fbevnts Biblioteca Adelphi - tutti i libri della collana Biblioteca Adelphi, Adelphi - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
Vai al contenuto della pagina

Adelphi: Biblioteca Adelphi

Guarda gli arlecchini!

di Nabokov Vladimir

editore: Adelphi

pagine: 293

È il 1974 e il settantenne Vadim Vadimovic, scrittore incluso nella rosa dei candidati al Nobel, ripercorre la propria vita co
Ordinabile
19,00 €

Diario perpetuo

di Tommaso Landolfi

editore: Adelphi

pagine: 393

Ricordi che gettano sugli anni della giovinezza una luce di malinconica vanità o di inquietante presagio; fuggevoli incontri che rimangono impressi "come un che di struggente e d'improbabile: di lunare"; corteggiamenti che altro non sono se non convulsioni d'infelicità e solitudine, matrimoni ridotti a "secchi schianti di disprezzo" e l'intollerabile vuoto lasciato dal disamore; fantasie che prendono improvvisamente corpo diffondendo un odore di morte, inspiegabili visioni notturne di un volto umano librato contro un angolo della stanza e la falla sempre in agguato nel tessuto delle apparenze; esistenze che si trascinano per mera forza di volontà o per assurda scommessa come a un tavolo di chemin de fere il vano tentativo di contrastare il tempo che "reclama con ansia ed angoscia accadimenti"; l'impossibilità di trovare il chiarimento che cerchiamo e la volontà di morte "quale unica possibile dignità, in fondo a ciascun uomo". Sono i motivi fascinosi e allarmanti che subito ci afferrano allorché leggiamo gli elzeviri landolfiani apparsi sul "Corriere della Sera" fra il 1967 e il 1978, e che avrebbero dovuto comporre - se non fosse sopraggiunta la morte dello scrittore - un volume da affiancare a "Un paniere di chiocciole" (1968) e "Del meno" (1978). Beffardi pezzi di prosa, "innocenti raccontini", amari frammenti di memoria ai quali è affidato l'assoluto disincanto di un Landolfi che ormai ritiene occorra "una tal quale dose di follia per raccontare una storia".
Ordinabile
28,00 €

Dalla vita degli oggetti. Poesie 1983-2005

di Adam Zagajewski

editore: Adelphi

pagine: 234

I versi che Adam Zagajewski ha scelto per questa antologia riflettono la fase più alta e matura della sua produzione. Messo a confronto con interrogativi e dilemmi, con il mondo della natura e della storia, il poeta coglie tutte le contraddizioni della nostra condizione: "la sua è una tessitura in cui fiori, alberi e uomini convivono in un'unica scena. Ma questo mondo ricreato dall'arte non è un luogo di fuga, al contrario è in relazione con la cruda realtà di questo secolo" ha scritto Czeslaw Milosz. E se nelle metropoli occidentali un'umanità priva di passioni paga il benessere con la noia, l'indifferenza e la solitudine, egli può catturare, grazie a un'illuminazione interiore che si traduce nel "fervore" dei versi, l'istante in cui l'esperienza del dolore si fonde con quella della bellezza e l'aura del divino si manifesta anche nella realtà più misera: "La pelle levigata degli oggetti è tesa come una tenda del circo; Siamo come palpebre, dicono le cose; Sfioriamo l'occhio e l'aria, l'oscurità; E la luce, l'India e l'Europa; E all'improvviso sono io a parlare: cose, sapete cos'è la sofferenza?... ". Così, nella poesia di Zagajewski, l'invisibile si coniuga al mondo concreto, e l'anima si fonde con le cose della terra, dando vita a quell'assoluto quotidiano che spiega il complesso intrecciarsi di destino individuale e universale.
Ordinabile
20,00 €

Racconti cinici

di Maugham W. Somerset

editore: Adelphi

pagine: 256

Deve essere un mio difetto, ma i peccati altrui non mi scandalizzano, sempre che non mi tocchino personalmente
Ordinabile
18,00 €

I falò dall'autunno

di Ne`mirovsky Ire`ne

editore: Adelphi

pagine: 240

Vedi, dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate l
Ordinabile
18,00 €

Il rumore del tempo e altri scritti

di Osip Mandel'štam

editore: Adelphi

pagine: 209

Le prose narrative di Mandel'stam sono uno fra gli esempi più alti di quella prosa assoluta che ha contrassegnato la letteratura novecentesca. Mandel'stam procede per associazioni e divaricazioni fulminee, non meno audaci di quelle che si incontrano nella sua poesia. Così affiorano schegge di memoria e di visioni: una infanzia e giovinezza pietroburghesi di fine secolo, il clima (anche sonoro) di quegli ultimi anni prima della Rivoluzione, paesaggi abbaglianti, ritratti incisi su pietre dure.
Ordinabile
22,00 €

