fbevnts Reverse - tutti i libri della collana Reverse, Chiarelettere - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
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Chiarelettere: Reverse

Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi

editore: Chiarelettere

pagine: 150

Un uomo sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Vent'anni fa conosceva nomi e trame di un sistema criminale composto da una cricca affaristica in combutta con la feccia peggiore della malavita organizzata e con le eminenze grigie della massoneria. Aveva scritto un'informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ha continuato il suo impegno depositando, nell'ultimo periodo della sua vita, un'altra informativa. Quest'uomo si chiamava Roberto Mancini, è morto il 30 aprile 2014, ucciso da un cancro. Sarà riconosciuto dal ministero dell'Interno come "vittima del dovere". Un giovane poliziotto cresciuto tra le fila della sinistra extraparlamentare negli anni confusi e violenti della contestazione. Manifestazioni, picchetti, scontri di piazza, poi la scelta della divisa, per molti incomprensibile e spiazzante, per Mancini del tutto naturale. Una grande storia di passione, impegno e coraggio. Questo libro finalmente la racconta tessendo insieme con delicatezza e profondità le testimonianze dei colleghi e della famiglia (la moglie Monika, che ha collaborato alla stesura, la figlia Alessia, che aveva tredici anni quando il papà è morto), i documenti, oltre dieci anni di lavoro alla Criminalpol e la voce stessa di Mancini, che restituisce la sua verità e tutto il senso della sua battaglia umana e professionale. Una storia chiusa per anni nel silenzio e oggi riscoperta, oggetto di una fiction con Giuseppe Fiorello.
Fuori catalogo
15,00

Pier Paolo Pasolini. Polemica politica potere. Conversazioni con Gideon Bachmann

editore: Chiarelettere

pagine: 142

Un documento rimasto riservato per quarant'anni ora finalmente offerto da Cinemazero ai lettori: ecco i testi delle conversazioni registrate nel lungo periodo di amicizia tra il fotografo, regista e giornalista americano-tedesco Gideon Bachmann e Pier Paolo Pasolini, dall'esordio alla regia con "Accattone" alla sua ultima fatica, "Salò o le 120 giornate di Sodoma", un film, secondo Pasolini, "che vuole essere attuale" e che nello stesso tempo è "un mistero, una sacra rappresentazione. Per questo molto enigmatico". E "guai se fosse capito". Trovano posto fra queste pagine i temi fondamentali di tutta l'opera pasoliniana, articolati in progressione cronologica, sotto le tre macrocategorie di Polemica, Politica, Potere, quest'ultimo inteso in senso ampio e lucidamente analizzato nelle sue infinite sfaccettature e nei rapporti con l'arte, la società, la Chiesa e la religione, il linguaggio, la poesia, i film... Ecco l'Italia degli anni Sessanta e Settanta, lo sviluppo sfrenato e il mancato progresso, la finta libertà dei giovani, vittime inconsapevoli dell'unica ideologia rimasta che tutto corrode: il consumismo. Sono parole di ieri misurate per l'oggi, che testimoniano nella loro nettezza e icasticità la passione e la tenacia di un uomo che fino all'ultimo non ha mai rinunciato al suo apostolato di artista, alla forza del pensiero. A volte con rabbia, non senza delusione. Una lezione per tutti. Le fotografie di Bachmann e della sua compagna Deborah Beer che arricchiscono il testo sono un documento essenziale.
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16,00

Siamo liberi

di Elena Sacco

editore: Chiarelettere

pagine: 294

Mollare tutto si può. Elena lo decide insieme al suo compagno Claus, un anno dopo aver visto la morte in faccia. Vendono la loro redditizia agenzia pubblicitaria e partono sulla barca a vela Viking, destinazione mondo. La ciurma è la famiglia: Claus, Elena, la figlia di sette anni Nicole e Jonathan, appena nato. La rotta è impostata su un altrove che sembra irraggiungibile: dal "paradiso" della Martinica alle contraddizioni di Cuba, dai pericoli di Panama all'incanto della Polinesia. Infine, Milano. Dopo sette anni infatti Elena decide di affrontare una nuova avventura: riportare a casa i figli. Fa rotta verso una normalità tutta da conquistare e scopre, tra fatiche e vittorie, che ogni viaggio vero si misura sul ritorno. E che mollare tutto non basta, occorre il coraggio di cambiare. Questo libro è l'appassionato, comico, struggente diario di bordo di una famiglia, la parabola di una coppia, il percorso di una donna.
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16,00

