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Bollati Boringhieri: Universale Bollati Boringhieri

La Repubblica di Weimar

di Detlev J. Peukert

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 324

Opera di uno dei più brillanti esponenti della nuova scuola storica tedesca, purtroppo prematuramente scomparso, "La Repubblic
20,00

L'eredità di Leonardo. Il genio che reinventò il mondo

di Stefan Klein

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 288

Se c'è un personaggio storico che merita di essere definito "genio universale", nessun dubbio che esso sia Leonardo da Vinci,
18,00

I seimila anni del pane. Storia sacra e storia profana

di Heinrich Eduard Jacob

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 462

Chi ha inventato il pane? Non lo sappiamo
22,00

Compendio di tutti gli scritti

di Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 395

Il "Compendio di tutti gli scritti" è composto da circa seicento brevi estratti che riassumono l'intero corpus dell'edizione i
16,00

Il linguaggio della matematica. Rendere visibile l'invisibile

di Devlin Keith

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 398

Si dice spesso che la matematica sia ovunque attorno a noi
20,00

Il simbolismo della messa

di Jung Carl G.

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 168

Sulla messa, rito capitale del cristianesimo e tra i più densi di sacralità delle religioni universali, non si contano gli stu
15,00

I frutti puri impazziscono. Etnografia, letteratura e arte nel secolo XX

di James Clifford

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 428

Rispetto alla letteratura antropologica corrente, centrata sul concetto di cultura, "I frutti puri impazziscono" costituisce un punto di svolta: per la prima volta, infatti, l'attività degli etnografi - degli "scienziati" - è vista, con piena consapevolezza teorica, come parte della generale storia intellettuale della modernità, e soprattutto come produzione letteraria, attraverso la quale si ristruttura la coscienza dell'Occidente. Una storia in cui rientrano la fondazione del Musée de l'Homme e la spedizione transafricana Dakar-Gibuti, ma anche una suggestiva esplorazione dei rapporti tra surrealismo ed etnografia, la lettura parallela di Conrad e Malinowski, oltre che saggi su Segalen, Leiris, Césaire e la discussione di Orientalismo di Edward W. Said. Clifford muove da una constatazione: ci troviamo tutti in una condizione di "modernità etnografica", spiazzati in mezzo a tradizioni culturali disgregate, vittime di un'instabilità e di uno sradicamento che sono ormai un destino comune. E tuttavia, proprio da quella che potrebbe apparire una catastrofica perdita di autenticità e purezza, emerge la possibilità di una indefinita ricomponibilità degli antichi oggetti culturali in strutture dotate di nuovo senso.
19,00

Eros e conoscenza

Lettere 1912-1936

editore: Bollati Boringhieri

Chi cercasse una formula per la vita di Lou - scrive Mazzino Montinari nella sua Introduzione - potrebbe trovarla in queste du
15,00

Noi, primitivi. Lo specchio dell'antropologia

di Francesco Remotti

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 363

È difficile pensare un'antropologia che si occupi soltanto di «noi»; ma è altrettanto difficile pensare un'antropologia che si
24,00

Atomi nuclei particelle

Scritti divulgativi ed espositivi 1923-1952

di Fermi Enrico

editore: Bollati Boringhieri

Enrico Fermi è stato non solo uno dei maggiori fisici del Novecento, capace di abbracciare tutti i campi della ricerca e di pr
18,00

Savonarola

di Cordero Franco

editore: Bollati Boringhieri

Risucchiato dal grande gioco cielo-terra, Girolamo Savonarola ha interpretato in modo prototipico la parabola ascesa-e-caduta
75,00

Keynes e l'instabilità del capitalismo

di Hyman P. Minsky

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 281

Formulando un'interpretazione alternativa della "Teoria generale", Minsky analizza l'opera di Keynes da un punto di vista non
20,00

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