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Castelvecchi: I timoni

Au bal de la chance. La mia vita

di Édith Piaf

editore: Castelvecchi

pagine: 189

Artista sublime, Edith Piaf racconta la sua esistenza gloriosa e tormentata in questa autobiografia, ora tradotta finalmente anche in Italia. L'infanzia misera, le prime esibizioni in strada, l'incontro del destino con l'impresario Louis Leplée, che cambiò il suo vero nome - Edith Giovanna Gassion - in Piaf, "passerotto", per il suo fisico minuto dotato di una voce unica, dolce e struggente come i testi delle canzoni di cui fu autrice. In queste pagine rivivono le emozioni provate al debutto avvenuto quando non era ancora ventenne, il delirio del pubblico dei teatri di tutto il mondo, le amicizie illustri, gli amori sfortunati, i gravi lutti subiti, il tormentato rapporto con l'alcol e con le droghe. Da questo libro è stato tratto il film "La vie en rose" diretto da Olivier Dahan, con Gerard Depardieu e Marion Cotillard nel ruolo della Piaf. Prefazione di Jean Cocteau. Postfazione di Fred Mella.
16,00

La baby aerodinamica kolor karamella

di Tom Wolfe

editore: Castelvecchi

pagine: 252

Diretto, Provocatorio avvincente, inconfondibile: è lo stile di Tom Wolfe, uno degli autori più importanti nella storia della letteratura statunitense, insignito nel 2006 del prestigioso Jefferson Lecture in the Humanities, il più alto riconoscimento conferito negli Stati Uniti per particolari traguardi raggiunti nelle discipline umanistiche, e, proprio grazie a "La baby aerodinamica kolor karamella", considerato il padre nobile del New Journalism. Ma cos'è la baby aerodinamica a cui allude il titolo dì guesto reportage-capolavoro? Si tratta di un modo tutto americano di personalizzare le automobili, in realtà soltanto uno dei "miti d'oggi" affrontati da Wolfe nel suo libro: un fenomeno sociale che vive accanto al twist, al cinema underground, alla beatlesmania, alla ricerca dello svago a ogni costo e della guerra di tutti contro tutti per affermare davanti allo sguardo degli altri il proprio desiderio di apparire "arrivati". Il tutto, grazie alla penetrante capacità di analisi dell'autore, testimonia come il nostro tempo abbia sostituito i valori tradizionali con nuove istituzioni pop, contenitori dai colori brillanti e dai confini eternamente incerti, vera metafora virtuosa e viziosa dei tempi che corrono... magari a bordo di un'automobile kolor karamella!
16,50

Street art diary. La storia dell'arte italiana che viene dalla strada

di Marta Gargiulo

editore: Castelvecchi

pagine: 253

Quando l'arte spezza le cornici in cui è abitualmente costretta per invadere la strada e lo spazio urbano, allora si parla di Street art. Opere insolite, costruite con le tecniche più diverse, e unite da un comun denominatore: la volontà di stupire un pubblico che non è più soltanto quello delle gallerie e dei musei, ma il passante occasionale. Grazie a questa filosofia, le facciate dei palazzi delle città di tutto il mondo, insieme ai vagoni delle metropolitane, ai cavalcavia e a qualunque altra superficie dove sia possibile lasciare un segno, sono diventati i supporti di una nuova forma di espressione artistica in grado di amalgamare momenti di poesia urbana e critica sociale, tecniche di propaganda pubblicitaria e satira politica. Un vero e proprio movimento globale - forte di nomi quali Banksy, Shepard Fairey alias Obey, Invader - che in Italia vanta esponenti di primissimo piano, artisti come Mr.Wany, Sten e Lex, Ozmo, Lucamaleonte, JBRock, Diamond, Dem, Artcock, Eron, Ericailcane, Blu: artefici di una nuova geografia della realtà espressiva italiana che viene raccontata da Marta Gargiulo con l'intenzione di edificare una mappa aggiornatissima della Street art contemporanea.
25,00