Io vi accuso. Così le banche soffocano le famiglie e salvano il sistema

di Vincenzo Imperatore

editore: Chiarelettere

pagine: 147

Dopo "Io so e ho le prove", Vincenzo Imperatore allestisce un vero processo al sistema bancario, a partire da documenti interni, estratti di conto corrente, confessioni circostanziate di "gole profonde" tuttora in attività. Ci sono preti di provincia che guadagnano 900 euro al mese ma effettuano movimenti per centinaia di migliaia di euro; giornalisti e altre categorie protette che ricevono un trattamento "speciale" direttamente dalla direzione centrale; commercianti cinesi che versano soldi in contanti e potenzialmente illegali senza alcuna segnalazione; nuovi manager addestrati a piazzare non più mutui o prestiti ma televisori, tablet, frigoriferi, palestre, vacanze in centri termali, perfino un giro all'autodromo di Monza, con fatturati da capogiro... È incredibile scoprire come si sta riorganizzando il sistema bancario, mentre arrivano miliardi da Bruxelles. Ben poco viene impiegato per sostenere commercianti in difficoltà, piccoli imprenditori, giovani famiglie, pensionati da 500 euro al mese. Si tratta di categorie tuttora vessate. Eppure i soldi ci sono. Certo, come dice Gianluigi Paragone nella prefazione, "le banche non fanno beneficenza". Ma è inaccettabile "che in mezzo a una burrasca sempre più potente i loro bilanci siano messi in salvo dalla politica o da doping contabili a scapito di clienti in buona fede". Una via d'uscita esiste ma non passa dal sistema bancario. Imperatore fornisce tutti i consigli utili per gestire la propria attività senza bisogno delle banche.
Fuori catalogo
14,00

1000 frustate per la libertà

di Raif Badawi

editore: Chiarelettere

pagine: 132

Raif Badawi ha scritto i suoi testi in un momento cruciale, mentre in Siria e in Iraq gli islamici radicali cercano con le bombe di riportare la regione a un'oscura preistoria. "Gli stati legittimati dalla religione tengono rinchiusi i loro popoli nel cerchio angusto della fede e della paura" scrive il blogger saudita condannato a dieci anni di carcere, a 1000 frustate e una multa molto salata (circa 240.000 euro). Il prezzo del coraggio e della libertà è alto, ma lui è un esempio per tutti e non intende mollare. Ecco in questo libro i testi che lo hanno condannato e che rivelano le radici culturali dell'estremismo islamico, che affondano nel potere arretrato e liberticida esercitato anche in arabia saudita, fedele alleato degli occidentali da cui acquista una grande quantità di armi per reprimere ogni possibile dissenso. E i cui rappresentanti governativi hanno sfilato a Parigi in difesa della libertà di parola dopo l'attentato a "Charlie Hebdo". Un tragico paradosso. Badawi parla di califfato, del terrore e della pace, della primavera araba, dell'11 settembre, dell'assoggettamento della donna, del rapporto con gli occidentali ("abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri"), del terrorismo. E della libertà, il valore che dovrebbe unire tutti i popoli della terra. Un monito che colpisce per coraggio e intelligenza.
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13,00

Toglimi le mani di dosso. Una storia vera di violenze e ricatti sul lavoro

di Ricci Olga

editore: Chiarelettere

pagine: 131

Poche denunce, troppa vergogna
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13,00

Il Gallo siamo noi

di Viviana Correddu

editore: Chiarelettere

pagine: 180

Viviana aveva ventisette anni quando bussò alla porta della Comunità San Benedetto. Pesava trentasette chili, la vita prosciugata dall'eroina. Un'anima fragile... Sembrava una missione impossibile e invece in due anni tutto è cambiato. Grazie alla sua forza di volontà, grazie a quegli amici veri e unici che non ti chiedono mai nulla in cambio, grazie alla passione di sempre per le canzoni di Vasco Rossi, colonna sonora di tante vite non addomesticabili, e soprattutto grazie a Don Gallo, il motore che ha innescato la rinascita. Questo libro è il racconto della sua liberazione. Una storia semplice e proprio per questo straordinaria. Il ritratto inedito del prete di strada più irregolare e imprevedibile d'Italia, che in queste pagine viene raccontato nella sua quotidianità, anche con le debolezze e le contraddizioni. In un momento storico in cui tutto invita al conformismo, Viviana ha scombinato le carte trovando solo così la sua strada. "Scoprire che qualcuno poteva ancora fidarsi di me mi ha aperto un mondo, questo sì che è rivoluzionario." Solo così ha imparato a volersi bene, perfino a osare. Come quando don Gallo l'ha portata all'incontro con l'ex ministro Giovanardi. "Perché il Gallo voleva me, una 'tossica di merda'? Perché è così che ci chiamava ironico, i 'miei tossici di merda'..." Questo libro, scritto con la partecipazione della Comunità San Benedetto, è la testimonianza più vera di quanto gli insegnamenti "del Gallo" siano ancora vivi ed essenziali.
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13,00

