fbevnts Aulamagna - tutti i libri della collana Aulamagna, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Carocci: Aulamagna

La scrittura cinese nei secoli. Dal pennello alla tastiera

di Abbiati Magda

editore: Carocci

pagine: 230

Il volume si rivolge a tutti coloro che desiderino acquisire una conoscenza di base del sistema di scrittura cinese
Disponibilità immediata
12,00

Cultura. Introduzione all'antropologia

editore: Carocci

pagine: 330

Cultura è lo strumento che l'Occidente si è dato per costruire la sua conoscenza dell'Altro, di quei popoli le cui vite sono regolate da valori, norme e abitudini diverse dalle nostre. Il libro introduce alle tematiche di una disciplina, l'antropologia culturale, che ha fatto della nozione di cultura, delle sue definizioni, interpretazioni e usi molteplici la posta in gioco di un confronto tra noi e gli altri. Prosegue individuando alcuni passaggi chiave, quali il riconoscimento della pluralità delle culture, l'alternativa tra relativismo e universalismo, le relazioni tra agire individuale e modelli culturali, la svolta ermeneutica. Si conclude con un'ampia rassegna critica nella quale le prospettive tradizionali sono messe alla prova dalla riflessione dell'antropologia postmoderna, i Cultural Studies e la critica postcoloniale: apporti indispensabili per la comprensione dei più significativi conflitti etnici, razziali e culturali della contemporaneità.
Ordinabile
15,00

Le rinascite della tragedia. Origini classiche e tradizioni europee

editore: Carocci

pagine: 380

La forma teatrale della tragedia - inventata dai Greci e riproposta in varie modalità sulle scene romane - si esaurì e scomparve dalla cultura occidentale per un lungo periodo, compreso fra l'età tardo antica e l'inizio dell'umanesimo. Durante il Medioevo la conoscenza tanto del genere letterario quanto delle sue forme di presentazione al pubblico si ridusse a poche notizie confuse, sulla base delle quali gli intellettuali interessati alla letteratura antica cercarono, in modi talvolta davvero curiosi, di costruirsi una propria idea della tragedia. A quest'idea le varie tradizioni nazionali diedero una nuova vita, quando la riscoperta dei modelli classici permise di osservare più da vicino i testi di un autore come Seneca, e poi quelli dei grandi capolavori attici, e via via si acquisirono nuove conoscenze sulla realtà del teatro antico. Ma la tragedia moderna si sviluppò in forme assai differenziate, all'interno dei vari ambiti 'nazionali'. I saggi di questo volume si concentrano sulla varietà dei modi in cui la cultura moderna ha reinventato la tragedia classica. Le diverse declinazioni che questo genere ha conosciuto, fra l'antichità e il Cinquecento, vengono illustrate seguendo l'evoluzione e le fratture della sua storia in Grecia, a Roma, durante il Medioevo e nella prima produzione italiana, inglese, francese e spagnola.
Ordinabile
15,00

I micenei. Archeologia, storia, società dei Greci prima di Omero

di Massimo Cultraro

editore: Carocci

pagine: 317

Tra le civiltà protostoriche del Mediterraneo, quella micenea è forse tra le poche a suscitare ancora oggi fascino e curiosità e a stimolare un vivace dibattito tra studiosi di diverse discipline. Chi erano i Micenei? Quali erano i rapporti tra il mondo miceneo e le coeve civiltà del Mediterraneo? Settecento anni di storia (1700-1000 a.C.) sono ripercorsi per la prima volta in modo unitario in un libro che rappresenta una guida analitica, completa e scientificamente documentata sulla civiltà elladica che segnò l'apogeo della Grecia prima dell'età del Ferro. Il volume, mettendo insieme l'intera documentazione disponibile e le più recenti scoperte, intende ricostruire in chiave storica, e non più in una dimensione ora prevalentemente filologica ora archeologica, una delle pagine più interessanti e affascinanti del mondo greco. Per la prima volta al lettore italiano viene proposto un quadro storico della Grecia alla fine del II millennio a.C., costruito sull'analisi delle forme economiche, della struttura politica e di quella religiosa. Comprendere il mondo miceneo, in altri termini, significa offrire alcune interessanti chiavi di lettura per chiarire i numerosi interrogativi che ancora oggi dominano il tema delle origini della Grecia antica.
Ordinabile
14,50

