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Avagliano: IL MELOGRANO

Tre storie d'amore

di Bonaventura Tecchi

editore: Avagliano

pagine: 155

Queste "Tre storie d'amore" ("I gatti", "Amalia", "I grassi") furono scritte da Bonaventura Tecchi tra il 1928 e il 1930. "Amalia" uscì come romanzo breve esaurendo tre edizioni e venne giudicato dai maggiori critici (Borgese, Pancrazi, Cecchi, Bellonci, Falqui) uno dei migliori racconti italiani pubblicati in quegli anni. "I grassi" conobbe alla sua prima apparizione uguale consenso, e forse più, tranne per il finale che però Tecchi riscrisse completamente per la nuova edizione del 1959. Nelle tre "storie d'amore" i personaggi sono incisi con forza e mano ferma, e calati nella trama di racconti dal ritmo serrato: un'ulteriore prova di come Tecchi riesca a chinarsi al pari di pochi altri sul destino degli uomini, registrarne le più segrete pulsazioni, dirimere i temi della loro lotta contro se stessi e le proprie passioni. Questa edizione contiene una prefazione di Massimo Onofri.
12,00

Sciogli la treccia, Maria Maddalena

di Da Verona Guido

editore: Avagliano

pagine: 340

15,00

La danza della collana

di Deledda Grazia

editore: Avagliano

pagine: 160

12,00

Campane a Sangiocondo

di Prato Dolores

editore: Avagliano

pagine: 312

Concerti di campane scandiscono il ritmo di un paese delle colline marchigiane dalla tradizione atipica, archetipo delle dinam
15,00

La cieca di Sorrento

di Francesco Mastriani

editore: Avagliano

pagine: 377

"La cieca di Sorrento" appartiene alla prima fase della narrativa di Francesco Mastriani, quella definita "aristocratico-appendicistica" incentrata su vicende di puro intrigo a sfondo patetico-sentimentale caratterizzate, inoltre, da una ricerca di soluzioni macabre e patologiche ereditate dalla gothic fiction. In questo intricatissimo romanzo, costruito con un'abilità degna di Sue, di Feuillet e di Ponson du Terrail, è già presente quell'occhio attento dell'autore che gli consentirà, negli anni successivi, di esplorare e descrivere il "ventre" segreto di Napoli. Rileggere oggi Mastriani può rivelarsi un'avventura sorprendente: la riscoperta di uno scrittore che Benedetto Croce definì "il più notabile romanziere del genere che l'Italia abbia dato".
15,00

Il cuore oscuro dell'Ottocento

di Reim Riccardo

editore: Avagliano

pagine: 372

Il clamoroso successo dei "Mystères de Paris" di Eugène Sue inaugura la moda europea dei "misteri", che non tarda a dilagare a
16,00

L'innamorata

di Contessa Lara

editore: Avagliano

pagine: 205

L'innamorata (unico romanzo della Contessa Lara - pseudonimo di Evelina Cattèrmole Mancini - pubblicato nel 1892 dall'editore Giannetta di Catania) è un libro che a una lettura appena attenta si rivela davvero sorprendente: al di là degli stereotipi, del verismo cartolinesco, dei languori alla D'Annunzio, dei facili colpi di scena da feuilleton, traspare in ogni pagina la modernissima paura della fragilità delle passioni: la tristezza post coitum, le piccole volgarità, la sazietà nauseante; l'abitudine la banalità, le ipocrisie, le vigliaccherie, le menzogne, la noia... Nessun amore eterno, dunque, ma la drammatica parabola tracciata dal logorio del tempo che fa naufragare ogni emozione nel disgusto reciproco: "II suo cuore, improvvisamente, era entrato nel buio, si era chiuso come una tomba, dove non c'era più né desiderio, né speranza, né dolore, né nulla. Era questo, dunque, l'amore?".
12,00

Maestra

di Tartufari Clarice

editore: Avagliano

pagine: 93

Il testo è una lunga novella pubblicata nel 1887, un anno dopo il successo editoriale di "Cuore" di Edmondo De Amicis
10,00

Il ghebo

di Bartolini Elio

editore: Avagliano

pagine: 210

Il libro è un romanzo sulla Resistenza in Friuli, dove il movimento di liberazione dal nazifascismo ha rappresentato molto, an
12,00

Cronache dell'al di qua

di Ottiero Ottieri

editore: Avagliano

pagine: 189

Tra la metà degli anni Cinquanta e i Sessanta, Ottiero Ottieri collaborò prima a "Il Mondo" e poi a "Il Giorno", pubblicando prose di osservazione della società italiana. Quelle prose narrative formano un vero e proprio libro involontario, nel quale l'autore usa al meglio il suo sguardo laico e la sua scrittura limpida e illuminista, per denunciare l'ipocrisia e il perbenismo e mettere in rilievo il pessimismo sotteso alla sua visione del mondo. Dal mito di Brigitte Bardot al primo concerto dei Beatles a Milano, l'Italia del boom economico passa davanti agli occhi del lettore come se tutto stesse per accadere adesso. E si avvertono anche gli scricchiolii e le avvisaglie del Sessantotto e dell'esplodere irrefrenabile delle contraddizioni della società.
11,00

Le bellissime. Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Sophia Loren

di Marotta Giuseppe

editore: Avagliano

pagine: 139

Nell'estate del 1959 Giuseppe Marotta scrisse per "L'Europeo", di cui era uno dei collaboratori, il ritratto di tre "vamp", co
11,00

Vita in villa

di Marghieri Clotilde

editore: Avagliano

pagine: 217

Negli anni Trenta, quando decide di trasferirsi in campagna, Clotilde Marghieri è una signora dell'alta borghesia napoletana c
12,00

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