Il tuo browser non supporta JavaScript!

Diabasis: La ginestra

Pensieri ultimi, parole penultime. Diari 1908-1910

di Lev Tolstoj

editore: Diabasis

pagine: 206

«Lampi di epifanie», «scintilla» che illumina la tenebra, i diari di Tolstoj testimoniano la sua ricerca della ragione dell'es
13,00

Antica e nuova comunità

di Martin Buber

editore: Diabasis

pagine: 120

Gli scritti di Martin Buber raccolti in questo volume,alcuni inediti in italiano, toccano due temi principali: il socialismo e
12,00

L'importanza degli individui

di William James

editore: Diabasis

pagine: 125

I sentimenti morali, secondo la teoria delle emozioni di William James, dipendono dallo sviluppo delle energie fisiche
12,00

La democrazia e i suoi dilemmi

di Charles Taylor

editore: Diabasis

pagine: 104

I saggi raccolti in questo volume sono stati scritti in luoghi e momenti diversi, ma sono tutti legati a circostanze difficili per la democrazia. Il primo e il secondo nascono dal confronto con condizioni di oppressione (gli ultimi anni della dittatura di Pinochet e del regime comunista polacco), il terzo risale a qualche anno dopo ed è un tentativo di esaminare il "lato oscuro della democrazia": l'insofferenza verso la diversità profonda. Le parole chiave della riflessione di Charles Taylor in questo libro - comunità, solidarietà, esclusione - convergono nel definire il profilo di una forma di vita sociale e di governo non conciliata: con grandi potenzialità, ma anche piena di difetti. La tesi dell'autore, uno dei più influenti filosofi politici viventi, è che proprio nell'imperfezione della democrazia debba essere ricercato il segreto della sua vitalità, che di norma sfugge sia ai cinici sia ai puristi. Se un possibile motto del libro è: "non pretendete l'impossibile dalla democrazia", a esso va affiancato un altro slogan, meno austero e castigato: "non mettete però limiti al suo futuro".
10,00

Individualismo vecchio e nuovo

di John Dewey

editore: Diabasis

pagine: 133

Una società più giusta e più stabile secondo Dewey si fonda su un individualismo capace di sviluppare le singole personalità. Una distratta superficialità e il rapido cambiamento dei riferimenti simbolici sociali indotti dalla comunicazione di massa hanno inibito lo sviluppo dei valori morali e sminuito la capacità dei singoli di comunicare e collaborare. Questi saggi furono scritti da John Dewey nel 1929, mentre incalzava la più grave crisi economica americana, e sono ancora profondamente attuali, per le numerose analogie con l'odierna crisi dell'economia occidentale. Il pensiero di Dewey si adatta assai bene all'urgenza dei nostri tempi; alterna amarezza e speranza e indaga sulle opportunità da cogliere per una nuova prospettiva morale e sociale: un nuovo individualismo, che infonda una responsabilità sociale pienamente consapevole della forza dei propri valori e della propria autonomia.
12,00

Monologhi. Un dono di Capodanno

di Friedrich D. Schleiermacher

editore: Diabasis

pagine: 128

I "Monologhi" (1800) contengono il nucleo del pensiero etico di Schleiermacher nella forma lirica di meditazioni interiori, scandite in cinque parti ("riflessione", "sondaggi", "mondo", "prospettiva", "gioventù e vecchiaia"). Insieme ai "Discorsi sulla religione" offrono un documento significativo dell'individualismo della cultura romantica. L'individualismo viene temperato dal presupposto che le singole manifestazioni dell'animo religioso o morale possano comporsi in un tutto armonico. L'orizzonte entro cui Schleiermacher si muove è "idealistico": e tuttavia egli pone l'esigenza, in tacita polemica con Fichte, di una ricongiunzione di filosofia e vita. L'altro grande interlocutore dei "Monologhi" è Kant. In polemica con lui ogni elemento imperativo e giuridico viene bandito dall'etica, come ogni soggezione a una legge, fino alla stupefacente dichiarazione: "Non conosco più quel che gli uomini chiamano coscienza". Nelle pagine dell'opera si trovano anticipate molte figure che sarebbero state svolte nel secolo XIX dagli esponenti del cosiddetto "individualismo della differenza": dalla peculiarità di Stirner allo spirito libero di Nietzsche fino al concetto di legge individuale formulato da Simmel.
12,00

La crisi dell'individuo

di Adorno Theodor W.

editore: Diabasis

pagine: 159

La crisi del liberalismo e della famiglia borghese, gli esperimenti totalitari del nazionalsocialismo e del capitalismo di sta
12,00

La rivoluzione

di Gustav Landauer

editore: Diabasis

pagine: 147

Ne "La rivoluzione" (1907) Landauer ricostruisce un processo che attraversa i tempi moderni, aperto a esiti imprevedibili. In esso è sempre attiva la forza dell'utopia, ma i termini "utopia" e "rivoluzione" non si corrispondono pienamente. Se la prima rimanda al ruolo attivo dell'impossibile nel determinare realtà nuove in ogni tempo, la rivoluzione in senso proprio appartiene solo all'epoca moderna dell'individualismo. E di questo mantiene l'ambivalenza. Essa si serve di strumenti politici e quindi non è in grado, come tale, di risolvere la questione sociale. Può conseguire risultati duraturi e non essere esposta a involuzioni oppressive a condizione che abbia luogo parallelamente, nella vita sociale, una "rigenerazione",ovvero la ricostituzione di una comunità spirituale in cui si conservi il ricordo di precedenti comunità. L'appendice di questo volume contiene un discorso tenuto nel 1919 da Martin Buber, discepolo di Landauer, per commemorare l'amico trucidato a Monaco dai "corpi franchi" dopo la breve esperienza della Repubblica dei Consigli.
10,00

Catturati dall'amore

di Harry G. Frankfurt

editore: Diabasis

pagine: 160

12,00

Individualmente insieme

di Zygmunt Bauman

editore: Diabasis

pagine: 137

Il libro, che raccoglie alcuni saggi brevi dell'autore di "Modernità liquida" e "La società sotto assedio", esprime un pensiero politicamente impegnato che guarda in modo critico al presente e al futuro della società globalizzata,e ai destini di uomini e donne al suo interno. Il filo rosso che lega i sei saggi è anche quello che,attraverso il primo capitolo dà il titolo all'intera raccolta: il processo di individualizzazione che caratterizza il nostro tempo. Sulle spalle degli individui ricade oggi l'onere di identificare le soluzioni più opportune per problemi sociali in realtà irresolubili sul piano individuale legati alle forme del lavoro, oggi sempre più precarie; a relazioni interindividuali strutturate in modo crescente sul breve termine; al rapporto con una sfera pubblica fortemente privatizzata. Spaziando dalla sociologia agli studi culturali alla scienza politica, Bauman mette in luce, insieme alle risorse e ai limiti dell'agire contemporaneo, le dinamiche identitarie nell'epoca della precarizzazione.
10,00

La bellezza della persona buona

di Heller Ágnes

editore: Diabasis

pagine: 140

I saggi raccolti nel volume documentano una parte significativa della riflessione più recente della filosofa ungherese
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.