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Sonda: Saggi

In paradiso ad attenderci. Il pensiero, l'impegno e i ricordi del teologo che ama gli animali

editore: Sonda

pagine: 144

Se l'uomo ha un'anima, e se questa lo caratterizza e lo distingue, possiamo interrogarci sull'anima degli animali? Questo è so
14,00

Malamedicina. Casi clamorosi di errore medico e come evitare che si ripetano

editore: Sonda

pagine: 140

Negli ultimi cinquantanni la medicina ha fatto progressi enormi
16,00

Super cibi per la mente. Un programma alimentare per proteggere il cervello e rafforzare la memoria

editore: Sonda

pagine: 315

Certamente sai bene che una corretta alimentazione favorisce la salute generale, ma probabilmente nessuno ti ha mai detto che
18,00

Perché avere figli? Viaggio di una neomamma alla scoperta di gioie e dolori di essere genitori

di Jessica Valenti

editore: Sonda

pagine: 182

Si afferma quasi con leggerezza che un'esistenza senza figli sia vuota e arida o che i figli portino gioia nella nostra vita. Nell'immaginario comune, perlopiù, la maternità è pensata come l'esperienza più gratificante per una donna. Ma, nei fatti, è davvero così? In che modo un figlio (o una figlia) riempie la nostra vita o ci rende felici? Siamo predisposti per natura a prenderci cura dei figli? Jessica Valenti affronta questi temi controversi senza censure e smaschera con coraggio la falsità "pericolosa" dei luoghi comuni sulla genitorialità: i figli di per sé non contribuiscono alla nostra felicità e la maternità non è per nulla l'esperienza più appagante per una donna. Contrariamente a quanto si crede, infatti, la maternità come momento di felicità idilliaca è un ideale quasi impossibile da realizzare che, se alimentato, nuoce gravemente alle donne, specie durante i primi anni di vita del bambino. A ben guardare, il desiderio di diventare madre è spesso frutto di un'imposizione culturale. Da dove nasce questa idea di maternità? Il libro entra nel vivo del dibattito arricchendolo con l'esperienza personale dell'autrice e indicando una nuova prospettiva: "non chiudere la donna nella maternità", mettendo in discussione il modello standard di genitorialità. Con un saggio sull'avere figli in Italia di Alessandro Rosina (professore di Demografia) e un'analisi dei dati su fecondità e maternità di Cinzia Conti (ricercatore Istat).
14,00

Apprendere: istruzioni per l'uso. Alla fine resta solo il necessario

di Fabio Rondot

editore: Sonda

pagine: 221

Per ogni formatore gli strumenti per elaborare un modello adeguato a ciascun allievo. Non tutti impariamo nello stesso modo: la nostra età, il nostro tipo di educazione, il nostro carattere e gli obiettivi che ci prefiggiamo fanno la differenza. Spesso, poi, sperimentiamo blocchi, cali di motivazione, o peggio ci sentiamo "negati" in una materia scolastica come in una nuova attività professionale. Questo saggio analizza i processi dell'apprendimento concentrandosi sulla teoria ma soprattutto su ciò che ognuno, nella propria quotidianità, può osservare e sperimentare. Partendo dai contributi di alcuni pensatori dei secoli scorsi, dalle più recenti acquisizioni delle neuroscienze e dall'esperienza di formatore alle prese con allievi di tutte le età, l'autore analizza il concetto di "informazione" e il modo in cui la assimiliamo; ogni apprendimento, infatti, è il riflesso di come affrontiamo i problemi di tutti i giorni, ed è fortemente condizionato dall'ambiente e dalla società in cui siamo cresciuti. È fondamentale che le varie figure professionali coinvolte nell'insegnamento e nella formazione ne tengano conto, quando si relazionano con qualcuno da "plasmare" e a cui trasmettere le proprie conoscenze. Non esiste, dunque, un unico modello di apprendimento a cui ogni individuo deve adeguarsi, pena il fallimento. Tutto il contrario: ogni individuo, nella sua unicità, deve poter scegliere tra diversi modelli di apprendimento per trovare quello più adatto alla propria natura.
18,00

