Becco giallo
Cumbe
di Marcelo D'Salete
editore: Becco giallo
pagine: 173
Durante il periodo coloniale cinque milioni di schiavi africani furono deportati in Brasile per lavorare nelle piantagioni, nelle miniere e nelle case degli uomini bianchi. Ispirato a fatti storici realmente accaduti, il lavoro del brasiliano Marcelo D'Salete racconta le vicende di quegli schiavi che ebbero la forza di ribellarsi per cercare la libertà a ogni costo.
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Taking care. Progettare per il bene comune
editore: Becco giallo
pagine: 252
L'architettura, quando si prende cura degli individui, dei luoghi e delle risorse, fa la differenza. È parte di un processo collettivo in cui occorre pensare alle necessità, incontrare le persone e agire negli spazi.
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Lea Garofalo. Una madre contro la 'ndrangheta
editore: Becco giallo
pagine: 109
Lea Garofalo nasce il 24 aprile 1974 a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, in una famiglia vicina alla 'Ndrangheta
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Ragazzi di scorta. Rocco, Vito, Antonio: gli agenti di scorta di Giovanni Falcone
editore: Becco giallo
pagine: 125
È il 23 maggio del 1992. Alle 17.58 il silenzio delle campagne di Capaci viene squarciato da un tremendo boato causato dall'esplosione di cinque tonnellate di tritolo piazzate sull'Autostrada A29. Poche ore dopo due famiglie partono da Brindisi con una manciata di notizie date loro frettolosamente. Sono quella d'origine del ventinovenne Antonio Montinaro, capo della scorta di Falcone, e dell'agente scelto Rocco Dicillo, trent'anni appena compiuti. Le famiglie non si conoscono né hanno informazioni precise su quanto accaduto. In un volo notturno di poche interminabili ore, i fratelli minori di Antonio e Rocco, Matilde e Michele, ripercorrono i ricordi d'infanzia e adolescenza dei loro cari: il legame con la propria terra d'origine, gli affetti, la quotidianità, le scelte che li hanno portati a svolgere il lavoro di agenti di scorta.
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Il mio primo dizionario delle serie TV cult. Da Twin Peaks a Big Bang Theory
editore: Becco giallo
pagine: 413
Quella da "serie tv" è la dipendenza più diffusa del XXI secolo
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La Shoah spiegata ai bambini
editore: Becco giallo
pagine: 120
Nella Bottega di una sarta chiamata Nuvoletta Gentile, Bottoni, Fili di Seta, Aghi, Ditali, Spille e Tessuti lavorano in armonia per realizzare splendidi abiti da sposa. Fino all'arrivo del nuovo sindaco, il Generale coi Baffi, che impone le sue leggi crudeli a tutti gli abitanti del Piccolo Villaggio. Questo libro è uno strumento per cominciare a parlare della Shoah con i più piccoli. Età di lettura: da 9 anni.
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Pugni. Storie di boxe
editore: Becco giallo
pagine: 144
Lo chiamano ring, lo spazio riservato al combattimento nella boxe. Ma non è rotondo. È un quadrato. Raccontano che il nome derivi dal cerchio che alle origini veniva tracciato per terra per delimitare lo spazio dell'incontro. Ma c'è in quel nome un preciso richiamo a qualcosa di magico, la ricorrente circolarità di cui brillano gli incontri di boxe più belli. Lo spazio compreso tra le sedici corde della Pyramid Arena di Memphis, Tennessee, dove l'8 giugno del 2002 Mike Tyson contende il titolo mondiale a Lennox Lewis è una specie di "strano anello" (del tipo di quelli di Hofstadter). E un anello non ha né inizio né fine. Appunto: un luogo magico, il luogo dove Mike Tyson, il pugile più cattivo del mondo, incontra tutta la propria storia. E la sua fine. Durante tutta la prima ripresa Iron Mike sembra il pugile di sempre, non mostra i suoi 36 anni, non sembrano pesargli la recente squalifica per aver staccato a morsi l'orecchio a Holyfield né gli anni di vita sregolata né le accuse e la condanna per violenza sessuale né il consumo abituale di droghe. È aggressivo, bracca Lennox Lewis senza lasciargli spazio costringendolo continuamente a "legarlo". Poi. Dalla seconda ripresa tutto cambia. Prefazione di Tito Faraci.
