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Bollati Boringhieri: Saggi.Storia, filosofia e scienze sociali

Il senso degli altri. Attualità dell'antropologia

di Marc Augé

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 139

Il senso degli altri può essere inteso in due accezioni, scrive Augé. In primo luogo come senso della famiglia o dell'orientamento, è un dono acquisito o innato, che varia a seconda degli individui e dei gruppi. In una seconda accezione il senso degli altri ci mette di fronte al senso elaborato degli altri, individui o collettività. Ma le due accezioni sono collegate, perché il senso di cui si parla è il senso sociale, cioé l'insieme dei rapporti simbolizzati, istituiti e vissuti tra gli uomini all'interno di una collettività.
18,00

Il tempo che resta. Un commento alla Lettera ai romani

di Agamben Giorgio

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 177

22,00

Sull'identità meridionale. Forme di una cultura mediterranea

di Mario Alcaro

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 135

La realtà del Sud è sicuramente dolorosa, ma per fortuna non è fatta solo di criminalità mafiosa, lavoro nero e disoccupazione: accanto a queste piaghe su cui insiste unicamente un sistema d'informazione pigro e interessato, nel Sud è dato rinvenire consuetudini, modi di sentire e valori in cui rivive la grande tradizione culturale del Mediterraneo. In questo libro se ne segnalano alcuni: la cultura del dono, il senso di ospitalità e l'attaccamento alle "appartenenze" comunitarie; l'intenso rapporto con la natura che trova una espressione esemplare in alcuni esponenti della tradizione filosofica meridionale; la dominanza nella mentalità del Sud dell'"archetipo materno" (e delle sue "umane" manifestazioni) che potrebbe valere come antidoto ai modelli esasperatamente competitivi oggi dominanti; la complessa ideologia della morte, il culto della memoria e il permanente bisogno di un dialogo con i defunti. Queste le tematiche con cui l'autore rivolge un esplicito invito alle comunità meridionali: riconsiderare e ritrovare la propria identità collocando la riscoperta delle proprie tradizioni nell'orizzonte culturale della postmodernità.
15,49

Nome e necessità

di Saul Kripke

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 162

In questo saggio Kripke espone le idee che hanno guidato le sue ricerche logiche o che queste hanno suggerito; riprende la distinzione aristotelica tra proprietà essenziali e proprietà accidentali; critica gran parte delle teorie di Frege e di Russell sul linguaggio e sul modo in cui i nomi si riferiscono alle cose; riesamina le concezioni di Kant e sottopone a una critica serrata il materialismo come teoria della mente.
20,00

E il Signore parlò a Mosè. Come la Bibbia divenne sacra

di Satlow Michael L.

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 455

La Bibbia non è nata già fatta
26,00

I nazisti della porta accanto. Come l'America divenne un porto sicuro per gli uomini di Hitler

di Lichtblau Eric

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 315

Il Premio Pulitzer Eric Licthblau ci regala con questo libro la ricostruzione di fatti che credevamo di conoscere, ma che ness
23,00
25,00

Il filo d'oro. Storia della scrittura

di Ewan Clayton

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 400

"Questa, ha scritto Ewan Clayton, presentando il suo libro, è la storia degli uomini che hanno cambiato la scrittura; e siccome noi siamo gli eredi delle scelte che loro hanno fatto, questa è anche la nostra storia". Il filo d'oro della comunicazione scritta, la più antica e persistente delle tecnologie umane, si è dipanato lungo tutto il percorso dell'umanità per oltre tremila anni. Parte dalle pareti rocciose di Wadi el-Hol, nell'Alto Egitto, e da lì passa ai pezzi di coccio, al papiro, alle architravi marmoree, alla pergamena, alle tavolette di cera, alla carta cinese, fino ad arrivare allo schermo pixellato del computer e sui muri delle periferie metropolitane. Ogni parola, tracciata da chiunque, con qualsiasi mezzo e su qualsiasi superficie, ha mostrato chiaramente la storia che l'ha preceduta e dialogato in maniera serrata con il suo tempo e la sua società. Questo è "Il filo d'oro": l'epopea di quel miracolo culturale che è la parola scritta, da sempre strumento insuperabile di comunicazione e motore del progresso culturale, scientifico e politico dell'umanità. Stiamo vivendo un periodo di svolta e di grandi cambiamenti tecnologici. Eppure mai come ora gli uomini hanno scritto con tanta abbondanza, e in questo loro gesto, forse inconsapevolmente, continuano a tramandare, adeguandoli al loro tempo, segni che sono figli di una storia lunga e sfaccettata, che poi è la nostra storia.
25,00

La ragione flessibile. Modi d'essere e stili di pensiero

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 375

Con le arti marziali l'intelligenza filosofica spartisce fin dai suoi inizi l'attitudine strategica e agonistica, la destrezza
26,00

Le lacrime di Eros

di Georges Bataille

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 312

Negli intenti dell'autore, questo suo ultimo lavoro doveva essere superiore a tutti quelli da lui pubblicati, una sorta di ricapitolazione dei temi sui quali si erano esercitati il suo pensiero e la sua arte: l'amore, la morte, il sacro, il lavoro, l'utile, il gioco, la guerra. È una lettura della storia universale attraverso le rappresentazioni dell'erotismo tragico. Una prima parte è dedicata alla nascita di Eros nella preistoria, associata alla coscienza della morte. Una seconda parte tratta delle rappresentazioni dell'erotismo dall'antichità ai nostri giorni. I due capitoli conclusivi sul sacrificio vaudou e sul supplizio cinese dei "cento pezzi" dimostrano la tesi dell'identità dei contrari che regge l'intera esposizione.
35,00

La parte maledetta-La nozione di dépense

di Georges Bataille

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 221

Il paradosso dell'eccedenza, il fatto cioè che al massimo dell'esuberanza produttiva corrisponde il massimo della perdita, è al centro di quella che Bataille stesso considerava la sua opera più importante. Anticipata nel saggio sulla nozione di "dépense" (dispendio) che apre il volume, la particolare economia generale dell'autore illustra questa tragica antinomia e si dispiega in una sorta di storia generale dell'uomo e della civiltà centrata sulle nozioni di lusso, abbondanza, spreco, distruzione, eccesso. Il contrario della religione dell'utile che ispira la cosiddetta scienza economica .
20,00

Non siamo soli al mondo

di Tobie Nathan

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 257

Basato su più di vent'anni di lavoro con popolazioni migranti in difficoltà psicologica e sociale, l'etnopsichiatria come Tobie Nathan l'intende è un metodo sperimentale di meditazione tra terapie. Tra tutte le terapie, comprese quelle dei "guaritori" delle società non occidentali, in dichiarata alternativa al modo in cui la psicopatologia organizza la propria modernizzazione. Nathan valorizza il contenuto teorico implicito nelle pratiche locali, di cui sottolinea l'interesse anche per i terapeuti occidentali. In tal modo questi ultimi sono messi sullo stesso piano dei guaritori con i quali, entro i limiti che egli stesso si impone in quanto psicologo, Nathan collabora correntemente.
30,00

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