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Datanews: Short books

IL vulcano Palestina

di Adrian McLiman

editore: Datanews

pagine: 154

11,00

Terrorismo e guerra

editore: Datanews

pagine: 87

8,00

Almanacco dei Tg 2012-2013. Un anno di vita italiana attraverso l'infomazione di prima serata

di Alberto Baldazzi

editore: Datanews

pagine: 318

Il declino del consenso intorno al Governo Monti; le politiche europee e lo spread; la crisi reale e la crescita della disoccupazione; le polemiche sull'lmu; l'apoteosi dell'antipolitica e l'ascesa del Movimento Cinque Stelle; le presidenziali americane; la stagione delle primarie e la campagna elettorale strisciante; la riduzione drastica dei consumi; Ratzinger e Bergoglio; il ritorno di Berlusconi; il voto di febbraio e lo stallo sul governo; da Napolitano a Napolitano; la crisi del Pd; le larghe intese e il Gabinetto Letta; un'estate "di pace"? Questi i maggiori temi che hanno animato una stagione informativa che ha visto i Tg schierati come non mai nell'agone politico. L'uscita di scena di Fede, il consolidamento del Tg di Mentana, la giubilazione di Minzolini e il nuovo Tg 1 di Mario Orfeo in un servizio pubblico "affidato" al duo Tarantola-Gubitosi. Il tutto riproposto attraverso l'analisi quotidiana delle edizioni di prime time dei Tg delle sette reti generaliste.
16,00

Da Chernobyl a Fukushima passando per Scanzano. Opinione pubblica e nucleare in Italia

editore: Datanews

pagine: 250

Il primo capitolo del libro inizia con una frase: La madre di tutto. Questo vuol dire che, nel pensiero degli autori, l'incidente nucleare di Chernobyl ha in un certo modo segnato un inizio. La tesi è che l'incidente di Chernobyl ha aperto in Italia un dibattito "popolare" su temi come l'ambiente, la sicurezza, il rischio, l'energia. Ed è di questo dibattito che il testo si vuole occupare cercando di disegnare la storia del nucleare in Italia attraverso l'analisi dei mass media, dei sondaggi di opinione e delle conferenze nazionali, che in fondo costituiscono differenti aspetti di quella che abitualmente chiamiamo "opinione pubblica". Qui non si tratta tanto di disegnare la storia del nucleare in Italia, operazione svolta con competenza da altri importanti autori, si tratta di cercare in questa storia che va Chernobyl a Fukushima, passando per Scanzano, le motivazioni e gli atteggiamenti di diversi attori sociali che hanno avuto e hanno voce sul nucleare.
15,00

Togliatti addio. Delirio e retaggio dello stalinismo italiano

di Giuseppe Averardi

editore: Datanews

pagine: 325

"Per costruire una sinistra italiana all'altezza di governare il Paese è necessario riprendere una riflessione collettiva sul partito comunista e sulla sua storia. E chiudere quindi i conti con lo stalinismo di Togliatti, che in tale storia ha avuto un peso determinante e che è perdurato ben oltre la morte di Stalin". Il dibattito sullo stalinismo, riavviatosi e portato a compimento negli anni di Gorbacev con la caduta del Muro e l'apertura degli archivi sovietici avrebbe dovuto liquidare in Italia l'ultima illusione di far sopravvivere lo stalinismo italiano e il mito di Palmiro Togliatti nella vulgata dei suoi epigoni. Nulla di tutto questo. Un balbettio stanco e monotono prosegue da oltre vent'anni. Il libro di Giuseppe Averardi risulta certamente un importante contributo personale a questa necessaria riflessione collettiva. Egli documenta in modo incontrovertibile quanto stalinista sia stato Togliatti. I suoi eredi hanno rimosso lui, come hanno rimosso tutta la storia del suo e del loro partito, attraverso una duplicazione della realtà, ultimo esito della "doppiezza" che Togliatti criticava, pur utilizzandola: vi sarebbe un Togliatti buono, costruttore della democrazia repubblicana italiana, e un Togliatti cattivo, collocabile in una storia aliena, del Comintern e dell'Urss. Prefazione di Giorgio Galli. Introduzione di Giuseppe Bedeschi.
20,00

