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Asterios: Piccola bibliothiki

La coscienza annientata. Il presente e la mercificazione dell'Io

di Francesco Germinario

editore: Asterios

pagine: 121

Già Benjamin aveva definito il capitalismo una «religione»
16,00

La mente umana e la mente artificiale

di Ernesto Di Mauro

editore: Asterios

pagine: 176

Diciamo le cose come stanno: l'Anima è l'uomo, come ha dimostrato Platone
18,00

Il tragico e il comico nell'epoca del grillismo e del trumpismo

di Emiliano Bazzanella

editore: Asterios

pagine: 152

Beppe Grillo e Donald Trump non a caso hanno ottenuto un inatteso successo politico
17,00

Saggi su Brecht

di Walter Benjamin

editore: Asterios

pagine: 134

Un dialogo estremamente attuale tra due grandi intelligenze del ventesimo secolo: due esiliati, due tedeschi, due amici. "Dare un'idea delle proprie convinzioni teoriche, del proprio modo di conversare, vale a dire dei propri comportamenti esteriori: tutto questo è molto più importante che svolgere il filo delle proprie opere secondo l'ordine cronologico, in funzione del loro contenuto, della loro forma ed efficacia". Già queste linee programmatiche, estratte dal primo saggio di questo libro, dimostrano che si tratta di un complesso vivente. La teoria del teatro epico, la concezione del Romanzo da quattro soldi, la questione dell'"autore come produttore", si mescolano a conversazioni, lettere e incontri sullo sfondo degli anni Trenta, dell'esilio e dell'avvento del nazismo. In questi anni di crisi profonda traspare la sinergia tra il pensiero di Benjamin e quello di Brecht, ad esempio nel momento in cui Benjamin considera il "Trauerspiel" barocco come l'antecedente del teatro epico; oppure quando valorizza il gesto in Brecht, soprattutto quel gesto impercettibile e infinitesimo che non è in linea con le nostre aspettative.
17,00

Esistenza e storia in Simone Weil

editore: Asterios

pagine: 322

Ho dei progetti personali che non mi lasciano tempo, e ai quali nessuna considerazione potrebbe farmi rinunciare
20,00

Simone Weil. L'attenzione al reale

di Robert Chenavier

editore: Asterios

pagine: 121

Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci".
15,00

De rebus natura. Una riflessione sulla conoscenza, sulla nostra posizione nel tempo e nell'universo, sul senso della vita

di Ernesto Di Mauro

editore: Asterios

pagine: 64

La struttura di queste pagine è quella di un viaggio che si articola all'interno di un Labirinto enigmatico (Rebus), lungo un tragitto che passa da una Stanza all'altra. Ogni Stanza è una situazione, un luogo dell'anima, una scena di teatro nella quale l'io-narrante descrive ed elabora la propria esperienza. Lungo il viaggio il Labirinto assumerà man mano una sua valenza autonoma, diverrà un insieme districabile di situazioni, quasi una persona, un antagonista. Si capirà facilmente che Labirinto è al tempo stesso la nostra mente e la realtà che ci circonda. E che da Labirinto sarebbe forse più saggio non uscire. Il cammino lungo le Stanze ha anche un altro significato: identifica domande e propone soluzioni. Allo stesso tempo però le scompone e le mescola, a sottolineare l'unità della conoscenza e della memoria che è dentro la nostra testa. Il frantumarsi della memoria è scandito dalla struttura paratattica del racconto e del linguaggio usati: frammenti di memoria di altre persone, frammenti di altre esistenze, frammenti di altre vite che si uniscono lungo il racconto, ad identificare la complessità e l'unità della scienza e della nostra esperienza.
10,00

Come. Linee guida per una immuno-fenomenologia

di Bazzanella Emiliano

editore: Asterios

pagine: 315

Il fenomeno è "un modo particolare di incontrare qualcosa", osserva Heidegger in "Essere e tempo": l'idea di una immuno-fenome
30,00

Conoscere nel non conoscere. Appunti di dogmatica patristica

di Romanidis Giovanni

editore: Asterios

pagine: 196

Una pretesa ha questo libro: contribuire, pur con tutti i suoi limiti, ad arricchire di Cristo
25,00

Le Elegie duinesi di R. M. Rilke. Ediz. italiana e tedesca

editore: Asterios

pagine: 76

In questo scritto del 1930 Arendt e Anders rilevano una tensione teorica irrisolta nelle elegie rilkiane
12,00

L'uomo e la sua fine. Saggi su Günther Stern-Anders

editore: Asterios

pagine: 240

I saggi qui raccolti indagano, da diversi punti di vista, la poliedrica e attualissima opera di Günther Stern-Anders (1902-1992), nei suoi aspetti e nella sue potenzialità, esplorando soprattutto il tema apocalittico della fine della umanità. Questo volume, frutto del dialogo nato in occasione di un convegno organizzato per i vent'anni dalla morte di Anders, s'incentra e si organizza secondo due convergenti linee di analisi. Nella prima parte si ricostruisce il tracciato filosofico, antropologico e politico dell'autore tedesco, mentre la seconda sezione è dedicata alla costellazione tematica "arte-letteratura e società". Quel che si profila da queste "visioni" apocalittiche è un ritratto sfaccettato e vitale di Günther Stern-Anders, intellettuale a lungo rimosso nella cultura italiana, e che sta scoprendo nell'ultimo periodo un tardivo e imprescindibile riconoscimento.
29,00

Leggere il presente

Che cosa c'è di nuovo?

editore: Asterios

pagine: 208

15,00

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