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Chiarelettere: Reverse

Il Gallo siamo noi

di Viviana Correddu

editore: Chiarelettere

pagine: 180

Viviana aveva ventisette anni quando bussò alla porta della Comunità San Benedetto. Pesava trentasette chili, la vita prosciugata dall'eroina. Un'anima fragile... Sembrava una missione impossibile e invece in due anni tutto è cambiato. Grazie alla sua forza di volontà, grazie a quegli amici veri e unici che non ti chiedono mai nulla in cambio, grazie alla passione di sempre per le canzoni di Vasco Rossi, colonna sonora di tante vite non addomesticabili, e soprattutto grazie a Don Gallo, il motore che ha innescato la rinascita. Questo libro è il racconto della sua liberazione. Una storia semplice e proprio per questo straordinaria. Il ritratto inedito del prete di strada più irregolare e imprevedibile d'Italia, che in queste pagine viene raccontato nella sua quotidianità, anche con le debolezze e le contraddizioni. In un momento storico in cui tutto invita al conformismo, Viviana ha scombinato le carte trovando solo così la sua strada. "Scoprire che qualcuno poteva ancora fidarsi di me mi ha aperto un mondo, questo sì che è rivoluzionario." Solo così ha imparato a volersi bene, perfino a osare. Come quando don Gallo l'ha portata all'incontro con l'ex ministro Giovanardi. "Perché il Gallo voleva me, una 'tossica di merda'? Perché è così che ci chiamava ironico, i 'miei tossici di merda'..." Questo libro, scritto con la partecipazione della Comunità San Benedetto, è la testimonianza più vera di quanto gli insegnamenti "del Gallo" siano ancora vivi ed essenziali.
13,00

Contro gli abusi delle banche

di Mario Bortoletto

editore: Chiarelettere

pagine: 125

I conti delle banche sono sbagliati e le banche lo sanno. Mario Bortoletto ha aperto un mondo finora sconosciuto. È riuscito per ben quattro volte a passare da debitore a creditore di diversi colossi bancari nazionali. L'ultima verifica sui suoi conti correnti ha smascherato circa 300.000 euro pagati ingiustamente. Qui non sono in ballo solo reati (pesanti!), irregolarità e furberie. Qui sono in ballo i soldi dei correntisti. Sono milioni le persone in Italia che hanno problemi con gli istituti di credito. Le banche le chiamano sofferenze, cioè soldi che non riescono a recuperare. Ma quanti di questi crediti sono veri? Bortoletto e con lui centinaia di correntisti che hanno seguito i suoi consigli raccontano tutti i giochi sporchi su conti correnti, prestiti e mutui (sono circa 40 milioni i conti correnti in italia, miliardi di guadagni solo per la gestione, anche se in attivo). Intanto le banche ricevono prestiti dalla banca centrale europea allo 0,15 per cento. E praticano ai correntisti tassi esagerati, costi e commissioni ben nascosti negli estratti conto. Gli abusi continuano.
13,00

Abolire il carcere

editore: Chiarelettere

pagine: 122

Non è una provocazione. Nel 1978 il parlamento italiano votò la legge per l'abolizione dei manicomi dopo anni di denunce della loro disumanità. Ora dobbiamo abolire le carceri, che, come dimostra questo libro, servono solo a riprodurre crimini e criminali e tradiscono i principi fondamentali della nostra Costituzione. Tutti i paesi europei più avanzati stanno drasticamente riducendo l'area del carcere (solo il 24 per cento dei condannati va in carcere in Francia e in Inghilterra, in Italia I'82 per cento). Nel nostro paese chi ruba in un supermercato si trova detenuto accanto a chi ha commesso crimini efferati. Il carcere è per tutti, in teoria. Ma non serve a nessuno, in pratica. I numeri parlano chiaro: la percentuale di recidiva è altissima. E dunque? La verità è che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani non ha idea di che cosa sia una prigione. Per questo la invoca, ma per gli altri. La detenzione in strutture in genere fatiscenti è sovraffollate deve essere quindi abolita e sostituita da misure alternative più adeguate, efficaci ed economiche, capaci di soddisfare tanto la domanda di giustizia dei cittadini nei confronti degli autori di reati più gravi quanto il diritto del condannato al pieno reinserimento sociale. Il libro indica dieci proposte, già oggi attuabili, per provare a diventare un paese civile e lasciarci alle spalle decenni di illegalità, violenze e morti. Postfazione di Gustavo Zagrebelsky.
12,00

Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu

editore: Chiarelettere

pagine: 97

C'è da non crederci, eppure è successo e continua a succedere. La storia di Ion Cazacu, vittima innocente della violenza cieca del suo datore di lavoro, non è isolata. È accaduto che altri due operai kosovari nelle Marche siano stati uccisi da un impresario locale: il loro torto e quello di Cazacu era quello di pretendere di essere pagati, che fossero rispettati i loro contratti. Dario Fo da anni voleva raccontare questa storia che tanto aveva colpito anche Franca Rame: ora, con l'aiuto della figlia dell'operaio romeno, Florina, riesce a riportare alla memoria fatti di una violenza così spietata che sembra impossibile possano verificarsi. E ripetersi. Anche il marito di Florina, piastrellista come Ion, è oggi minacciato, anche lui è vittima di violenze e soprusi. Nella giungla del mercato del lavoro, soprattutto quello edile, non ci sono regole, vince chi ha più potere. E la nostra giustizia, come dimostra Florina, non riesce sempre a imporre la verità e il diritto. Siamo nella Lombardia dei "masson" (i muratori degli antichi Comuni), la 'ndrangheta controlla il mercato del lavoro, il diritto è sospeso. La frode contributiva e fiscale è senza controlli. Chi ha la forza di opporsi alle mafie? Se la politica è assente, la tenacia e la caparbietà di Florina servono come modello per non rinunciare ad alzare la voce e a chiedere giustizia e verità.
10,00

I potenti al tempo di Renzi. Da Bergoglio a Mattarella

editore: Chiarelettere

pagine: 250

Si chiama potere
15,00

Il direttore d'orchestra del caso Moro. La storia di Igor Markevic

editore: Chiarelettere

pagine: 487

Il caso Moro continua a far parlare di sé perché ancora troppe verità sono state negate
16,90

Io so e ho le prove. Confessioni di un ex manager bancario

di Vincenzo Imperatore

editore: Chiarelettere

pagine: 148

È la prima volta che un ex manager bancario racconta tutto. Vincenzo Imperatore è stato per vent'anni nelle direzioni operative di alcuni tra i più blasonati istituti di credito italiani. Prima e dopo la crisi economica. La sua testimonianza svela i segreti, le strategie e i maneggi delle banche a danno del correntista. I costi eccessivi caricati sui conti correnti ("almeno il 20 per cento di quello che il correntista paga non dipende dal tasso d'interesse", scrive Imperatore). La moltiplicazione delle commissioni. Il ricatto psicologico dietro le richieste di rientro. L'anatocismo e l'usura. Le cosiddette manovre massive, aumenti quasi impercettibili dei tassi che più del 90 per cento dei correntisti non vede e che producono incassi d'oro per gli istituti. Le procedure di calmierazione reclami per i clienti che si accorgono di movimenti strani sul conto e minacciano di chiuderlo ("Noi lo chiamavamo sistema 72H", ricorda Imperatore). Le tecniche per piazzare un diamante, una polizza assicurativa o un derivato ("Ci garantivano una redditività enorme"). E ancora centinaia di irregolarità e leggerezze nella redazione dei contratti. Questo libro rappresenta uno strumento utile dalla parte del correntista.
13,00

Vi aspettavo

editore: Chiarelettere

pagine: 381

Questo libro raccoglie le ultime parole di servitori dello Stato. Il testamento spirituale di magistrati, investigatori, uomini che hanno fatto politica, sacerdoti, giornalisti, avvocati, che per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano chiara la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. Il libro riporta documenti, spesso inediti, messi a disposizione dai familiari o depositati in archivi di organi istituzionali. Sono loro i nuovi partigiani della Repubblica italiana. Questo libro è anche un modo per rendergli onore lasciando a loro e solo a loro la parola. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
16,00

È Stato la mafia

di Marco Travaglio

editore: Chiarelettere

pagine: 153

"Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent'anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta
19,00

La rivolta del correntista. Come difendersi dalle banche e non farsi fregare

di Bortoletto mario

editore: Chiarelettere

pagine: 121

Quella raccontata da Mario Bortoletto è una storia di straordinaria resistenza personale
10,00

Com'é profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo

editore: Chiarelettere

pagine: 172

Quanta "plastica" può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica d
13,60

La repubblica del maiale. Sessant'anni di storia d'Italia tra scandalie ossessioni culinarie

editore: Chiarelettere

pagine: 257

Una controstoria italiana, dal varo della Costituzione alla fine della Seconda repubblica
12,90

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