Ferdinand de Saussure

di Prampolini Massimo

editore: Carocci

pagine: 136

Un concetto è una qualità della sostanza fonica (Saussure): è la definizione più rivoluzionaria da Aristotele ai nostri giorni
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10,00

Linguistica storica

editore: Carocci

pagine: 179

Questo libro intende illustrare i fondamenti teorici della linguistica storica. Vengono in particolare affrontati temi quali il mutamento linguistico considerato nei suoi aspetti empirici e nelle sue implicazioni teoriche, l'interlinguistica come studio scientifico dei contatti fra lingue, le relazioni tra fatti linguistici e fatti culturali, la comparazione come mezzo per ricostruire fasi linguistiche non attestate e l'onomastica nelle sue implicazioni teoriche, sociologiche e culturali. La dimensione diacronica con cui vengono analizzati gli argomenti è di fatto inerente al fenomeno linguistico; proprio tale dimensione riflette e ci permette di conoscere il perpetuo divenire della società e della cultura umana. Il libro si rivolge al pubblico dei linguisti e, in particolar modo, agli studenti universitari a cui vuol fornire un indispensabile sussudio per la loro formazione culturale e scientifica; aspira altresì a suscitare l'interesse degli storici.
Ordinabile
12,50

Bisanzio. Storia di un impero (secoli IV-XIII)

di Mario Gallina

editore: Carocci

pagine: 306

Dell'impero bizantino continua a prevalere nella cultura italiana un'immagine rigida, ancorata a un'idea di decadenza rispetto al modello romano a cui Bisanzio esplicitamente si richiamava, donde il persistere di luoghi comuni perlopiù volti a descrivere Costantinopoli come inesausto palcoscenico di intrighi e di corruttele, oltre che di raffinatezze orientali. A una tale visione mistificante e irrimediabilmente datata intende porre rimedio questo volume che si propone di fornire in primo luogo una sintesi interpretativa della civiltà bizantina aggiornata in base alle più recenti ipotesi storiografiche. Protagonisti del libro sono dunque la peculiarità delle esperienze istituzionali e politiche dell'impero bizantino, l'evolversi nel corso dei secoli delle sue strutture economiche, il ruolo svolto dal cristianesimo - ma anche dall'ebraismo e dall'ellenismo - nel forgiare gli schemi mentali delle élite aristocratiche, l'irraggiarsi al di là dei confini imperiali di una cultura i cui effetti storici sono tuttora avvertibili soprattutto nell'Europa orientale. Tutto ciò, peraltro, senza rinunciare a una ricostruzione delle vicende di Bisanzio - dalla fondazione di Costantinopoli sino alla sua conquista da parte dei crociati - cronologicamente rigorosa e funzionale alle esigenze di chi per la prima volta affronti lo studio dell'impero bizantino.
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14,00

Testo e computer. Elementi di linguistica computazionale

editore: Carocci

pagine: 255

In che modo il computer può aiutarci a comprendere come funziona la nostra lingua? Che cosa significa analizzare un testo con l'aiuto di un calcolatore? In che misura possiamo estendere le potenzialità del computer rendendolo capace di interagire con gli utenti umani nella loro lingua? Queste e altre domande sono l'oggetto di indagine della linguistica computazionale, una disciplina che ha al suo centro proprio il rapporto tra lingua e computer. Il libro fornisce gli elementi di base della linguistica computazionale partendo da un interesse primario per il testo, la sua struttura e il suo contenuto. Il volume propone una sintesi equilibrata e accessibile tra sapere e fare, nozioni di base e loro applicazione, ed è destinato in primo luogo agli studenti delle facoltà umanistiche e scientifiche interessati all'interazione tra scienze umane e informatica, ma anche agli studiosi che vogliano imparare a usare il computer come strumento di ricerca sul linguaggio.
Disponibilità immediata
13,00