Contro gli abusi delle banche

di Mario Bortoletto

editore: Chiarelettere

pagine: 125

I conti delle banche sono sbagliati e le banche lo sanno. Mario Bortoletto ha aperto un mondo finora sconosciuto. È riuscito per ben quattro volte a passare da debitore a creditore di diversi colossi bancari nazionali. L'ultima verifica sui suoi conti correnti ha smascherato circa 300.000 euro pagati ingiustamente. Qui non sono in ballo solo reati (pesanti!), irregolarità e furberie. Qui sono in ballo i soldi dei correntisti. Sono milioni le persone in Italia che hanno problemi con gli istituti di credito. Le banche le chiamano sofferenze, cioè soldi che non riescono a recuperare. Ma quanti di questi crediti sono veri? Bortoletto e con lui centinaia di correntisti che hanno seguito i suoi consigli raccontano tutti i giochi sporchi su conti correnti, prestiti e mutui (sono circa 40 milioni i conti correnti in italia, miliardi di guadagni solo per la gestione, anche se in attivo). Intanto le banche ricevono prestiti dalla banca centrale europea allo 0,15 per cento. E praticano ai correntisti tassi esagerati, costi e commissioni ben nascosti negli estratti conto. Gli abusi continuano.
Fuori catalogo
13,00

Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu

editore: Chiarelettere

pagine: 97

C'è da non crederci, eppure è successo e continua a succedere. La storia di Ion Cazacu, vittima innocente della violenza cieca del suo datore di lavoro, non è isolata. È accaduto che altri due operai kosovari nelle Marche siano stati uccisi da un impresario locale: il loro torto e quello di Cazacu era quello di pretendere di essere pagati, che fossero rispettati i loro contratti. Dario Fo da anni voleva raccontare questa storia che tanto aveva colpito anche Franca Rame: ora, con l'aiuto della figlia dell'operaio romeno, Florina, riesce a riportare alla memoria fatti di una violenza così spietata che sembra impossibile possano verificarsi. E ripetersi. Anche il marito di Florina, piastrellista come Ion, è oggi minacciato, anche lui è vittima di violenze e soprusi. Nella giungla del mercato del lavoro, soprattutto quello edile, non ci sono regole, vince chi ha più potere. E la nostra giustizia, come dimostra Florina, non riesce sempre a imporre la verità e il diritto. Siamo nella Lombardia dei "masson" (i muratori degli antichi Comuni), la 'ndrangheta controlla il mercato del lavoro, il diritto è sospeso. La frode contributiva e fiscale è senza controlli. Chi ha la forza di opporsi alle mafie? Se la politica è assente, la tenacia e la caparbietà di Florina servono come modello per non rinunciare ad alzare la voce e a chiedere giustizia e verità.
Fuori catalogo
10,00

I potenti al tempo di Renzi. Da Bergoglio a Mattarella

editore: Chiarelettere

pagine: 250

Si chiama potere
Fuori catalogo
15,00

Utilizzatori finali

di Riccardo Iacona

editore: Chiarelettere

pagine: 193

La vita parallela e segreta di milioni di maschi italiani. Dopo "Se questi sono gli uomini", il libro che ha documentato i tanti casi di violenza sulle donne da parte di mariti, compagni ed ex fidanzati, Riccardo Iacona propone un racconto ancora più crudo e spiazzante, ma necessario. Che cosa stanno diventando le relazioni di coppia in Italia? Queste pagine registrano la voce più inconfessabile dei maschi italiani. Padri di famiglia, mariti all'apparenza integerrimi, fidanzati premurosi che frequentano abitualmente escort di lusso, prostitute di strada o bordelli oltreconfine. Milioni di clienti. O ancora uomini che farebbero carte false pur di portarsi a letto una minorenne, fregandosene di rischi, denunce, controlli. Sono loro stessi a parlare, finalmente. Senza filtri. Tra cronaca e testimonianza diretta. Dal caso delle "baby squillo dei Parioli" alle altre lolite che oggi riempiono le aule dei tribunali. E ancora i tantissimi minorenni, ragazzi e ragazze, incontrati fuori dalle scuole, per i quali il sesso è ormai pura merce di scambio, usa e getta. Questo libro racconta un'emergenza di cui nessuno si cura. Scomparse le istituzioni, decimati i consultori e i servizi sociali, l'educazione sentimentale e sessuale è diventata un tabù, meglio tacere. Ed è proprio questo silenzio che produce mostri. Con Liza Boschin, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli.
Fuori catalogo
13,60

Il direttore d'orchestra del caso Moro. La storia di Igor Markevic

editore: Chiarelettere

pagine: 487

Il caso Moro continua a far parlare di sé perché ancora troppe verità sono state negate
Fuori catalogo
16,90

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