaca. Nel 1933, prima dell'avvento del potere nazista, si spostò a Ginevra e poi negli USA, dove morì nel 1973, dopo aver insegnato a Harvard e a Berkeley, in California. Teorico della dottrina pura del diritto, fu uno dei pensatori più originali e innovativi, opponendosi sia al giusnaturalismo che al marxismo. Mario Motta in questo saggio ne analizza il pensiero soffermandosi in particolare sul problema della legittimità e della forma dello Stato, la validità delle leggi e del potere, questione approfondita da Hobbes nel suo libro più noto, "Il Leviatano".
Ordinabile
Le parole dei giorni. Scritti per Nino Buttitta
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 1662
Questa opera in due volumi, che in appendice contiene una bibliografia di Antonino Buttitta, raccoglie testimonianze e saggi a
Ordinabile
L'oggetto della mimesi. Arte e filosofia
di Mario Motta
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 111
Una riflessione sulla natura dell'arte, sul suo statuto di attività conoscitiva, su cosa la distingue dalla scienza e dal pensiero teoretico. Il suo specifico come attività conoscitiva dipende dall'oggetto che essa punta a conoscere, l'universale o il particolare, oppure dipende dalla facoltà che viene mobilitata nel processo conoscitivo, l'intuizione, anziché l'intelletto? E il suo essere una specie di conoscenza, la pone allora in una inferiorità gerarchica o ancillare, rispetto alle forme superiori di conoscenza intellettiva? Una riflessione di estetica filosofica, a caccia di una definizione di arte e di esperienza del bello condotta da un filosofo non accademico nel segno dei principali filoni della filosofia dell'arte.
Ordinabile


