Un titolo provocatorio, ma neppure troppo. Non si tratta solo di una metafora. Il culo è ovunque, nel linguaggio e nella cronaca. Perché, quando e come l'Italia è precipitata nel "cul de sac di un presente e di un futuro tanto nebulosi e atterrenti"? Partendo da una domanda tale da far tremare i polsi a più generazioni, l'autore cerca risposte indietro nel tempo, dal secondo dopoguerra in poi. Il fine è quello di approntare un "manuale di deberlusconizzazione" che riguardi un po' tutti, compresi i sedicenti avversari del Caimano e quella porzione ampia di italiani che gli ha votato contro "comportandosi come lui". La falla colossale sembra oggi solo economica, ma il buco è culturale e va oltre il presente, nel "paese dei leccaculo". Per uscire da quella che Beha definisce una "pace incivile", c'è bisogno di una nuova responsabilizzazione, per "tornare avanti", e costruire il "partito che non c'è". Prefazione di Franco Battiato.
Il culo e lo stivale
| Titolo | Il culo e lo stivale |
| Sottotitolo | I peggiori anni della nostra vita |
| Autore | Beha Oliviero |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Reverse |
| Editore | Chiarelettere |
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| Pagine | 155 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788861902121 |
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