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Edb: Epifania della parola

L'uomo e la donna. Dalla Genesi all'Apocalisse

di Yves Simoens

editore: Edb

pagine: 248

La relazione fondamentale tra l'uomo e la donna costituisce il punto di partenza di un'antropologia biblica e cristiana
28,00

Il re, il profeta e la donna. Testi scelti sui primi re d'Israele

di We`nin Andre`

editore: Edb

pagine: 152

I libri di Samuele e l'inizio del primo libro dei Re narrano la storia dei primi tre monarchi di Israele: Saul, Davide e Salom
15,50

Creazione, de-creazione, nuova creazione. Introduzione e commento a Genesi 1-11

di Joseph Blenkinsopp

editore: Edb

pagine: 296

La triplice sequenza del titolo del libro, scritto da uno dei maggiori biblisti internazionali, implica un convincimento: per comprendere la creazione non si deve tenere conto solo di un evento all'ora zero, ma anche di un racconto mitico - quello narrato nei primi undici capitoli della Genesi che assume come tema l'infiltrazione del male in un mondo originariamente buono. La prima creazione non può essere dissociata dalla sequenza degli avvenimenti che conducono al diluvio come de-creazione, a cui fa seguito una nuova creazione promessa e realizzata da Dio. Limitarsi alla prima equivale ad abbandonare, senza un'adeguata spiegazione, il mondo in cui viviamo, scaturito dal cataclisma, un mondo danneggiato e tuttavia intatto. Per illustrare questo tema complesso e al tempo stesso essenziale per la riflessione biblica, teologica e filosofica, l'autore analizza meticolosamente il testo della Genesi affrontando in modo esemplare i problemi linguistici e storico-critici tradizionali sollevati dalla ricerca accademica moderna. Il significato viene illustrato facendo ricorso non solo ad altre pagine bibliche e alla letteratura del Vicino Oriente antico, ma anche a quella rabbinica, patristica e medievale oltre che alle opere di Omero, Esiodo, Platone, Shakespeare, Donne, Cowper, Nietzsche e Barth.
31,00

Paolo l'ebreo

di Jean-François Bouthors

editore: Edb

pagine: 144

Il volume intende dimostrare che Paolo, mettendosi alla sequela di Gesù di Nazaret e annunciando il Vangelo, si pone in strett
16,50

Il Gesù di Luca

di Jean-Noël Aletti

editore: Edb

pagine: 272

Le due opere di Luca - Vangelo e Atti degli apostoli - si aprono con un prologo di taglio storico. Ci si può allora domandare: Luca ha un progetto teologico? E prima ancora: Luca è uno storico o un teologo? Quesiti che possono sempre più precisarsi: la sua teologia è forse subordinata a un'intenzione storica? Perché e come racconta Gesù di Nazaret? E se a Gesù è dedicato il Vangelo, quale Gesù emerge dagli Atti? Gli Atti sono una conferma o un approfondimento, una variazione o una correzione? Il volume affronta questi interrogativi, ricostruendo la cristologia narrativa di Luca, le sue tecniche e le sue linee portanti, dalle quali emerge la costruzione del "personaggio Gesù" in un crescendo di forza che si dispiega in un dittico: il Vangelo e gli Atti degli apostoli. Per Luca raccontare significa soprattutto "valorizzare la coerenza di un itinerario, mettendo gli eventi vissuti da Gesù e dai suoi discepoli in relazione con il passato biblico: le allusioni del tipo promessa/compimento strutturano il racconto. Raccontare significa per Luca manifestare la logica di una storia" (dal cap. 1).
27,00

Violenza divina. Un problema esegetico e antropologico

editore: Edb

pagine: 184

"Quando la domanda riguarda la violenza e, in particolare, la violenza che le Scritture attribuiscono a Dio con maggiore o minore reticenza, l'unione dei punti di vista biblici e antropologici non può che stimolare. È comunque questa la sfida che abbiamo accettato, quando abbiamo deciso di scrivere il libro a più mani e ci siamo messi al lavoro, ognuno a partire dal proprio campo specifico, su questa questione lancinante, che chiunque apra la Bibbia non può schivare, una questione con effetti a volte allarmanti nella vita reale delle nostre società" (dalla Prefazione). Animati dalla convinzione che l'esegesi biblica abbia grande interesse a nutrirsi di un dialogo con le scienze umane, specialmente con la psicoanalisi, nell'affrontare il tema della violenza di Dio gli autori alternano lo sguardo esegetico e la riflessione antropologica, indagando prima l'Antico e poi il Nuovo Testamento.
18,90

