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Silvana: Cataloghi di mostre

Polvere di stelle. La ceramica contemporanea

editore: Silvana

Il volume, nell'accompagnare la seconda edizione della rassegna "Polvere di Stelle" promossa dalla Fondazione Museo della Cera
18,00

Cinema e fumetto. Catalogo della mostra (Torino, 9 febbraio-20 maggio 2019)

di Luca Raffaelli

editore: Silvana

pagine: 112

Cinema e fumetto: due linguaggi che sono in grado raccontare le stesse storie e gli stessi personaggi in maniera del tutto dif
28,00

Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia. Catalogo della mostra (Forlì, 11 febbraio-18 giugno 2017)

editore: Silvana

pagine: 442

L'Art déco non è solamente un modo di progettare e di realizzare oggetti, decorazioni, ambienti, architetture, ma è un gusto,
34,00

Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della terra

editore: Silvana

pagine: 112

Il terremoto è uno degli eventi naturali più spaventosi che il nostro pianeta possa produrre, ma è anche la manifestazione della vitalità della Terra e della sua dinamicità. Il volume offre al lettore uno spaccato scientificamente completo, rigoroso e aggiornato sul fenomeno, ma rappresenta soprattutto l'occasione per ampliare lo sguardo all'interno del mondo della prevenzione del rischio e condividere informazioni e riflessioni su tutte quelle azioni, tecnologie e pratiche che possono aiutarci a contrastare gli effetti dei sismi sulle persone e sui beni materiali.
20,00

Christo and Jeanne-Claude. Water projects. Ediz. italiana

di Germano Celant

editore: Silvana

pagine: 344

Christo e Jeanne-Claude. Water Projects presenta tutti i progetti su larga scala, realizzati e non, da Christo e Jeanne-Claude - coniugi americani uniti in un sodalizio di arte e di vita dalla fine degli anni cinquanta - dal 1961 al 2016. Oltre ai celebri monumenti impacchettati, dalla Kunsthalle di Berna (1967-1968) al Reichstag di Berlino (1971-1995), sono presenti gli sbarramenti realizzati con barili o tessuti, i grandi oggetti gonfiabili, i sentieri tracciati con tessuti o con porte. I sette Water Projects, ovvero le installazioni connesse all'elemento acqua, sono documentati nel volume con maggiore ampiezza. In tali progetti gli artisti hanno lavorato in stretta relazione con paesaggi naturali, suburbani e urbani caratterizzati dalla presenza di mare, oceano, laghi e fiumi. Tra questi ultimi merita di essere menzionato The Floating Piers, che sarà aperto al pubblico dal 18 giugno al 3 luglio 2016 e consentirà al pubblico di camminare sulle acque e sulle sponde del Lago d'Iseo per una lunghezza di 3 kilometri, attraverso un sistema di pontili modulari galleggianti ricoperti di scintillante tessuto giallo. Tutte le opere in catalogo sono introdotte da schede descrittive, corredate da immagini di disegni preparatori, collages, modelli in scala, seguiti da documenti fotografici sui processi di ideazione, di preparazione e di realizzazione. Il volume, oltre a un ricco apparato iconografico, presenta un testo introduttivo di Celant e un suo dialogo con Christo.
34,00

Imago urbis. La memoria del luogo attraverso la cartografia dal Rinascimento al Romanticismo. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 256

Il volume, la cui pubblicazione si inserisce nel filone della "grafica storica", indaga il fenomeno della trasmissione di conoscenza dei luoghi per mezzo delle carte geografiche e topografiche, e più genericamente delle vedute di città, che prende avvio grazie all'invenzione della stampa, dalla xilografia prima all'incisione su lastre in rame in seguito, perfezionandosi poi con la tecnica all'acquaforte e all'acquatinta. Con il Rinascimento nascono i primi Atlanti di città, e i sovrani cominciano ad appassionarsi a questo soggetto, acquistando e collezionando cartine geografiche e "libri di città". Se inizialmente la produzione riguarda le piante dei luoghi meta di viaggi come Roma, Milano, Parigi e Vienna, l'interesse nei secoli successivi si sposta verso la Svizzera, la Germania, l'Olanda, la Spagna e Inghilterra. Si passa dalle piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali a immagini prospettiche di città reali, con il perfezionamento e l'enorme fortuna che ebbero in seguito le rappresentazioni "a volo d'uccello", fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città.
36,00