La droga sono io. Aforismi e pensieri di un artista eccentrico e geniale

di Dali` Salvador

editore: Castelvecchi

pagine: 160

Dali è un genio, proclamava lo stesso Dalì
12,50

Dal significato alle scelte

di Gillo Dorfles

editore: Castelvecchi

pagine: 186

La scelta, la preferenza per un tipo di musica o di arredamento, per una corrente artistica o per uno stile di vita, l'inclinazione per un modo di esprimerci o di comportarci sembrano essere delle costanti della mente umana e della nostra civiltà, che riflettono opzioni culturali e politico-ideologiche talvolta inconsce. Ma che cosa sta alla base di queste scelte? Perché preferiamo questo a quello? Con "Dal significato alle scelte", che incrocia il taglio antropologico con quello sociologico, il decano degli studi di Estetica in Italia cerca di individuare le ragioni - spesso inconsapevoli, spesso imposte dall'iperconsumismo - che ci spingono a considerare preferibile una cosa piuttosto che un'altra. Ma dichiara anche la sua tesi di fondo: prima di manifestare le nostre opzioni, dovremmo sforzarci di comprenderne correttamente e a fondo il contesto, individuarne il significato ed elaborarne il senso più riposto. Solo così saremo davvero autonomi e liberi di scegliere.
22,00

Mille piani

Capitalismo e schizofrenia

editore: Castelvecchi

pagine: 605

Nel 1980, quando, in Francia, Gilles Deluze e Felix Guattari diedero alle stampe la prima edizione di Mille piani, la nuova di
30,00

Charles Bukowski

Scrivo racconti e poi ci metto il sesso per vendere. La vita, la poesia e i segreti di uno scrittore maledetto

di Roversi Paolo

editore: Castelvecchi

pagine: 192

16,00

Il diario di Bobby Sands. Storia di un ragazzo irlandese

editore: Castelvecchi

pagine: 274

Nato a Belfast nel 1954, Robert Gerard "Bobby" Sands abbracciò la causa dell'indipendentismo irlandese a soli diciassette anni, nella convinzione di non poter fare nulla di diverso per combattere le ingiustizie che vedeva crescere intorno a sé. Arrestato più volte, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh - ribattezzato "The Maze" - dove, il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta, si lasciò morire di fame dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Da quel momento in poi, Bobby Sands è stato salutato come un eroe non soltanto dai suoi compagni ma da chiunque, in ogni parte del mondo, si ritrovi impegnato a lottare per la giustizia e la libertà. "Il diario di Bobby Sands" restituisce al lettore quelli che furono la vita e i sogni di un ragazzo irlandese riproponendo, dopo decenni di censure, i drammi di una guerra troppo spesso dimenticata.
18,00

Lewis Carroll. La vita segreta del papà di Alice

di Leach Karoline

editore: Castelvecchi

pagine: 427

Chi era Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, il timido reverendo vittoriano appassionato di teatro, letterat
22,00

Irritazioni. Un'analisi del costume contemporaneo

di Gillo Dorfles

editore: Castelvecchi

pagine: 240

"Sono molte le cose, le persone, gli aspetti, i costumi - che, da sempre, mi hanno irritato e mi irritano. Da parte del prossimo, e anche da parte di me stesso". Comincia con una sorprendente confessione pubblica questo libro scomodo e sulfureo in cui Gillo Dorfles - da decenni maestro indiscusso degli studi di Estetica e Teoria delle arti - raccoglie le prove della sua inconciliabilità con i tempi che corrono (ma non abbastanza da lasciarlo indietro). Ecco dunque il catalogo ragionato delle insofferenze dell'autore nei confronti della nostra rutilante ma talora desolata, volgare, quando non mostruosa ipermodernità. Come in molte altre raccolte di scritti di questo studioso erudito e irregolare, antiaccademico e coltissimo, anche qui è all'opera uno spirito d'osservazione sottile e pungente, arguto e spiazzante. Prontamente seguito, però, dal momento riflessivo, dall'interpretazione sapiente che avvince e convince.
18,50

Groucho e i suoi fratelli. La vita e l'arte dei Marx Bros

di Luca Martello

editore: Castelvecchi

pagine: 343

In occasione del centoventesimo compleanno di Groucho Marx (1890-1977), icona cinematografica senza tempo, e dell'ottantesimo anniversario del film-capolavoro "Animal Crackers" (1930), "Groucho e i suoi fratelli" offre ai lettori italiani una monografia integralmente dedicata agli indimenticabili Marx Bros. Dai primi, timidi passi sul palchi del vaudeville fino agli esordi nel cinema sonoro senza trascurare gli anni del declino e la resurrezione televisiva, Groucho e i suoi fratelli è un'opera completa: un libro per chiunque abbia amato questo formidabile gruppo di attori e, incuriosito dalla loro figura, voglia scoprirne passioni e segreti.
22,00

Fatti e fattoidi. Gli pseudoeventi nell'arte e nella società

di Dorfles Gillo

editore: Castelvecchi

pagine: 141

Gillo Dorfles analizza le finzioni, le contraffazioni, le adulterazioni dei nostri tempi massmedializzati e "virtualizzati"
17,50

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