Introduzione all'Antico Testamento. La letteratura veterotestamentaria

di Marco Nobile

editore: Edb

pagine: 312

Pubblicato nel 1995 e ristampato nel 2004, il volume si propone come strumento agile, ma nel contempo aggiornato e rigoroso, per una prima conoscenza dell'Antico Testamento. La nuova edizione è stata rielaborata in diverse parti, pur conservando la forma originaria, assai indovinata. L'autore ha proceduto ad ampliare alcuni punti un po' troppo sintetici nella prima versione, specialmente quelli riguardanti i problemi posti dal Pentateuco e dalla letteratura deuteronomistica. I progressi conosciuti dall'esegesi negli ultimi decenni hanno suggerito di riconsiderare le parti dedicate ai libri profetici e sapienziali, con particolare riferimento ai Salmi. La sezione dedicata alla storia d'Israele ha subito anch'essa una rielaborazione. Molta cura è stata dedicata alla bibliografia, con l'intento di offrire titoli in lingua italiana, così da rendere più accessibili i risultati recenti degli studi biblici.
30,50

Quale rapporto tra i due Testamenti? Riflessione critica sui modelli ermeneutici classici concernenti l'unità delle Scritture

di Massimo Grilli

editore: Edb

pagine: 224

La questione del rapporto tra i due Testamenti è il vero grande problema della teologia biblica. Antica come il cristianesimo, e già interna allo stesso Nuovo Testamento, essa è stata affrontata da insigni biblisti. Ma, paradossalmente, sono proprio i neotestamentaristi ad avere maggiore difficoltà nel cimentarsi, probabilmente per l'enorme autorevolezza di cui il Nuovo Testamento viene rivestito, dato che gli si riconosce il ruolo di offrire un senso cristiano all'Antico. Il tema ha implicazioni teologiche: come la nuova alleanza si relaziona con l'antica? Implicazioni cristologiche: l'obbedienza alla Torah è via di salvezza indipendente da Cristo? Implicazioni ecclesiologiche: la Chiesa sostituisce Israele? Implicazioni ermeneutiche: Gesù di Nazaret è il punto di riferimento definitivo nell'interpretazione delle Scritture? Implicazioni sul dialogo interreligioso: in che senso Israele è depositario di rivelazione? Implicazioni sulla teologia biblica, perché "essa parte dal presupposto che la Bibbia cristiana consti di una unità teologica formata dall'unione canonica dei due Testamenti" (B.S. Childs). Lo studio è organizzato in tre parti. La prima si propone di indagare come e attraverso quali modelli la teologia cristiana abbia compreso nei secoli la relazione esistente tra Antico e Nuovo Testamento. La seconda individua le fonti bibliche su cui si radicano tali schemi...
23,00

La divina origine. Dio non ha creato l'uomo

di Balmary Marie

editore: Edb

pagine: 264

Il tema del volume è l'emergere del soggetto, come Io autonomo e distinto dagli altri, capace di responsabilità e di interlocu
29,30

L'uomo biblico. Letture nel Primo Testamento

di We`nin Andre`

editore: Edb

pagine: 208

La versione del serpente dell'Eden sembra andare per la maggiore: si accetta un Dio superiore all'uomo e che tale intende rest
21,00

Non di solo pane... Violenza e alleanza nella Bibbia

di We`nin Andre`

editore: Edb

pagine: 264

Il pasto è un evento altamente simbolico
27,40

Abele o la traversata dell'Eden

di Balmary Marie

editore: Edb

pagine: 280

Come ci è giunta la morte? Come ci siamo raccontati la morte? C'è una sola morte o ce ne sono parecchie? La morte è definitiva
31,00

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