Piero Della Francesca. Indagine su un mito

editore: Silvana

pagine: 384

Il volume ripercorre il mito che si è affermato, nel corso di cinque secoli, intorno alla figura di Piero della Francesca, tra arte, critica e ricerca storiografica. Partendo dalla produzione artistica di Piero e dalle opere dei più grandi artisti del Rinascimento, il volume traccia i termini della fortuna del pittore, dall'oblio alla grande riscoperta in età moderna. Definito da Luca Pacioli "il monarca della pittura", Piero della Francesca viene studiato nell'Ottocento e il fascino della sua pittura assimilato da artisti sperimentali, da Degas ai macchiaioli, dai postimpressionisti a Cézanne. Ma è nel Novecento che si costruisce il suo mito, anche attraverso gli scritti dei suoi principali interpreti, da Bernard Berenson a Roberto Longhi. La costante attenzione portata allo studio della sua opera, - affascinante quanto misteriosa - e la centralità che gli viene riconosciuta nel panorama del Rinascimento italiano, lo portano a essere preso a modello da pittori che ne apprezzano di volta in volta l'astratto rigore formale, la norma geometrica, e l'incanto di una pittura rarefatta e sospesa. La fortuna novecentesca dell'artista è raccontata attraverso il confronto di artisti italiani quali Guidi, Carrà, Donghi, De Chirico, Casorati, Morandi, Funi, Campigli, Ferrazzi, Sironi con stranieri del calibro di Balthus e Hopper, che hanno consegnato l'eredità di Piero alla piena e universale modernità.
34,00

Volume! 1997... today. Catalogo della mostra (Saint-Étienne, 13 giugno 2015-3 gennaio 2016). Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 520

Un ex laboratorio vetraio nel centro di Roma, nel cuore del rione Trastevere, diventa uno spazio dedicato all'arte. Un luogo in continua trasformazione che ha coinvolto i più importanti nomi dell'arte contemporanea. Un modus operandi che si applica ai più diversi contesti, legando arte e architettura. Un libro per immagini che ne racconta la storia - dal 1997 a oggi - raccogliendo le testimonianze di alcuni illustri protagonisti, tracciando il percorso di un'avventura privata che acquista rilevanza pubblica.
45,00

Capolavori del barocco. Il trionfo della pittura nelle terre novaresi. Catalogo della mostra (Novara, 18 giugno-27 settembre 2015). Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 168

Il volume offre una panoramica ricca ed esaustiva sull'età del Barocco nel territorio di Novara, attraverso la presentazione di opere realizzate tra il 1630, anno dell'arrivo della peste nel nord Italia, e il 1738, anno in cui il territorio del novarese passa ai Savoia. La produzione artistica locale, che subisce una battuta di arresto a seguito del diffondersi del morbo, evidenzia una ripresa solo a metà del secolo successivo con Antonio Busca e Dionigi Bussola, promotori della Seconda Accademia Ambrosiana, Gianoli, Giorgio Bonola, Giuseppe Zanatta, mentre sul lago Maggiore, grazie ai floridi interessi dei Borromeo prospera la pittura di impronta milanese. Verso la fine del XVII secolo personalità singolari traghetteranno il novarese verso il nuovo secolo: Filippo Abbiati, Carlo Francesco e Giuseppe Nuvolone, Federico Bianchi, narratori esperti che, nei guizzi delle loro pennellate svelte, daranno il la ai filamenti luminosi del Settecento. Il volume, introdotto da un saggio di F. Gonzales e A. Bava, è completato da apparati bibliografici.
24,00