La letteratura italiana moderna e contemporanea. Guida allo studio

di Paolo Giovannetti

editore: Carocci

pagine: 261

Il volume cerca di rispondere ai problemi dello studio universitario in chiave tematica e metodologica. Dalla storia della lingua alla storia della critica, dalla filologia al modo di intendere correnti e movimenti, giù giù sino alle forme della poesia e della narrativa: sono innanzi tutto messe in fila le principali questioni connesse alla modernità letteraria, al suo faticoso imporsi nel dominio italiano, nonché al suo problematico trascolorare in presenza di un'invadente postmodernità ovvero di un più discreto postmodernismo. Inoltre, pur non avendo l'ardire un po' vacuo di proclamarsi "dalla parte dello studente", questo libro cerca di non discostarsi troppo dalle esigenze, dalla sensibilità, dalle reali consapevolezze di chi oggi nell'università effettualmente studia. Cerca di essere un po' meno lontano, in altri termini, dalle competenze del suo destinatario: dalle abilità che caratterizzano un giovane appena uscito dalla scuola secondaria, con le quali è auspicabile che un'università coerentemente di massa cominci a far davvero i conti.
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13,00

Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte

di Paolo Cammarosano

editore: Carocci

pagine: 389

È illustrata in questo libro l'articolazione complessiva dei testi scritti prodotti nell'Italia medievale, in funzione dei diversi ambiti regionali, istituzionali e sociali presso i quali furono composti e tramandati. Attraverso le modalità di produzione e tradizione delle fonti vengono ripercorse fasi decisive della storia civile e culturale d'Italia, quali l'egemonia culturale delle élites ecclesiastiche e monastiche sino a tutto il secolo XI, la riorganizzazione politica innescata dal XII secolo, la dicotomia fra il Regno di Sicilia e le esperienze politiche del Nord e del Centro, la preminenza culturale della città, l'affermazione del centralismo romano nell'evoluzione della società ecclesiastica, le nuove attitudini culturali di nobili e mercanti nel tardo medioevo. È dunque al tempo stesso un libro di storia e uno strumento di lavoro, destinato agli studenti universitari e ai cultori di storia del medioevo italiano: e in modo particolare a quanti si occupano di luoghi e spazi determinati (città, castelli, territori) e a quanti sono interessati alla ricognizione e alla gestione di quel fondamentale patrimonio culturale che è rappresentato dalla documentazione d'archivio.
Disponibilità immediata
15,00

Il pensiero politico in pratica. Grecia antica (secoli VII a.C.-II d.C.)

di Paul Cartledge

editore: Carocci

pagine: 214

Pensato come un'introduzione al pensiero politico greco per studenti e persone interessate alla storia e alle caratteristiche del mondo antico, il testo offre un racconto per tappe, dall'epoca omerica al periodo della dominazione romana della Grecia, del pensiero greco relativo all'organizzazione politica e alle istituzioni che la esprimono all'interno della polis. Si concentra in particolare sul legame tra elaborazione teorica e prassi concreta, per collocare le idee politiche nel contesto storico e sociale in cui si sono sviluppate, e assegna un ruolo fondamentale alle opinioni dell'uomo greco comune in merito alle azioni che incidono sulle collettività, soprattutto quando esse si configurano come potenzialmente o realmente rivoluzionarie. In questo racconto storico grande importanza assumono anche l'influenza esercitata dall'appartenenza sociale sul pensiero e sul comportamento politico, e la nascita, lo sviluppo e la crisi della democrazia, forma tipicamente greca con peculiarità sue proprie che la distinguono dall'equivalente odierno.
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12,00

La commedia greca. Dalle origini all'età ellenistica

di Bernhard Zimmermann

editore: Carocci

pagine: 230

Il libro è una storia della commedia greca, dei suoi autori, delle sue occasioni rappresentative e dei suoi contesti politici e sociali, dalle origini sino al III secolo a.C. Questa traduzione è condotta sulla nuova edizione del 2006 ed è arricchita da un'appendice originale sulle testimonianze epigrafiche della commedia greca, a cura di Daniela Summa, ricercatrice all'Accademia delle Scienze di Berlino. Zimmermann affronta la questione dell'origine della commedia greca, delinea le tappe del suo assurgere a genere letterario, ne esamina la struttura, la metrica, la musica, dà indispensabili notizie sull'architettura teatrale, la messa in scena, le maschere e i costumi; passa quindi in rassegna, con numerosi riferimenti antologici, i drammi traditi di Aristofane e quelli di Menandro, ma anche i frammenti degli autori della commedia "di mezzo" e "nuova". Il volume si conclude con un panorama, in parte inedito, di storia della ricezione.
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