Castelvecchi: Storie
Una vita sospesa (1938-1945)
di Levi Giulio
editore: Castelvecchi
pagine: 97
Tra l'ottobre 1938 e il luglio 1945, quando era un giovane pediatra agli albori della carriera universitaria, Sergio Levi fu "
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Ti-Coyo e il suo pescecane
di Richer Clement
editore: Castelvecchi
pagine: 110
È la storia di Ti-Coyo, un bambino figlio di pescatori che vive su un'isola del Pacifico; di Manidù, un piccolo pescecane con
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Cinquant'anni nell'utopia, il resto nell'aldilà
di Angela Zucconi
editore: Castelvecchi
pagine: 263
"Cinquant'anni nell'utopia, il resto nell'aldilà" è l'autobiografia di una protagonista della ricostruzione morale e politica dell'Italia dalle ceneri del secondo dopoguerra. Un racconto intimo dal valore universale, nel quale Angela Zucconi ripercorre i momenti più significativi della sua lunga esistenza, dai primi anni vissuti a Bengasi al ritorno in Italia e all'attività di traduttrice dal tedesco e dal danese, fino all'impegno nel sociale e alla collaborazione con Adriano Olivetti. Con stile sobrio e una narrazione priva di retorica, viene raccontata la storia di una donna che ha percorso tutto il Novecento con l'entusiasmo, la partecipazione e l'idealismo di chi ha creduto nel progresso spirituale e culturale degli italiani. Prefazione di Goffredo Fofi.
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Vite crudeli. Storie di serial killer italiani
di Paolo De Pasquali
editore: Castelvecchi
pagine: 158
Furono crudeli in vita perché la vita fu crudele con loro. Con questo doppio significato va inteso il titolo scelto da Paolo De Pasquali, criminologo e scrittore che, dopo aver seguito alcuni dei più drammatici casi degli ultimi anni, racconta in questo libro la storia degli assassini seriali italiani. Tracciate con rapide pennellate e suddivise per categorie, si susseguono vicende che sembrano uscire dalle pagine di un romanzo noir: dai serial killer di prostitute agli uccisori di bambini, dalle coppie omicide ai baby-killer, dai "mostri" antichi studiati da Lombroso ai "mostri innocenti", accusati di reati che non avevano commesso, per concludere con i serial killer ignoti, nascosti tra noi e pronti a colpire. De Pasquali non si limita a ricostruire i crimini di cui sono stati artefici, ma ne ripercorre tutta l'esistenza, scendendo nell'inferno della loro mente. Un libro per capire, che non vuol dire giustificare, le azioni di questi assassini, consentendoci di giudicarle in un'ottica imparziale, non dettata solo dalla paura e dal desiderio di vendetta. Prefazione di Gianluigi Nuzzi. Con un saggio di Bruno Callieri.
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Stragi. Quello che Stato e mafia non possono confessare
di Rita Di Giovacchino
editore: Castelvecchi
pagine: 368
Passione, nostalgia, voglia di verità. Con "Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare", la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l'inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell'estate 1993? Fu davvero "guerra di mafia" o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L'autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D'Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da "operatori distratti", artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d'Italia. Introduzione di Luca Tescaroli.
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Évariste Galois. La breve vita di un genio della matematica
di Infeld Leopold
editore: Castelvecchi
pagine: 279
Il 31 maggio del 1832 perde la vita in un duello Évariste Galois, giovanissimo matematico e ardente repubblicano
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Il diario di Bobby Sands
editore: Castelvecchi
pagine: 274
Nato a Belfast nel 1954, Robert Gerard "Bobby" Sands abbracciò la causa dell'indipendentismo irlandese a soli diciassette anni, nella convinzione di non poter fare nulla di diverso per combattere le ingiustizie che vedeva crescere intorno a sé. Arrestato più volte, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh - ribattezzato "The Maze" - dove, il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta, si lasciò morire di fame dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Da quel momento in poi, Bobby Sands è stato salutato come un eroe non soltanto dai suoi compagni ma da chiunque, in ogni parte del mondo, si ritrovi impegnato a lottare per la giustizia e la libertà. "Il diario di Bobby Sands" restituisce al lettore quelli che furono la vita e i sogni di un ragazzo irlandese riproponendo, dopo decenni di censure, i drammi di una guerra troppo spesso dimenticata.
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Nel cuore di Montmartre. La vita di Suzanne Valadon
di John Storm
editore: Castelvecchi
pagine: 237
Figlia di una sarta e di padre ignoto, Suzanne Valadon è povera e bellissima. Vive facendo i lavori più disparati - dalla venditrice ambulante al mercato di Les Halles a cavallerizza in un circo - finché diventa musa e modella dei maggiori artisti dell'epoca: Renoir, Toulouse-Lautrec, Degas. Comincia poi a disegnare, e a diciotto anni si ritrova ragazza-madre di un bambino, che diventerà il famoso Maurice Utrillo. Nel 1896 si unisce a un ricco banchiere, Paul Mousis, e per molto tempo conduce una tranquilla esistenza borghese, dipingendo ritratti e nature morte. Nel 1909 conosce un amico del figlio, il pittore André Utter, di ventuno anni più giovane di lei: scoppia un amore struggente che la porta al divorzio e a una nuova burrascosa avventura. Passionale e ribelle, Suzanne è stata tra i protagonisti dell'arte del suo tempo riuscendo sempre a trasporre nella sua pittura la fierezza del proprio carattere; ma soprattutto è stata una figura emblematica di anticonformismo ed emancipazione femminile. Nel cuore di Montmartre è il primo libro ad aver raccontato la storia della "figlia della tempesta".
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I disperati. La tragedia dell'aeronautica italiana nella seconda guerra mondiale
di Gianni Rocca
editore: Castelvecchi
pagine: 283
Questo libro racconta l'avventura dell'Aeronautica italiana, dai primati sportivi degli anni Venti fino alla catastrofe del secondo conflitto mondiale. Basandosi sull'analisi minuziosa dei dati, ricostruendo le operazioni di guerra e combinando la storia militare con quella politica e sociale, Rocca mostra l'inadeguatezza della macchina bellica che si nascondeva dietro la propaganda trionfalistica del regime. Nell'abissale distanza tecnologica e strategica che separava le forze aeree italiane da quelle degli altri Paesi europei, l'unica risorsa era il coraggio dei piloti, i "disperati" a cui l'autore rende un sincero omaggio. Un libro scritto con rigore e passione, un documento prezioso per conoscere una parte fondamentale della nostra storia recente.
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Storia dell'umanità
di Van Loon Hendrik W.
editore: Castelvecchi
pagine: 428
Attraverso questo libro del più geniale divulgatore del Ventesimo secolo, generazioni di lettori si sono appassionate all'avve
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Diario di un disperato. Memorie di un aristocratico antifascista
di Friedrich Reck-Malleczewen
editore: Castelvecchi
pagine: 185
Il diario di Friedrich Reck, aristocratico tedesco e strenuo oppositore del regime hitleriano, fu ritrovato dopo la fine della
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