Carocci: Studi economici e sociali carocci

Una Cina «perfetta». La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale

Una Cina «perfetta». La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale

di Michelangelo Cocco

editore: Carocci

pagine: 204

Come può un vecchio Partito comunista governare una società sempre più complessa come quella cinese? Cosa sognano i giovani ci
21,00
Il governo online

Il governo online

di Emiliana De Blasio

editore: Carocci

pagine: 176

Piattaforme, e-Government, partecipazione, cittadinanza attiva, sono queste alcune delle parole d'ordine quando si parla di go
27,00
La qualità della vita in una società in trasformazione. Vita urbana, salute, partecipazione

La qualità della vita in una società in trasformazione. Vita urbana, salute, partecipazione

editore: Carocci

pagine: 179

Il concetto polisemico di qualità della vita ha avuto alterne fortune in molte discipline e in sociologia non sempre il suo ut
19,00
Buonanotte mezzogiorno

Buonanotte mezzogiorno

editore: Carocci

pagine: 216

"Sud, alzati e cammina!". L'esortazione evangelica ha ispirato le politiche condotte negli ultimi trent'anni nel Mezzogiorno: le politiche del "localismo virtuoso" fondate sull'idea che lo sviluppo di un territorio dipenda essenzialmente dall'autoattivazione dei suoi attori. Il volume, frutto di una lunga ricerca condotta dalle Università di Bari, Messina e del Salento, traccia un bilancio di questa stagione, nonché degli effetti della Lunga Recessione globale iniziata nel 2008. Sul piano economico, i risultati appaiono sconfortanti. Sul piano culturale, si registra la sostanziale scomparsa del Sud dalla "dieta" mediatica nazionale. Il rinnovato protagonismo nelle forme di autorappresentazione che sembra controbilanciare questo evento non si sostanzia, tuttavia, nella costruzione di un punto di vista autonomo, finendo piuttosto per disperdersi nel grande calderone della società dello spettacolo. La classe dirigente meridionale pare riconoscere il fallimento, ma continua per inerzia a scommettere sullo stesso paradigma fin qui egemone. È questo il punto più preoccupante che emerge dall'indagine. Non il ristagno del Sud, quanto la scarsa fiducia, manifestata dai membri della sua classe dirigente, che il sentiero da essi stessi indicato possa condurre effettivamente a una stagione di rinascimento. La crisi di "visione" precede e consolida la crisi reale.
19,00

Capitalismo e sviluppo nelle catene globali del valore

di Lidia Greco

editore: Carocci

pagine: 199

Oltre ad accrescere il commercio internazionale e a intensificare i flussi finanziari, la globalizzazione capitalistica ha modificato i processi di produzione che risultano sempre più dall'attività di reti di imprese legate funzionalmente, anche se legalmente indipendenti e dislocate sul territorio. Come incidono l'organizzazione e la governance di tali reti sui processi e le dinamiche di accumulazione del capitalismo contemporaneo? In che modo le reti di produzione transnazionali mediano la partecipazione dei territori, sviluppati e non, a tali processi e dinamiche? Il libro risponde a questi interrogativi presentando la teoria delle catene globali del valore (cgv), un approccio di sociologia economica consolidato più nella letteratura internazionale che in quella italiana. Tale prospettiva sostiene che, nel quadro della divisione internazionale del lavoro, la competizione per l'appropriazione di surplus crea relazioni asimmetriche tra le imprese e una gerarchia fra territori, con implicazioni dissimili per le loro traiettorie di sviluppo. La teoria delle cgv getta un ponte tra lo studio della globalizzazione e quello dello sviluppo e apre un terreno di dialogo tra le political economics dei paesi sviluppati e dei paesi meno sviluppati. Adottando il medesimo livello di analisi ma da un'ottica organizzativa, la teoria delle cgv si pone come complementare rispetto alle prospettive istituzionali centrate sullo studio delle economie nazionali.
21,50 19,35
La politica generativa. Pratiche di comunità nel laboratorio Puglia