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Danilo Dolci. Verso un mondo nuovo, Mediterraneo
editore: Becco giallo
pagine: 207
Dal 1952 ha lavorato nella Sicilia occidentale conducendo inchieste, scioperi "alla rovescia" e azioni colletti nonviolente, digiunando, documentando e denunciando il dominio mafioso, avviando la prima radio libera, scrivendo poesie, con marce e costituendo centri e progetti per lo piena occupazione: centinaia di volontari si sono uniti a queste iniziative per consolidare uno straordinario fronte civile, a "continuazione della Resistenza, senza sparare". Dolci ha operato convinto che nessun vero cambiamento possa prescindere dal coinvolgimento, dalla partecipazione diretto degli interessati, dalla cultura o e dalle competenze locali. Negli anni, l'impegno educativo ha assunto un ruolo centrale con l'approfondimento e la sperimentazione della struttura maieutica.
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Wislawa Szymborska. Si dà il caso che io sia qui
di Alice Milani
editore: Becco giallo
pagine: 141
Cracovia, 1948. Wistawa si alza dal letto e con gesti minuziosi si veste, si pettina, infila le scarpe. È un giorno importante, lei vuole essere carina. "Il mio vestito è semplice, le scarpe un po' consumate, ma io sono felice, oggi mi sposo con Adam. Festeggeremo assieme ai nostri amici, con un caffè o un piccolo brindisi. Abbiamo così pochi soldi, ma non importa." Lei e Adam andranno a vivere nella Casa dei Letterati, a contatto con i più importanti scrittori e pensatori polacchi. Wistawa è giovane, graziosa, intelligente. Fine ascoltatrice, riesce spesso a glissare con ironia quando si discute di politica. La sua attenzione è rivolta ai piccoli aneddoti quotidiani e coltiva due profonde passioni: i limerick, brevi componimenti in versi, e i collage. Poetessa dal talento più limpido, Premio Nobel per la letteratura nel 1996, Wislawa Szymborska diventerà una delle più apprezzate voci del Novecento.
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Primavere e autunni
editore: Becco giallo
pagine: 157
Wu Li Shan è un giovane venditore ambulante di cravatte. Arriva a Milano nel 1931 da uno sperduto villaggio di montagna della Cina orientale. In città sono appena terminati i lavori per la costruzione della nuova Stazione Centrale e le vie sono piene di gente. Wu non conosce l'italiano e ha a malapena una stanza dove stare, ma quella città gli piace: adora il rumore dei passi cadenzati sui marciapiedi, le carrozze sulle strade, le chiacchiere delle belle signore che tengono i figli per mano. Prima che a Milano Wu ha vissuto in altre grandi città, come Parigi ed Amsterdam, eppure comprende che è l'Italia il luogo che il destino ha scelto per lui e per il futuro della sua famiglia. Da venditore ambulante a titolare d'azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina la vita e le imprese di Wu rinascono nella memoria più intima del nipote per diventare finalmente una storia universale.
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Etenesh. L'odissea di una migrante
di Paolo Castaldi
editore: Becco giallo
pagine: 143
Etenesh è una ragazza etiope che sbarca sulle coste di Lampedusa quasi due anni dopo essere partita da Addis Abeba. Ha percorso il Sudan e il deserto del Sahara, è caduta nelle mani di trafficanti senza scrupoli ed è stata rinchiusa in un carcere in Libia in condizioni disumane. Ha infine attraversato il Mediterraneo in gommone pensando a ogni metro che tutto sarebbe stato vano. Oggi porta con sé i segni e il ricordo di un viaggio disperato, intrapreso nella speranza di un futuro migliore da costruire in Europa. "La storia di Etenesh, in queste pagine, si fa affresco dell'infamia del nostro mondo, che sacrifica all'egoismo dei privilegi le vite dei nostri simili che hanno l'unica colpa di essere nati nel posto sbagliato." (dalla prefazione di Moni Ovadia)
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Marco Polo. La via della seta
di Marco Tabilio
editore: Becco giallo
pagine: 207
I mercanti che approdano a Venezia dall'Oriente raccontano di terre e popoli misteriosi, di mari in tempesta e deserti di predoni. Marco Polo ha diciassette anni e si nutre di questi racconti con la speranza di raggiungere il padre Niccolò e lo zio Matteo, partiti per l'Oriente quando lui era ancora bambino. L'occasione per il "viaggio dei viaggi" arriva nel 1271, quando Niccolò e Matteo ritornano dalla Cina con l'incarico di portare a Kubilai Khan in persona l'olio del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cento ambasciatori del Papa: i tre ripartono da Venezia alla volta della Palestina, attraversano la Georgia, l'Armenia, la Persia e l'Afghanistan. Di commercio in commercio, superano i deserti dell'Uiguristan e raggiungono il cuore dell'impero cinese, dove Marco Polo conquista la fiducia del Gran Khan diventandone uno dei più influenti ambasciatori nel mondo.
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