Il tuo browser non supporta JavaScript!

Vallecchi: Avamposti

Contro Garibaldi. Quello che a scuola non vi hanno raccontato

di Luca Marcolivio

editore: Vallecchi

pagine: 209

Da più di un secolo la figura di Giuseppe Garibaldi è un marchio di fabbrica dell'italianità. Strade, piazze e monumenti a lui dedicati, ritratti ed effigi fanno da cornice alla nostra vita quotidiana. Sin dalla scuola elementare gli italiani, vengono indottrinati al culto laico di un uomo che, secondo la vulgata ideologica risorgimentale, rappresenta l'incarnazione dell'eroe e del patriota, colui che lottò in modo disinteressato per la libertà e l'unità del nostro paese. In prossimità dei 150 anni dall'unità d'Italia, il mito di Garibaldi è però più che mai appannato. Quest'opera ha voluto indagare sulla vera vita e sulla vera personalità dell'eroe dei due mondi. Ne è emerso un profilo molto lontano dall'iconografia risorgimentale. Temperamento lunatico e insopportabile, dal narcisismo quasi infantile, Garibaldi è un astuto opportunista, rivoluzionario di indole ma quasi sempre disposto a scendere a compromessi con i poteri forti della sua epoca. Repubblicano e mazziniano in origine, non esiterà a schierarsi al fianco di quei Savoia che per tanti anni l'avrebbero voluto morto. Paladino della libertà di tutti i popoli, non ebbe scrupolo di fare commercio di schiavi. Dal punto di vista storico il suo ruolo è immensamente sopravvalutato, frutto più di un mito costruito a tavolino che non di un effettivo valore militare o di un inarrivabile fiuto politico.
12,00

Viva il papa! Perché lo attaccano, perché difenderlo

editore: Vallecchi

pagine: 186

Quando il 19 aprile 2005 fu eletto Papa, il cardinale Joseph Ratzinger immaginava sicuramente tutti gli attacchi odiosi e maramaldeschi che avrebbe dovuto subire. Entrato in conclave dichiarando guerra al mondo relativista e a un cattolicesimo pavido e malaticcio, non contava certo di evitare lo scontro. Questo libro-documento intende restituire un ritratto fedele di un Papa da sempre in prima linea, al centro di polemiche e aggressioni senza precedenti, la cui missione è quella di ridare vigore al papato.
13,00

Il curriculum di Dio

di Jean-Louis Fournier

editore: Vallecchi

pagine: 136

Finito il cielo, finita la terra, finiti gli animali, finiti gli uomini... Dio si trova improvvisamente con un sacco di tempo libero, la malinconia lo assale e decide di comportarsi come un qualsiasi disoccupato: si cerca un lavoro. Il curriculum di Dio è impressionante: il Creato è tutta opera sua... ma le domande del direttore del personale di una grande azienda e i test psico-attitudinali mettono il candidato in difficoltà. Come può chi si dichiara contrario alla pena di morte aver inventato la vecchiaia? E le guerre? E i funghi velenosi?... Un libro divertente nello stile di Fournier che, con grande leggerezza suggerisce che Dio non sembra in fondo tanto convinto della sua opera.
10,00

Elogio del tradimento. Conquista, tradisci, nega!

di Gemma Gaetani

editore: Vallecchi

pagine: 244

Dimostrando come la fedeltà sentimentale sia indotta e innaturale, "Elogio del tradimento" acciuffa il lettore e lo porta in giro per la geografia, la storia, l'arte e l'etimologia al fine di spiegargli con brio che la concezione negativa del tradimento è un'ossessione tutta contemporanea e occidentale che deriva da una forzatura linguistica e moralistica della figura di Giuda, il "traditore" per eccellenza, che va assolutamente rigettata. E che tradire in segreto e in libertà consente di decostruire la vigente e ridicola concezione sacrale dell'amore fedele che è anche offensiva nei confronti di Dio, l'unico a cui si deve un trattamento deistico; di soffrire meno nel caso in cui il partner fisso ci lasci; di vivere ancora il brivido di un nuovo innamoramento che ci è invece negato dalla boriosa fedeltà o da pratiche contemporanee vieppiù diffuse quali la coppia poliamoristica, lo scambismo, il sesso virtuale, l'autoerotismo e la fruizione della prostituzione; di migliorare le condizioni dell'individuo, del lavoro, della società e dell'economia; infine rappresenta una soluzione almeno temporanea al problema del bisogno d'amore dei single.
12,50

Il libro di un teppista

di Ottone Rosai

editore: Vallecchi

pagine: 138

Rosai amava tradurre in parole, oltre che in figure e colori, l'umanità profonda che fremeva dentro di lui; così, dall'esperienza tragica della partecipazione al primo conflitto mondiale - nel 1915 parte volontario e combatte con gli arditi sul monte Grappa - prende forma una nuova scintilla di quel "furore" che lo spinge a comunicare attraverso l'arte. "Il libro di un teppista" porta alla luce aspetti nascosti della guerra: colpisce per il fraterno cameratismo, per non esaltare nessun eroismo se non quello verso i propri compagni, nessun "superomismo" se non quello di un "teppista" che visse di fiaschi e medaglie, di marce, di febbri, di ranci e pidocchi, di "grappa-benzina", di gavette e cucchiai... una visione umana e intima della sofferenza e della condivisione. La stessa umanità, a un tempo sensibile e cruda, descritta in "Via Toscanella", raccolta di brevi prose come un mosaico di immagini, spaccati di vita come nei suoi quadri.
10,00

Manifesto della destra divina. Difendi, conserva, prega!

di Camillo Langone

editore: Vallecchi

pagine: 148

"Non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci", con questa esortazione Pier Paolo Pasolini, nel 1975, precorreva in modo geniale il suo tempo e anticipava la contraddizione più lacerante - per chi la vuol vedere - del mondo contemporaneo. Il conservatorismo inteso come difesa dei valori dello spirito, come recupero di ciò che di buono aveva il nostro passalo, di ciò che rende ogni uomo "Uomo", è il tema di questo libro, una difesa in controtendenza dei doveri contro i diritti, dell'obbedienza e del rispetto contro l'individualismo sfrenato che regola la società odierna. Camillo Langone, cercando motivazioni nella politica, nella filosofia, nella religione, esorta a recuperare quella "destra divina" che Pasolini diceva chiusa "dentro di noi, nel sonno", a rispondere allo scetticismo e al materialismo imperante che toglie a ognuno di noi quello che ha di più caro: la propria dignità di uomo, la propria storia.
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.