La politica generativa. Pratiche di comunità nel laboratorio Puglia

di Guglielmo Minervini

editore: Carocci

pagine: 102

La vecchia politica non funziona più. Il paradigma tradizionale della concentrazione del potere e della sua gestione dall'alto è andato in frantumi. Lo Stato e il Partito non sono più sovrani e la società ha imparato a operare in autonomia, come un'immensa rete di scambi che innescano creativi processi di trasformazione. Se la politica vuole recuperare un ruolo efficace deve tradursi in un dispositivo che aiuta le persone a condividere una comune visione di futuro, valorizzando il loro capitale di energie e competenze, passioni e tempo: questa è la politica generativa che immagina l'autore, una piattaforma in grado di attivare il cambiamento e di incidere sul corso " degli eventi, sperimentando nuove pratiche di comunità. Ne sono testimonianza l'esperienza di governo della Regione Puglia dell'ultimo decennio, qui restituita nella forma di un'intervista, e, in appendice, la documentazione relativa al progetto "Bollenti Spiriti" per l'attivazione delle risorse giovanili, diventato un riferimento per molte politiche pubbliche regionali ed europee.
12,00
Economia delle minoranze linguistiche. La tutela delle diversità come valore

Economia delle minoranze linguistiche. La tutela delle diversità come valore

di Marzio Strassoldo

editore: Carocci

pagine: 230

La diversità linguistica rappresenta un elemento di ricchezza per la società. Le trasformazioni che si verificano nelle basi economiche delle minoranze linguistiche e nella rete di rapporti economici in cui esse vengono inserite giocano un ruolo importante nel creare difficoltà alla conservazione delle caratteristiche identitarie e delle connotazioni linguistiche originali di una popolazione. Il Friuli rappresenta un caso emblematico, essendo l'unica regione dell'Europa in cui si incontrano le sue quattro grandi culture: latina, germanica, slava e celtica, quest'ultima sedimentata ma con significativi punti di emersione. Costituisce dunque un osservatorio privilegiato per studiare le relazioni che intercorrono tra una minoranza linguistica e le maggioranze linguistiche che la contornano. Ed è da qui che parte il volume per dare un contributo alla conoscenza dei complessi rapporti che si instaurano tra le condizioni linguistiche di una regione, la sua struttura e le relazioni economiche che la sostengono. I tre aspetti rilevanti dal punto di vista economico vengono considerati organicamente: l'interpretazione delle singole realtà economiche, l'analisi di alcuni aspetti teorici riguardanti i processi di consumo, di produzione e di scambio e l'esame degli aspetti normativi legati a specifiche politiche linguistiche, queste ultime esaminate alla luce dei metodi di valutazione dei risultati.
23,00
La riforma dei sistemi previdenziali nel dibattito teorico e politico. Il caso italiano

La riforma dei sistemi previdenziali nel dibattito teorico e politico. Il caso italiano

di Mariangela Bonasia

editore: Carocci

pagine: 110

Il libro ha l'obiettivo di esaminare il dibattito teorico e politico relativo alla riforma dei sistemi previdenziali già attuata da alcuni Paesi e in corso di attuazione in altri, al fine di valutare vantaggi e svantaggi delle proposte lanciate da economisti e da istituzioni internazionali. Nel volume si analizza la situazione del sistema previdenziale italiano alla luce delle riforme iniziate negli anni Novanta, in un clima di emergenza economica e demografica, e proseguite poi nel primo decennio del nuovo millennio, aventi il fine di porre un freno alla dinamica della spesa per le pensioni. Vengono descritti gli interventi normativi a favore della previdenza complementare a capitalizzazione evidenziando come essi non abbiano ancora prodotto una riduzione del peso della componente pubblica obbligatoria. Su questo ultimo punto molti sono i sostenitori del ruolo fondamentale che la previdenza privata a capitalizzazione deve svolgere accanto alla previdenza pubblica a ripartizione. Infine si illustra la attuale situazione dei conti previdenziali per fare un bilancio di ciò che è stato fatto e di ciò che è ancora necessario fare.
13,00
Se due milioni vi sembran pochi. Colf e badanti nella società italiana di oggi