Divieto di caccia. Tutto quello che i cacciatori non vogliono farci sapere

di Carlo Consiglio

editore: Sonda

pagine: 75

La caccia è una pratica che si perde nella notte dei tempi, le cui origini risalgono addirittura tra i 2 e i 3 milioni di anni fa. Con il passare dei secoli, però, la sua funzione è cambiata: da mezzo di sostentamento necessario a "disciplina sportiva" o passatempo. Si è creata così una netta divisione: ferventi sostenitori da una parte, accaniti avversari dall'altra. Questo saggio esamina, in tutte le loro contraddizioni, le giustificazioni e i luoghi comuni più diffusi sulla caccia, confutandoli uno a uno: con uno stile limpido, senza giri di parole, affronta i danni che questa attività causa non solo agli animali e alla natura, ma anche a coloro che la praticano (e la subiscono); si sofferma sui suoi aspetti patologici e morbosi; sui suoi eccessi, come il bracconaggio, e illustra cosa prevede la nostra legislazione in materia. Arricchito da informazioni e sondaggi aggiornati sulla situazione italiana, e con un contributo di Massimo Tettamanti sulla scottante questione della sicurezza della caccia per gli esseri umani (oltre 100 vittime all'anno).
10,00

Il lamento inascoltato. La ricerca scientifica di fronte al dolore e alla coscienza animale

di Rollin Bernard E.

editore: Sonda

pagine: 423

Contro ogni evidenza, nel mondo scientifico è diffusa la convinzione che non possiamo essere certi che gli animali provino dol
19,00

La grammatica dei conflitti. L'arte maieutica di trasformare la contrarietà in risorse

di Daniele Novara

editore: Sonda

pagine: 191

Tutti i giorni viviamo un numero variabile di conflitti: di alcuni non ci accorgiamo neppure, altri invece lasciano il segno e
19,00

Dal trasmettere al comunicare

di Danilo Dolci

editore: Sonda

pagine: 295

Fin dagli anni '50 Danilo Dolci ha saputo costruire una rete di collaboratori, intellettuali e non, che si sono interrogati in profondità sul senso del comunicare e sulle sue implicazioni sociali, politiche e quindi umane. La tesi di questo saggio pubblicato per la prima volta nel 1988 attinge proprio da questo lungo e intenso lavoro di confronto e di riflessione, e si può riassumere così: la comunicazione di massa non esiste. Perché, "mentre è sempre più facile a uno, trasmettere verso miriadi di singoli, per comunicare non basta l'iniziativa del singolo: occorre l'attivo corrispondere di un altro, di altri". In altri termini, la comunicazione deve essere sempre un processo bidirezionale in cui non vi è una emittente attiva e un ricevente passivo, in cui non vi sia dunque un "alto" e un "basso". Danilo Dolci denuncia i danni derivanti in ogni ambito da rapporti unidirezionali, trasmissivi, violenti, e propone l'alternativa della comunicazione, della maieutica reciproca, della nonviolenza. Non si stanca di sottolineare la distinzione tra dominio e potere, in quanto il dominio genera una società violenta. La bidirezionalità che descrive è aperta a tutti, anche ai più poveri e a coloro che solitamente non hanno possibilità di esprimersi, di parlare, di farsi ascoltare e ottenere risposta. Una conferma che più di vent'anni dopo quello di Dolci è un approccio ancora attualissimo nel cercare una strada pedagogicamente efficace all'interno di una società liquida.
18,00

L'inferno dentro. Confessioni di un collaborazionista

di Gentili Moreno

editore: Sonda

pagine: 159

L'inferno dentro è la storia di italiano e delle colpe commesse durante la sua collaborazione con il nazifascismo a Berlino e
16,00

Gabbie vuote. La sfida dei diritti animali

di Tom Regan

editore: Sonda

pagine: 341

Questo libro di Tom Regan, definito da Jeffrey Masson come "la miglior introduzione al problema dei diritti animali che sia mai stata scritta", continua a influenzare la natura del dibattito sui diritti animali. Con uno stile semplice e allo stesso tempo elegante, Regan demolisce l'immagine negativa che i media danno dei difensori dei diritti animali, smaschera la retorica disonesta del "trattamento umano" sostenuta da chi sfrutta gli animali nei più svariati contesti e spiega come la legislazione attualmente vigente sia disegnata al fine di favorire la crudeltà istituzionalizzata. In questo modo, Regan invita il lettore a unirsi alla lotta a favore dei diritti animali, una persona alla volta, un passo alla volta. Uno scioccante libro-denuncia degli abusi subiti dagli animali scritto dal principale leader mondiale del movimento di Liberazione Animale.
19,00

In direzione contraria. Pensieri, parole e passioni dalla parte degli animali

di Manzoni Annamaria

editore: Sonda

pagine: 141

Gli animali sono esseri viventi, che con noi condividono sentimenti ed emozioni, ma che pure per molti versi non ci somigliano
14,00

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