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Archinto: Le mongolfiere

Tu chiamale, se vuoi... Citazioni, echi, lasciti letterari nelle canzoni italiane

di Ranieri Polese

editore: Archinto

pagine: 151

In questo viaggio attraverso l'italiano cantabile dai primi decenni del Novecento a oggi si incontrano testi che risentono, in
18,00

Amici pittori. Da Guttuso a Morlotti

di Dante Isella

editore: Archinto

pagine: 200

A dieci anni dalla scomparsa (dicembre 2007) di Dante Isella, vede la luce questo libro che risponde a un progetto da lui già
15,00

Il guindolo del tempo

di Marco Sonzogni

editore: Archinto

pagine: 104

14,00

Proust contro Cocteau

di Claude Arnaud

editore: Archinto

16,00

La felicità è nel giardino. Cinquanta scrittori italiani che vi fanno da guida

di Guido Davico Bonino

editore: Archinto

pagine: 171

Il tema del giardino ha affascinato artisti (pittori e scultori) e scienziati (botanici e naturalisti) dall'antichità classica
16,00

Volando sul mondo. Opicino de Canistris (1296-1352)

editore: Archinto

pagine: 115

Opicino de Canistris: artista, cartografo e anche un po' teologo e filosofo. Per alcuni, semplicemente uno schizofrenico ossessivo. Di sé diceva: "Sono uno scoiattolo curioso". Certamente Opicino, vissuto nel Trecento, è una figura straordinaria di scrittore e disegnatore autodidatta. La sua fama è conservata in due Codici vaticani: 87 fogli cartacei e 27 grandi pergamene ricoperte da un fitto intreccio di disegni, mappe geografiche antropomorfe, simboli, figure geometriche, immagini di mostri e di belve, giochi di parole, brani autobiografici, racconti. Dopo una vita vagabonda, Opicino approda alla corte pontifìcia di Avignone e all'ombra del suo modesto incarico di copista vive nelle sue pergamene un'altra esistenza. In quelle carte ogni cosa si trasfigura: l'Europa è una donna dagli occhi sottili, la Spagna è il suo volto, il golfo di Biscaglia un mostro che spalanca le fauci, le fasi lunari un affascinante gioco visivo. Anche il corpo di Opicino diventa una mappa che orienta e spiega la mappa del mondo. La sua autobiografia è una sorta di elegante calligramma, composto in forma di canestro a ricordare, con un facile gioco etimologico, il suo nome di famiglia. Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Roberto Limonta ci accompagnano nel mondo di Opicino, dove grandi eventi e fatti personali vengono riscritti dalla forza simbolica del suo pensiero visivo. Oltre a due saggi degli autori, alla biografia e alla descrizione del contesto storico e culturale, "Volando sul mondo" contiene la traduzione dell'autobiografìa di Opicino e la ricostruzione completa di un disegno tratto dal Codice Vaticano Latino 6435. Sarà così possibile ammirare le immagini del chierico pavese entrando nell'immaginario di un uomo geniale e inquieto vissuto al tempo del "Nome della rosa".
24,00

All'alba ti donerò gocce di rugiada

di Meleagro

editore: Archinto

pagine: 100

Raffinato, ironico, appassionato, Meleagro chiude degnamente la grande stagione della poesia d'amore greca. I suoi versi delineano situazioni che coinvolgono varie donne e una nutrita serie di giovinetti descrivendo gli itinerari psicologici di un'anima ondeggiante tra paura e desiderio che viene trascinata verso la passione e tuttavia sembra arrestarsene alla soglia. Lo sguardo che lancia un messaggio, una lampada che si spegne, una coppa sfiorata da due labbra: la storia d'amore si fissa negli epigrammi di Meleagro in un gesto, in una sensazione, in un atomo di desiderio. Questi componimenti raffigurano in forma fastosa, quasi barocca, gli amori di una personalità inquieta, percorsa dalla consapevolezza di quanto fragile e precaria sia la natura dell'amore.
10,00

Archivio di voci. Incontri di teatro con M. Baliani, G. Bartolomei, A. Celestini, P. Delbono, M. Ndiaye, M. Ovadia, M. Paolini, L. Ronconi, S. Sartori, G. Scabia

di Oreggia Vincenzo M.

editore: Archinto

pagine: 259

Differenti percorsi si incrociano in una personale investigazione condotta tendendo l'orecchio alle parole di registi, autori,
19,00

Amicizia e passione. Giacomo Leopardi a Napoli

di René de Ceccatty

editore: Archinto

pagine: 281

"Amicizia e passione", dello scrittore René de Ceccatty, racconta, commenta e interpreta gli ultimi anni di Giacomo Leopardi, quei famosi ultimi sette anni in cui il poeta visse insieme al giovane scrittore Antonio Ranieri (che li racconterà in un suo libro di memorie). Quello che appassiona lo studioso e scrittore francese, al punto da coinvolgerlo in una sorta di speculare riflessione psicologica, è l'intrecciarsi delle motivazioni sentimentali e psichiche - il legame col contorno familiare, soprattutto con la sorella Paolina - con l'evolversi del pensiero e della poetica leopardiana. De Ceccatty analizza con estrema acutezza la fascinazione, in questo rapporto casto e appassionato, di entrambi, e ne coglie le ombre e i riflessi nell'opera del grande poeta, non solo nella poesia ma soprattutto nell'asistematico universo della sua prosa, nelle riflessioni e nei pensieri che, secondo lo scrittore francese, avvicinano Leopardi ai grandi filosofi moderni, da Nietzsche a Cioran.
20,00

Piccolo elogio della golosità

di Polet Grégoire

editore: Archinto

pagine: 104

Un elogio della golosità in questi tempi di crisi, di richiami forzati alla sobrietà e alla moderazione, addirittura alla "pov
12,00

.. E tu di che segno sei?

di Calza G. Carlo

editore: Archinto

pagine: 111

Chi sa rispondere: tigre, scimmia o drago invece dei più consueti: pesci, leone, bilancia, alla domanda: E tu di che segno sei
11,00

Sermone in onore di Bacco e a beneficio dei bevitori

di Anonimo

editore: Archinto

pagine: 54

Un'"omelia" in onore di Bacco e del suo dono più prezioso, il vino, "stampata a Frontignan presso Nicolas La Sbornia in via della Bottiglia". L'anonimo autore di questo testo, presente in una raccolta di scherzose "Réponses spirituelles" (Colonia 1686), riprende la tradizione tardomedievale dei dissacranti sermons joyeux, vere e proprie parodie dei sermoni religiosi, recitate da un attore e infarcite di citazioni bibliche, puntualmente rovesciate e volte in burla. Vivace, forte di una dialettica suadente e ironica, il nostro anonimo intesse qui una serrata apologia della vite, del vino e delle bevute, dimostrando come l'uomo dabbene non possa fare a meno di Bacco e dell'ebbrezza, e come, per contro, gli astemi siano dei blasfemi irriducibili, che è necessario ricondurre in fretta alla vera fede! Prefazione di Giulio Guidorizzi.
11,00

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