Se due milioni vi sembran pochi. Colf e badanti nella società italiana di oggi

editore: Carocci

pagine: 270

Più di due milioni di persone (soprattutto donne, soprattutto immigrate) sono presenti nelle nostre case con compiti di collaborazione domestica e assistenza familiare. In parole povere, più di due milioni di colf e di badanti. La cifra parla da sola, ma dice ancora poco di quanto la loro presenza contribuisca agli equilibri economici e sociali del Paese. Eppure, a fronte di un'indubitabile consistenza, questo settore manca di riconoscimento e di "rappresentanza". Il volume si propone di correggere questa situazione: sia ricostruendo analiticamente la configurazione delle attività, sia stimandone il peso sulla formazione del Prodotto interno lordo, sia collocandole in un quadro di riferimento concettuale (il paradigma della cura) in grado di valorizzarne le caratteristiche.
29,00
Mezzo secolo di canzoni italiane. Una prospettiva sociologica (1960-2010)

Mezzo secolo di canzoni italiane. Una prospettiva sociologica (1960-2010)

di Stefano Nobile

editore: Carocci

pagine: 310

Dopo decenni di ostracismo, alla canzone italiana è stata finalmente riconosciuta piena dignità in quanto prodotto culturale, che l'ha resa oggetto di analisi storiche, linguistiche e musicologiche, di disamine dotte e di critiche irriverenti e divertite. Il ritratto che ne è uscito di volta in volta ha privilegiato ora la forma (soprattutto negli studi linguistici e musicologici), ora il contenuto (in quelli sociologici e storici). Questo libro si propone di colmare il lacunoso spazio della ricerca empirica sulla canzone in una chiave prettamente sociologica, mettendo insieme le diverse dimensioni di analisi: una rivolta ai contenuti (temi, valori); una seconda, di impronta sociolinguistica, rivolta al gioco di continua retroazione tra società e lingua cantata; infine una terza che, utilizzando gli strumenti propri della ricerca nel campo della metodologia delle scienze sociali, esplora la dimensione strettamente musicale della canzone. A partire da un campione rappresentativo composto da 500 album e da oltre 6.000 canzoni, se ne ricava la fotografia delle parole, dei temi, dei valori e dei suoni arrivati alle orecchie degli italiani nell'ultimo mezzo secolo. È un'immagine per quanto possibile a tutto tondo, che solleva interrogativi, propone analisi e interpretazioni, riporta dati, crea liste che evidenziano il meglio e il peggio, i periodi di creatività e quelli di affanno della canzone come prodotto culturale.
31,00
Il declino dell'economia italiana tra realtà e falsi miti

Il declino dell'economia italiana tra realtà e falsi miti

editore: Carocci

pagine: 144

Gli effetti della crisi globale rendono complicato operare previsioni per l'economia italiana. Il rallentamento della sua crescita, però, ha inizio molto prima della grande recessione: a partire dalla metà degli anni Novanta, e ancor più nell'ultimo decennio, in Italia si è fermata la crescita della produttività, ovvero la crescita dell'efficienza del sistema. Dopo aver discusso le interpretazioni prevalenti ed individuato numerosi falsi miti sulle cause del declino italiano, il volume - concentrando l'attenzione sul tessuto industriale e incrociando dati sulle imprese, sui settori e sui territori - offre un'interpretazione originale, che individua nella debolezza socio-istituzionale, dovuta alla generale assenza di legalità, e nell'inefficienza del sistema finanziario i principali ostacoli alla crescita.
17,00
Gli italiani e l'Europa. Opinione pubblica, élite politiche e media

Gli italiani e l'Europa. Opinione pubblica, élite politiche e media

editore: Carocci

pagine: 166

Il progressivo movimento da integrazione di mercati a integrazione politica ha alterato le relazioni tra gli italiani e l'Europa. Dopo un lunga fase di consenso, sono emerse significative differenze di orientamento dei principali attori nazionali. Si sono fatte strada diverse preoccupazioni sull'impatto dell'Europa nella propria vita mentre i costi dell'integrazione sono percepiti con maggiore inquietudine. Le trasformazioni dell'economia mondiale lanciano, inoltre, una tematica trasversale: l'Europa è uno strumento per governare una economia globalizzata e stemperarne i pericoli, oppure rappresenta una delle sfide poste dalla globalizzazione agli Stati e alle economie nazionali? L'Europa è causa o terapia della globalizzazione? Attraverso l'analisi di dati raccolti nell'ambito di una ricerca internazionale, gli autori del volume esaminano il consenso e il dissenso che, oggi, i partiti, le élite, il sistema della comunicazione e l'opinione pubblica nazionali esprimono nei confronti dell'Unione Europea.
19,00