Il maestro del Giudizio universale

di Perutz Leo

editore: Adelphi

pagine: 208

Vienna, primi del Novecento
Disponibilità immediata
18,00 €

Trattato poetico

di Milosz Czeslaw

editore: Adelphi

pagine: 115

Tra l'inverno del 1955 e la primavera del 1956 Czeslaw Milosz dà corpo alla sua originale concezione della poesia in una vera
Ordinabile
16,00 €

Il destino dei Malou

di Georges Simenon

editore: Adelphi

pagine: 200

In un nebbioso, buio pomeriggio di novembre, Eugène Malou si spara un colpo di pistola uscendo dalla casa del conte d'Estier, a cui ha invano tentato di chiedere un prestito. Tutti, in città (una piccola città della provincia francese), pensano che lo abbia fatto perché ormai era rovinato. E da una virulenta campagna di stampa hanno appreso sul suo passato dettagli sordidi, inquietanti. Alla famiglia lo spericolato imprenditore non lascia neanche i soldi per il funerale. Tensioni e rancori non tarderanno a scatenarsi, e ciascuno andrà per la sua strada. L'unico a restare in città sarà Alain, il figlio minore, che non accetta né di andare a vivere a Parigi con la madre, né di condividere con la sorella, una procace giovane donna la cui aggressiva impudicizia lo turba e lo imbarazza, l'appartamentino che le ha preso in affitto il suo amante, un noto chirurgo fornito di una moglie e due bambine. Ad Alain toccherà un compito arduo: uscire dall'inconsapevolezza in cui ha sempre vissuto, e soprattutto ricostruire un'immagine coerente dell'uomo che è stato suo padre - mettendo insieme gli sparsi tasselli della propria memoria e i racconti di quei pochi che l'hanno conosciuto davvero. Nel corso di quella che sarà al tempo stesso una sorta di indagine e un'iniziazione alla vita, il ragazzo scoprirà non solo quanto possano essere ingannevoli le apparenze, ma anche quale sia la vera ragione del suicidio di Eugène Malou. E saprà di essere, come suo padre, come suo nonno, un autentico Malou.
Ordinabile
18,00 €

Il mio pensiero non vi lascia

Lettere a Gianfranco Draghi e ad altri amici del periodo fiorentino

di Campo Cristina

editore: Adelphi

pagine: 273

Ci sono prosatori che proprio nelle lettere raggiungono una sorta di perfezione assoluta: riuscendo, nel breve volgere di una
Ordinabile
24,00 €

Il Sabba

Ricordi di una giovinezza burrascosa

di Sachs Maurice

editore: Adelphi

pagine: 332

Il Sabba non è soltanto il "romanzo di formazione" del più scandaloso, sfrontato, geniale avventuriero che si sia aggirato nel
Ordinabile
22,00 €

L'occhio della mente

di Oliver Sacks

editore: Adelphi

pagine: 288

Lilian Kallir è una brillante pianista che predilige Mozart: una sera, allorché deve affrontare il Concerto n. 21 (quello col famoso Andante), la partitura diventa di colpo un intrico di segni incomprensibili; è l'esordio di una neuropatologia che le impedirà, se non di scrivere, di leggere alcunché e altererà la sua percezione sino a farle confondere un violino con un banjo o un rasoio con una penna. Sue Barry è riuscita a diventare neurobiologa nonostante una menomazione invalidante: una forma di "strabismo" che inibisce la visione "stereoscopica", sicché gli occhi sono attivi uno per volta, in alternanza, senza mai potersi coordinare; per lei, la profondità e la terza dimensione sono categorie puramente immaginarie. Sono solo due dei casi raccontati e analizzati nel nuovo libro di Oliver Sacks: storie di amputazioni e deformazioni affettivo-cognitive che sembrano sfociare in drammi senza ritorno. Eppure Sacks mostra ancora una volta come ogni ferita attivi inaspettate strategie adattative, una capacità impensabile di conservare o ridisegnare l'Io e il Sé. Ma per il lettore la vera sorpresa consisterà nel vedere tali dinamiche confermate dall'esperienza personale dello stesso Sacks. Scrutandosi con freddezza clinica, ma senza il timore di rivelare le oscillazioni dei suoi stati d'animo, il neurologo-scienziato parla infatti sia della sua prosopagnosia (l'incapacità di riconoscere i volti), sia dell'odissea legata a un melanoma maligno nella regione dell'occhio sinistro.
Ordinabile
19,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.