La mia vita con gli Zingari. Origini e memorie degli Zingari d'Europa

di Paul Polansky

editore: Datanews

pagine: 206

Una storia degli Zingari in Europa dalle prime antiche migrazioni ad oggi. Tradizioni, lingua, letteratura orale, integrazione in un libro che spazia dalla storia alle esperienze concrete di vita nei campi a fianco di un popolo mai accettatto, anzi discriminato in ogni paese. Una analisi attenta, documentata di uno studioso americano che vive fra gli Zingari e conosce la loro storia, le discriminazioni, i progetti di integrazione per evitare lo sradicamento. Un libro scritto con taglio giornalistico che aiuta a comprendere la realtà di un popolo disperso e offeso da secoli. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni scuola italiana. Prefazione di Pietro Marcenaro.
18,00

L'Europa e le sue radici islamiche

di Alessandro Aruffo

editore: Datanews

pagine: 117

In un momento di grande tensione fra Occidente e mondo islamico e di invito allo scontro dì civiltà da parte dei fondamentalismi politici e religiosi dei due campi, questo libro analizza le radici dell'Europa che provengono dall'Islam. La filosofia, la scienza, la medicina, l'architettura sono aree in cui l'influsso della civiltà islamica è evidente in un processo storico di contaminazione con la civiltà europea spesso arretrata. La scoperta ragionata e fortemente documentata è, oggi, un contributo di grande rilevanza per quanti ritengono che solo il dialogo e la tolleranza sono i terreni di un possibile incontro tra le due civiltà. Un libro coraggioso, perfino provocatorio, scritto da uno studioso della civiltà islamica.
13,00

Mussolini e l'Inghilterra. 1914-1940

di Roberto Festorazzi

editore: Datanews

pagine: 238

Si poteva evitare la Seconda guerra mondiale? E Mussolini che ruolo ebbe nelle "grandi manovre" della diplomazia volte a prevenire il conflitto? A questa ed a molte altre domande cerca di rispondere quest'opera. L'autore ricostruisce la complessa dinamica dei rapporti tra Mussolini e la Gran Bretagna, che procedettero attraverso una prassi di relazioni diplomatiche "non formali", mediante contatti diretti tra il dittatore italiano e gli statisti inglesi (Chamberlain e Churchill, soprattutto). I documenti del Foreign Office e dell'Archivio del primo ministro, analizzati dall'autore, permettono di ricostruire, con retroscena importanti, i veri rapporti tra Londra e Roma fino all'entrata in guerra dell'Italia.
13,50

La bomba Hamas. Storia del radicalismo islamico in Palestina

di Roberto Balducci

editore: Datanews

pagine: 191

Il testo ripercorre la storia di Hamas, che arriva fino alla inattesa vittoria delle sue liste nelle elezioni generali in Palestina del 26 gennaio 2006.
11,00

La storia segreta della Coca-Cola

di Gustavo Soto Castro

editore: Datanews

pagine: 135

La storia della più nota e discussa multinazionale del mondo attraverso quelli che secondo l'autore sono stati i soprusi, le violazioni dei diritti umani, le connivenze con le dittature latino-americane. Un vero e proprio libro nero della Coca-Cola nel mondo e delle gesta che la multinazionale avrebbe compiuto contro i lavoratori e i popoli vicini ai suoi insediamenti industriali. Dalle origini, a metà Ottocento, ai nostri giorni, una ricerca le cui ipotesi vanno dall'inquinamento delle acque alla deforestazione, allo sfruttamento della povertà, ai veri e propri attentati alla salute dei consumatori.
12,00

Ricordi della guerra di Spagna

di George Orwell

editore: Datanews

pagine: 93

In questo saggio inedito in Italia, OrwelI racconta la sua partecipazione alla Guerra civile spagnola. Descrive la realtà drammatica della guerra e i conflitti interni alla sinistra repubblicana che sfociano in tragedie sanguinose fra anarchici e comunisti, fra militanti del POUM e comunisti stalinisti. Al centro di tutto vi è una critica spietata alla guerra e, insieme, all'autoritarismo, al burocratismo, allo stalinismo.
10,33

Democrazie e impero. Intervista su Usa, Europa, Medio Oriente, America Latina

di Noam Chomsky

editore: Datanews

pagine: 102

L'autore interviene sull'Europa e sui rapporti tra Usa e Europa nell'epoca della guerra preventiva e di quello che identifica come potere unilaterale del mondo. L'imposizione con la guerra del modello occidentale di democrazia e di economia apre contraddizioni nelle democrazie europee e fra le potenze democratiche che possono aiutare i movimenti e le forze che negli Stati Uniti si battono contro la politica "imperiale". L'autore scrive, sempre seguendo questa tesi, sulla crisi mediorientale e sulle novità democratiche in America Latina.
10,33

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