fbevnts Reverse - tutti i libri della collana Reverse, Chiarelettere - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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Chiarelettere: Reverse

Siamo in guerra

Per una nuova politica

editore: Chiarelettere

pagine: 188

Cos'è veramente quella che molti si ostinano a chiamare l'antipolitica? Casaleggio e Grillo raccontano la loro esperienza e la
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13,60

L'Italia in presadiretta

Viaggio nel paese abbandonato dalla politica

di Iacona Riccardo

editore: Chiarelettere

pagine: 170

Mentre intorno all'informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre a
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13,60

Di testa nostra. Cronache con rabbia 2009-2010

editore: Chiarelettere

pagine: 210

"Il problema nasce quando i nani si rappresentano il loro dio... E il problema è ancora più grave quando un nano si crede addirittura dio. Lei pensa che io stia alludendo? Non si sbaglia." Eravamo partiti dall'ars amatoria di Berlusconi e siamo arrivati ai condomini "facilitati" dei politici e alla crisi economica. In mezzo, tra commedia e tragedia, con accenti talvolta comici, il divorzio di B., il nuovo giornalismo alla Minzolini, le amazzoni di Gheddafi, il G8 all'Aquila e gli scandali che hanno investito la Protezione civile, l'attacco a Gomorra, Garibaldi, la crisi del Pd, il ddl sulle intercettazioni... Commenta Camilleri: "Pirandello ai suoi tempi sembrò cervellotico, oggi sarebbe cronista di scarsa fantasia". E conclude, riferendosi alla classe politica:"Per confrontarsi sulle idee, bisogna innanzitutto averle". Il viaggio nel "paese senza verità" (Sciascia) non smette di stupire.
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13,60

L'agenda nera della seconda Repubblica

Via D'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato

editore: Chiarelettere

pagine: 448

La verità su via D'Amelio è ancora lontana perché è stata insabbiata
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Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009

editore: Chiarelettere

pagine: 336

Chi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto.
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14,60

Un nuovo contratto per tutti

editore: Chiarelettere

pagine: 131

La disoccupazione è calata negli ultimi dieci anni, ma gli italiani sono insoddisfatti: i loro salari sono più bassi della med
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Il paese della vergogna

di Biacchessi Daniele

editore: Chiarelettere

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Nuovo manuale minimo dell'attore

editore: Chiarelettere

pagine: 233

Molto più di un manuale, di una guida, di uno strumento. Una storia di vita e di passione. Questo nuovo libro, da anni in attesa di essere scritto e già pensato con la moglie Franca, vede ora finalmente la luce. Viene così mantenuta la promessa fatta dai due attori alle tantissime persone che attendevano la seconda puntata di "Manuale minimo dell'attore", pubblicato nel 1987. Qui ci sono la vita e il teatro insieme, c'è l'Italia degli anni del dopoguerra e degli anni settanta, dilaniata dal terrorismo però spinta da una fortissima tensione ideale, motore di tutte le commedie che Franca e Dario portavano in scena nei teatri di periferia con enorme successo. Loro che a un certo punto erano stati espulsi dai teatri stabili, dalla radio e dalla televisione. Gli incontri e la collaborazione con Beckett, Strehler, Abbado, Sartre, la prima di "Mistero buffo a Parigi" con un grammelot reinventato alla francese, le provocazioni in sala con gli attori sparsi tra il pubblico stupito e incredulo, i trucchi e i suggerimenti di Franca quando viene a mancare la battuta, le geniali trovate sceniche di allestimenti di spettacoli che portavano sul palco l'attualità evitando il didascalismo e l'ovvio. Infine il viaggio in Cina e la scoperta di quel teatro e delle contraddizioni di quella società. Quante storie, quanto vissuto, quanto teatro. E quante risate. Tra censure, sghignazzi e storie incredibili (quella volta che uno spettatore morì davvero dal ridere).
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È Stato la mafia

di Marco Travaglio

editore: Chiarelettere

pagine: 153

"Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent'anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta
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19,00

Sia fatta la mia volontà. Ripensare la morte per cambiare la vita

di Sozzi marina

editore: Chiarelettere

pagine: 265

Invecchiare è disdicevole, morire inaccettabile
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13,60

L'arca di Noè. Per salvarci tutti insieme

di Grammenos Mastrojeni

editore: Chiarelettere

pagine: 342

Un ambiente degradato non traccia solo presagi di sventura per alcune specie di pinguini o di balene. Il collasso dell'ecosistema prelude con ogni probabilità a guerre e carestie, a un'enorme frenata nelle nostre ambizioni di giustizia, sviluppo e democrazia: senza tutelare l'ambiente sarà impossibile raggiungere la pace, la giustizia, la libertà e lo sviluppo. Questo libro esamina le relazioni di questo tipo - poco note e che stiamo poco a poco scoprendo - come alcuni insospettabili legami fra alberi e guerre, povertà e fiumi, democrazia e clima. E, guardando al nostro piccolo pianeta dal punto di vista dell'interdipendenza fra tutti gli esseri viventi, finisce che questo libro è un grido d'allarme. Ma non preconizza un'apocalisse inevitabile. Al contrario, è un pressante invito ad aprire gli occhi e a rimboccarsi le maniche, proprio perché non tutto è ancora perduto e perché il futuro dipenderà da scelte che possiamo ancora compiere. Tuttavia, è un libro inquietante poiché giunge a una conclusione fastidiosa. La colpa del disastro - se non riusciamo a evitarlo - non sarà solo delle multinazionali, delle lobby, dei governi e di tutti quei "potenti" che è facile mettere sul banco degli imputati; risolvere il problema non spetta solo ai presidenti, ai capitani d'industria o alle Nazioni unite. La colpa potrebbe essere anche della gente comune e, con certezza, nulla si potrà fare senza un contributo assolutamente essenziale: quello di ognuno di noi.
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15,90

Com'é profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo

editore: Chiarelettere

pagine: 172

Quanta "plastica" può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica d
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13,60

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