Bollati Boringhieri: Universale Bollati Boringhieri-S. scient.
Temi fondamentali della logica moderna
di Makinson David C.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 127
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Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti e altri scritti
di Jung Carl Gustav
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 233
Gli studi compresi in questo volume appartengono tutti alla giovinezza di Jung
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Dio gioca a dadi? La nuova matematica del caos
di Ian Stewart
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 480
Nei due secoli intercorsi tra la pubblicazione dei "Principia" di Newton e l'avvento della teoria quantistica, il determinismo
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Figlie del sole
di Kerényi Károly
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 140
Kerényi ci presenta la mentalità mitica non come conoscenza del passato, come cronaca, ma facoltà creatrice che è anche nostra
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La sopravvivenza degli antichi dei
di Seznec Jean
editore: Bollati Boringhieri
Alterati nel loro aspetto tradizionale e spesso costretti a servire da involucro di idee morali o speculative, gli antichi dei
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Intellettuale a Auschwitz
di Améry Jean
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 150
Il libro di Améry è un tenace catasto di molte sconfitte
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Freud in vita e in morte
Biografia scritta dal suo medico
di Schur Max
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 515
Medico di Freud negli anni immediatamente successivi alla comparsa del cancro che lo assillerà dal 1923 fino alla morte avvenu
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La disputa LeibnizNewton sull'analisi
editore: Bollati Boringhieri
Chi legge i documenti, qui raccolti, relativi alla disputa fra Leibniz e Newton circa l'invenzione del calcolo infinitesimale,
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Introduzione a Jung
di Ellenberger Henri F.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 245
Ellenberger presenta qui un'esposizione rigorosa della vita di Jung e della sua opera: un'esposizione da cui emerge tanto la s
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Hannah Arendt
di Elisabeth Young-Bruehl
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 639
Per Hannah Arendt l'educazione sentimentale, intrecciata con la formazione filosofica, cadde negli anni più critici della Repubblica di Weimar: nell'imminenza dell'avvento del nazismo che la costringerà all'esilio, prima a Parigi, poi a New York. L'esperienza della persecuzione, della fuga e della perdita di una patria resterà decisiva per colei che si era laureata nel 1929 con una tesi sul concetto di amore in sant'Agostino. Seguirà la militanza nel movimento sionista, in seguito abbandonato; l'interpretazione del fenomeno totalitario; lo scandalo suscitato dalla tesi della «banalità del male», a proposito del processo Eichmann a Gerusalemme; l'insegnamento alla New School for Social Research di New York e la fama mondiale.
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