Vita e pensiero: Università/Letteratura greca e latina/Ricerche
Lisia e la tradizione su Teramene
Commento storico alle orazioni XII e XIII del corpus lysiacum
di Cinzia Bearzot
editore: Vita e pensiero
pagine: 392
Il volume propone un commento storico – preceduto da un ampio saggio introduttivo – alle orazioni Contro Eratostene e Contro Agorato di Lisia, due testi fondamentali per la ricostruzione delle vicende della crisi della democrazia ateniese sullo scorcio del v secolo a.C. e della sua successiva restaurazione. Alla testimonianza di Lisia, pur fortemente orientata sul piano ideologico, l’analisi condotta nel commento porta a riconoscere una sostanziale attendibilità, se non sui particolari della ricostruzione storica – talora riferiti in modo impreciso come è comune nell’oratoria – almeno nel lucido e severo giudizio, storico e politico, espresso su Teramene
e sul ruolo del movimento «moderato» nei drammatici avvenimenti compresi nel breve e tormentatissimo arco cronologico tra il 415 e il 403.
Esaurito
Foroiuliensis poeta
Vita e poesia di Cornelio Gallo
di Gian Enrico Manzoni
editore: Vita e pensiero
pagine: 120
La scoperta, avvenuta nel 1978, di un papiro egiziano contenente alcuni versi di epigrammi attribuibili al poeta latino Cornelio Gallo ha portato a far luce su aspetti della sua produzione, prima solo immaginati o arbitrariamente ricostruiti. Il ‘nuovo’ Gallo che ne risulta può realmente configurarsi come il capostipite della poesia elegiaca dell’età augustea, e non solo: egli appare come l’anello di congiunzione tra la precedente generazione neoterica e la produzione poetica a lui contemporanea.
Accanto all’indagine letteraria, questo libro riesamina criticamente tutte le testimonianze biografiche antiche, relative a Cornelio Gallo. In particolare, viene qui avanzata una nuova ipotesi interpretativa della definizione di Foroiuliensis poeta, con cui san Girolamo lo indica; essa trova spiegazione solo nel confronto con l’analoga menzione che compare in un’iscrizione, scoperta una trentina d’anni or sono, su due lati dell’obelisco vaticano di piazza San Pietro.
Esaurito