Wildt. L'anima e le forme. Catalogo della mostra (Forlì, 28 gennaio-17 giugno 2012)

editore: Silvana

pagine: 383

Inquieto, eccessivo, Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) è il fastoso crepuscolo della scultura, se per scultura s'intende l'antica opera sul sasso, il colpo, e la pazienza della levigatura. Coltissimo e estremo anche nel virtuosismo, è l'ultimo maestro, con quel tanto di artigiano, di umile mestiere che sta nella parola, ma anche di alto e reverente. All'arte del marmo ha dedicato l'ultimo trattato e l'ultima scuola, dove accanto ai corsi d'accademia dava per prima cosa da scolpire un uovo, nocciolo di una forma esatta trasformata in senso, e stranamente analogo, anche nell'umile ripetizione dell'esercizio, a quell'"Inizio del Mondo" con cui il genio arcaico di Brancusi, cancellando in un gesto ogni storia e ogni stile, inaugurava a Parigi l'alba di un'arte nuova. Wildt, invece, a Milano salvava tutto: stile e storia, simboli e letteratura, dei, eroi, santi, celebrazione e monumento. Estraneo al mondo delle avanguardie e altrettanto a disagio nel conformismo artistico del primo Novecento, Wildt corrispose a fatica col suo tempo e quasi nulla con quelli successivi, ma è forse proprio in questo solitario anacronismo il salto che lo collega al nostro tempo: in questo suo essere tutto e senza luogo, classico e gotico, manierista e barocco, frammentario e giustapposto come le fotografie dei monumenti antichi che Aby Warburg, nella biblioteca di Amburgo, accostava allora su quelle tavole dove andava fondando un altro senso dell'arte e della storia.
34,00

Oscar di Prata. Gli angeli e i demoni. Drammi e speranze del Novecento. Catalogo della mostra (Brescia, 3 dicembre 2010-27 febbraio 2011)

editore: Silvana

pagine: 136

Un'intensa contrapposizione pittorica tra il Bene e il Male, prima intesi come entità metafisiche, poi osservati nel loro inverarsi, come rumorosissimi ed esplosivi motori della storia novecentesca. Oscar Di Prata (1910-2006) portò dal secondo conflitto mondiale e dalla prigionia un nuovo modo di guardare la pittura. Se, infatti, negli anni degli esordi, aveva cercato un confronto eclettico con Novecento, con l'astrattismo e con il cubismo, con El Greco e con i veneti del passato, la cognizione diretta del dolore, l'arte sintetica praticata direttamente ai margini dei campi di battaglia o nel lager indiano lo indussero a una necessità di verità spirituale, che passava attraverso l'estrema concentrazione di quanto aveva visto e sperimentato negli anni della formazione. Là sua espressione si apre progressivamente, a partire dalla base materica e proteiforme dell'astratto, a un completamento in chiave figurativa del dipinto, secondo un percorso di "scrittura automatica", che conduce l'empito espressionista al gioco delle associazioni dell'inconscio di matrice surrealista nonché alla grande lezione di Leonardo sul difforme della macchia portata a un'evidenza semantica. Il presente catalogo, oltre a offrire un'inquadratura stilistica delle opere, conduce il lettore attraverso il lessico simbolico di un artista che seppe ascoltare il Novecento, ricrearne il cupo o lacerante lamento, sempre con un'apertura verso l'Assoluto.
20,00

Premio Terna 03. Visione origine potere. Energia attraverso le generazioni. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 303

Crescita e consolidamento, consapevolezza e reciprocità sono alcuni dei termini che possono definire questa edizione. Dal panorama variegato degli artisti e dei linguaggi - cifre che caratterizzano il Premio - una miriade di informazioni che ci dicono tutto o quasi quello che vorremmo sapere da una selezione ad ampio e democratico spettro come questa e dicono, rispetto al futuro e al tema, che bisogna essere tenaci e crederci, perché si può incidere sul domani anche con concreta levità.
35,00

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