Clinamen: Brevia

Narciso in pericolo. Ritratto fotografico, inconscio ottico, narrazione

Narciso in pericolo. Ritratto fotografico, inconscio ottico, narrazione

di Sergio Vitale

editore: Clinamen

pagine: 56

Attirato nell'orbita delle discipline di controllo e di dominio al servizio del potere, il ritratto ha assunto la prerogativa
9,80
Fogli di via. Ai margini dell'antropologia filosofica

Fogli di via. Ai margini dell'antropologia filosofica

di Ubaldo Fadini

editore: Clinamen

pagine: 97

Come riproporre oggi un approccio critico alle metamorfosi della soggettività contemporanea che recuperi, sia pure parzialment
10,80
Siamo ancora un colloquio. A partire da Eugenio Borgna

Siamo ancora un colloquio. A partire da Eugenio Borgna

di Maria Antonietta Magrini

editore: Clinamen

pagine: 90

Questo lavoro racconta un viaggio che è una passione: per il "detto vero" e per il non detto
9,80
Stranierità. Una filosofia dell'altrove

Stranierità. Una filosofia dell'altrove

di Manuela Verduci

editore: Clinamen

pagine: 102

Stranierità significa ripensare l'alterità e, insieme ad essa, fare nuovamente i conti con la filosofia quale «disciplina di f
10,40
Una discendenza complicata. La comunità dopo Heidegger

Una discendenza complicata. La comunità dopo Heidegger

di Benedetta Ducci

editore: Clinamen

pagine: 74

La recente pubblicazione in Italia dei Quaderni neri di Heidegger ha nuovamente sollevato un dibattito intorno ad un lascito t
9,80
Il pudore del tempo. Georg Simmel e lo stile del dovere

Il pudore del tempo. Georg Simmel e lo stile del dovere

di Silverio Zanobetti

editore: Clinamen

pagine: 89

Il nostro dovere siamo noi
10,40
Rivolta libertaria contro il comunismo. Saggio su Camus

Rivolta libertaria contro il comunismo. Saggio su Camus

di D'Agostino Valentina

editore: Clinamen

pagine: 80

«C'è la bellezza e ci sono gli umiliati
9,40
Ermeneutica e narratività. Saggio su Wilhelm Schapp

Ermeneutica e narratività. Saggio su Wilhelm Schapp

di Puggioni Fabiana

editore: Clinamen

pagine: 58

La limitata fama di Wilhelm Schapp non è adeguata al rilievo di primissimo piano che egli invece occupa nel quadro del rinnova
7,80
L'estetica dello choc. La scrittura di Curzio Malaparte tra esperimenti narrativi e poesia

L'estetica dello choc. La scrittura di Curzio Malaparte tra esperimenti narrativi e poesia

di Panella Giuseppe

editore: Clinamen

pagine: 80

In Malaparte vi è la precisa volontà di costruire un effetto di choc che colpisca con violenza la coscienza dei lettori e li c
9,40
Il brivido dell'eterno. Su Pirandello e Freud

Il brivido dell'eterno. Su Pirandello e Freud

di Gabriele Pulli

editore: Clinamen

pagine: 56

Quando il capocomico riconosce che la propria realtà «cangia continuamente; come quella di tutti!», il padre osserva: «(con un grido) Ma la nostra no, signore! Vede? La differenza è questa! Non cangia, non può cangiare, né esser altra, mai, perché già fissata - così - "questa" - per sempre - (è terribile signore!) realtà immutabile, che dovrebbe dar loro un brivido nell'accostarsi a noi!». Se il capocomico avesse veramente capito, se avesse veramente intuito la natura dei sei personaggi, avrebbe avuto un brivido - il brivido dell'eterno - nell'accostarsi a loro. Giuocato sul crinale rischioso dell'incontrarsi / respingersi di temporalità ed eterno, il saggio di Gabriele Pulii ci fornisce l'immagine complessa e chiaroscurale di due figure emblematiche - Pirandello e Freud - della grande cultura occidentale.
8,40
Gli scrittori neri della borghesia. Theodor Adorno e il finale di partita

Gli scrittori neri della borghesia. Theodor Adorno e il finale di partita

di Luca Baldassarre

editore: Clinamen

pagine: 95

Anche Samuel Beckett fa parte degli "scrittori neri della borghesia"? Lo si può leggere in continuità con Nietzsche e de Sade, come fa Theodor Adorno nella Dialettica dell'illuminismo? Rispondere a queste domande non è né semplice giuoco filologico né prospettiva marginale, bensì è aprirsi ad un nuovo orizzonte di indagine intorno alla riflessione complessiva della Scuola di Francoforte e, in essa, intorno al pensiero adorniano quale metacritica del mondo amministrato e memoria della natura mutilata. In questo volume di Luca Baldassarre il teatro di Beckett viene preso in esame come quel luogo in cui, per Adorno, l'arte continua a configurarsi quale valido modello di resistenza alla pressione livellatrice ed omologante del dominio.
9,80
Dal regno di Dio al regno dell'uomo. Figure della fine del tempo

Dal regno di Dio al regno dell'uomo. Figure della fine del tempo

di Marta Mauriello

editore: Clinamen

pagine: 108

La riflessione sul problema del tempo nella moderna filosofia occidentale non può prescindere dal riferimento alla tradizione ebraico-cristiana. Perciò, il compito che il volume si propone è quello di analizzare l'elaborazione biblica del tempo insieme alle sue successive trasformazioni. Questa elaborazione mostra una ineliminabile ambivalenza: da un lato, è stata e continua ad essere strumento della filosofia e del potere dominanti; dall'altro lato, e all'opposto, ha rappresentato e continua a rappresentare un formidabile momento di rottura del sistema di dominio, determinandosi a modello eccedente, totalmente alternativo. La coppia categoriale eccedenza/dominatrici si rivela così una stimolante chiave di lettura per una ermeneutica del cammino del pensiero occidentale come indagine sul tempo e sul suo significato. Il viaggio che l'autrice propone attraversa la filosofia moderna secondo un'ottica innovativa, lambendo le molteplici e svariate forme del tempo, della sua fine e del suo fine.
10,40