fbevnts Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico - tutti i libri della collana Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
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Vita e pensiero: Università/Filosofia/Temi metafisici e problemi del pensiero antico

Il senso delle aporie nei dialoghi di Platone

Esercizi di avviamento al pensiero filosofico

di Michael Erler

editore: Vita e pensiero

pagine: 532

Michael Erler 1953 con questo libro si impone in primo piano fra i giovani studiosi tedeschi nell'ambito del nuovo paradigma ermeneutico nell'interpretazione di Platone. Egli esamina a fondo i dialoghi aporetici (in particolare Lachete, Ippia minore, Eutifrone, Carmide, Eutidemo), e li reinterpreta in funzione dei peculiari nessi fra scrittura e oralità, che per la comprensione dei dialoghi di Platone risultano essere determinanti: non solo per la comprensione di quelli scritti nella maturità e nella vecchiaia, ma anche per quelli scritti nella giovinezza, che sono tipicamente aporetici. Erler, come tutti coloro che si muovono nell'ambito del nuovo paradigma ermeneutico, parte della critica della scrittura che Platone presenta nelle pagine finali del Fedro. ma vi apporta cospicue novità, facendo vedere, in maniera dettagliata, quale fosse lo sfondo storico-culturale che rende particolarmente comprensiva e significativa quella critica. All'epoca di Platone il libro si stava staccando dal suo autore; si imponeva come strumento anche indipendentemente dall'oralità e dal maestro; stava nascendo il lettore solitario. La critica della scrittura e il modo con cui sono impostati e concepiti gli stessi scritti di Platone, intendono essere appunto una precisa presa di posizione per frenare e correggere queste tendenze. Lo scritto, secondo Platone, non sostituisce l'oralità, ma ha sempre bisogno di essa. gli stessi dialoghi teoretici, riletti in questa ottica, si rivelano essere più ricchi e più costruttivi.
Esaurito
32,00 €

La metafisica della storia in Platone

di Konrad Gaiser

editore: Vita e pensiero

pagine: 376

L’opera che presentiamo è stata composta da Gaiser, su richiesta del “Centro di ricerche di metafisica”, utilizzando la seconda parte del suo scritto più famoso Platons ungeschriebene Lehre, per intero ristrutturata, con modificazioni, aggiunte e complementi di vario genere, e con una raccolta in appendice dei testi essenziali di Platone su queste tematiche, in edizione bilingue. Già Werner Jaeger aveva scritto che, per quanto possa sembrare paradossale, il problema della storia in Platone è veramente essenziale. Jaeger ha ben capito il problema, ma non ha saputo affrontarlo e risolverlo. Questo libro di Gaiser è appunto la soluzione di quel problema, la prima proposta a livello internazionale, presentata in modo sistematico e globale. Gaiser, nell’interpretare tutti i passi di Platone su questa tematica, si fonda sulla dottrina platonica dei Principi Uno -Diade, Unità-Molteplicità, nonché sulla struttura bipolare e sul nesso particolare che lega i medesimi, e fa vedere come, proprio in base al rapporto dinamico e dialettico di tali Principi (che sono, poi, i Principi del Bene e del Male), Platone spieghi tutta la storia del cosmo, della Polis e del singolo uomo, nella sua genesi e nel suo sviluppo, con una coerenza e con una compattezza veramente notevoli. Platone emerge, in tal modo, come colui che, per primo nell’ambito del pensiero occidentale, ha interpretato la storia nei suoi aspetti di fondo in modo ancora oggi assai interessante e stimolante.
Esaurito
20,66 €

Dialettica e Verità

Commentario filosofico al "Parmenide" di Platone

di Maurizio Migliori

editore: Vita e pensiero

pagine: 580

Esaurito
40,00 €

Proclo

I fondamenti della sua metafisica

di Werner Beierwaltes

editore: Vita e pensiero

pagine: 468

Werner Beierwaltes (1931), professore di filosofia presso l'Università di Monaco di Baviera, è oggi uno degli interpreti più significativi e più profondi del pensiero neoplatonico e della storia dei suoi influssi nell'ambito del pensiero occidentale. Il suo Proclo che presentiamo (1965; 1979), si è imposto fin dal suo primo apparire come un punto di riferimento irrinunciabile non solo per la profonda e ampia conoscenza dei testi su cui è basato, ma altresì per l'intelligente ricostruzione delle linee teoretiche e per l'incisiva e chiara delineazione di una nuova immagine globale del pensiero procliano. In modo particolare, Beierwaltes smantella tutta una serie di pregiudizi empiristici, positivistici e razionalistici, che nel secolo scorso e nella prima metà del nostro hanno provocato un vero e proprio «rigetto» e quindi hanno prodotto una «dimenticanza» storica e teoretica di un capitolo essenziale del pensiero filosofico occidentale. Il pensiero procliano, che Beierwaltes definisce sinteticamente come «sistema ontologico dell'identità» e analizza nella sua complessa articolazione relazionale e dinamica (incentrata in una struttura generale e particolare rigorosamente triodica), viene così ad imporsi nella sua autentica statura teoretica e nella sua cospicua dimensione metafisica. Il lettore, meditando le pagine di questo libro, potrà comprendere bene anche le ragioni della grande ammirazione di Hegel per Proclo e le corrispondenze formali fra la triade dialettica hegeliana e la triade metafisica procliana. Beierwaltes ha studiato e approfondito gli sviluppi storici degli influssi del Platonismo in due altri suoi capolavori, già tradotti in italiano: Identità e differenza (1980), già pubblicato nella collana «Metafisica e storia della metafisica» del «Centro di Ricerche di Metafisica», parallela a questa (1989). Pensare l'Uno (Denken des Einen, 1985), che verrà pubblicato in questa stessa collana. Ricordiamo che in italiano è stato tradotto anche Platonismo e Idealismo, Il Mulino, Bologna 1987.
Esaurito
27,00 €

Platonismo e creazionismo in Filone di Alessandria

di Roberto Radice

editore: Vita e pensiero

pagine: 448

In questo volume Radice affronta il problema centrale della interpretazione di Filone. Sulla base delle sue precise conoscenze acquisite sull'Alessandrino e sul Platonismo, egli dimostra che Filone va considerato come un autentico filosofo, da cui nessuno in futuro potrà legittimamente prescindere, non solo per la ricostruzione del pensiero patristico, ma anche per la ricostruzione del pensiero greco-pagano a lui parallelo e posteriore. Filone non è un eclettico, bensì un platonico - se non addirittura l'attivatore del Medioplatonismo -, che ha utilizzato elementi aristotelici e stoici, per lo più caricandoli appunto della valenza platonica. Ma il suo platonismo è un "platonismo riformato", proprio sulla base di concetti cardine tratti dal testo biblico, e, in particolare, dal creazionismo fondativo, che nel contesto della cultura filosofica in cui egli agisce è quello che più si approssima alla creazione ex nihilo. Il libro presenta, tra l'altro, numerose novità esegetiche, in particolare riscontrabili nel sistematico confronto con i precedenti autori platonici, o stoici, o di varia estrazione filosofica. Il volume si impone come un punto di riferimento per tutti gli studiosi di Filone e della storia del Platonismo.
Esaurito
26,00 €

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