fbevnts Tutti i libri editi da Besa - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 23
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Besa

Io ho ucciso

di Eni Vasili

editore: Besa

pagine: 219

Una raccolta di interviste a ragazze e donne albanesi colpevoli di omicidio
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16,00 €

Peste. Scienza, storia, costume, letteratura

di Piero Grima

editore: Besa

pagine: 280

Dalla peste che sconvolse la Grecia di Pericle e l'impero di Giustiniano, fino alla peste nera del 1347-'48 e a quella del 1630-'31, così mirabilmente raccontata dal Manzoni, in questo volume Piero Grima traccia le coordinate storiche, geografiche e - soprattutto - emotive di un morbo che gettò nella disperazione interi popoli, costringendo medici e studiosi a confrontarsi con la propria impotenza. Fra chi sostiene che l'origine della pandemia sia da collocare in Asia Minore - da dove si sarebbe diffusa seguendo le rotte commerciali - e chi invece afferma che tutto sia nato nella Valle del Nilo, lo scatenarsi del morbo provocato dal bacillo Yersinia pestis si accompagnò ad altri epocali sconvolgimenti di natura sociale, politica e ambientale, spingendo i cronisti dell'epoca a parlare di un'imminente fine del mondo. Ma la peste influenzò anche l'immaginario artistico e letterario: ne parlano, fra gli altri, Petrarca, Boccaccio, Camus e Calvino.
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25,00 €
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20,00 €

«Carissimo omonimo». Carteggio (1946-1966)

editore: Besa

pagine: 195

Il carteggio fra Vittorio Bodini e Vittorio Sereni abbraccia un ventennio (1946-1966) particolarmente intenso della nostra recente storia letteraria e documenta un periodo decisivo anche per la carriera dei due poeti che raggiungono, proprio in quegli anni, la piena maturità espressiva, coronata dalla pubblicazione delle loro opere più note, La luna dei Borboni e altre poesie (Mondadori, 1962) e Gli strumenti umani (Einaudi, 1965). In questo libro si ripercorrono, attraverso le lettere, le principali vicende letterarie e biografiche relative ai due corrispondenti, evidenziando, di volta in volta, gli elementi notevoli che da esse emergono, come per esempio la ricostruzione di alcune vicende redazionali ed editoriali che riguardano Bodini nella duplice veste di poeta e di traduttore, e certi aspetti dell'attività dirigenziale di Sereni: i suoi progetti editoriali, l'ideazione di nuove collane, il garbo e la diplomazia nei rapporti, a volte complicati, con gli autori, dapprima presso le Edizioni della Meridiana e quindi in Mondadori.
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16,00 €

La cultura hip hop

di Hugues Bazin

editore: Besa

pagine: 285

L'hip hop è indissociabile dal contesto urbano: lo si può considerare una risposta a un ambiente più o meno ostile, quello dei
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19,00 €

Corriere spagnolo (1947-1954)

di Vittorio Bodini

editore: Besa

pagine: 135

Verso la metà del novembre 1946 Vittorio Bodini si recò per la prima volta in Spagna, avendo ottenuto una borsa di studio dal Ministero degli Esteri di quel paese per svolgere attività di ricerca presso l'Istituto italiano di cultura di Madrid. La borsa di studio aveva una durata di sei mesi, ma il soggiorno dello scrittore leccese, che aveva allora trentadue anni, si protrasse ben più a lungo, rivelandosi alla fine un'esperienza decisiva per la sua formazione culturale e umana. I reportages e le prose qui raccolti compongono, nel loro insieme, un singolare "taccuino di viaggio" in cui la progressiva esplorazione del paese straniero da parte del poeta s'intreccia, da un certo punto in avanti, con la riscoperta delle proprie radici e della propria terra.
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13,00 €

Istriagog

di Aljosa P. Curavic

editore: Besa

pagine: 120

Questo romanzo restituisce la biografia intima di un luogo e di un'epoca che appartengono alla Storia non soltanto italiana. Tra i virtuosistici incastri della vita del luogo fisico si snodano le sorti degli abitanti di un piccolo borgo istriano: è l'epopea delle famiglie che hanno vissuto l'antica Spada, hanno lì lavorato, generato figli, assistito al mutamento indotto dal tempo e dalle nuove geometrie architettoniche. Microstorie di vita materiale, narrate con l'insistita adesione a sentimenti di un tempo che, nelle mutate dimensioni psicologiche del mondo, appare ormai lontano e quasi smarrito. Il lettore istriano vi troverà come una parte di se stesso, una sua voce segreta, ineliminabile; ogni altro lettore vi scoprirà una guida insieme razionale e sentimentale in quella parte della storia e della cultura italiana che si chiama Istria.
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13,00 €

Mobilitare il cervello: l'arte di riabilitare la memoria

di Salmoni Gilberto

editore: Besa

pagine: 232

La trattazione dell'argomento è condotta in modo piano ed efficace e per questo può raggiungere un'ampia fascia di lettori che
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17,00 €

Il drago d'avorio

di Fatos Kongoli

editore: Besa

pagine: 229

Curioso impasto di esistenzialismo e atmosfere noir, "Il drago d'avorio" racconta in forma autobiografica le esperienze dell'a
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Fiabe e leggende norvegesi

editore: Besa

pagine: 123

Queste antiche "Fiabe e leggende norvegesi" dimostrano quanto la letteratura non abbia avuto, in origine, necessità di autori. Il loro pubblico, composto da pescatori, taglialegna e cacciatori, doveva essere d'una scaltrezza intellettiva fulminante. Mai avrebbero dato credito a chi si fosse presentato come "creativo": le leggende erano raccontate da chi le aveva udite chissà dove e in chissà quale passato. L'arcaico cantastorie negava sempre la paternità di ciò che raccontava. La vicenda leggendaria doveva essere autrice di se stessa: a lui bastava la soddisfazione di narrarla. Più volte in queste fiabe vediamo gruppi di uomini vicini a un fuoco o a un camino, seduti attorno all'ospite che racconta. Ascoltando, ne narrano a loro volta. In tal modo la favola diventa contenitore di altre. Possono essere più o meno lunghe, alcune hanno l'aspetto dell'aforisma: sembra quasi che ogni frase sia una storia completa, l'immagine singola di una vicenda. Le storie compaiono come un nemico nel buio, uno spirito dalla foresta, come una voce udita nel silenzio. Sipario spesso in questi racconti delle voci del mare, dei fiumi; e sono voci che avvertono, minacciano, consigliano. 0 preannunciano gli eventi. Ebbene, per coloro che le vivevano, tutte le leggende avevano lo stesso fascino inquietante di essere "voci", grida trasformate in dicerie. Discorsi sovrumani, le fiabe sono brusii della natura che sovrasta gli individui, li spaventa o li aiuta.
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Manuale di dizione, voce e respirazione

di Veneziano Corrado

editore: Besa

pagine: 181

Concepito come un libro di esercizi, regole e tecniche per reimpostare correttamente la propria voce, il Manuale di Corrado Ve
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Tango. Una storia completa

di Rémi Hess

editore: Besa

pagine: 112

Il percorso del tango dalle origini nei sobborghi di Buenos Aires e Montevideo alla diffusione in almeno tre continenti - Africa, America ed Europa - al "recupero" di cui è oggetto negli ultimi tempi. Fenomeno culturale complesso, infatti, il tango vede l'interazione di danza, musica, tradizione e innovazione, e coinvolge diverse classi sociali. "L'antropologo è obbligato a interrogarsi sul senso di tale recupero. [...] Il tango appare come un laboratorio, un luogo di esplorazione nel quale i ruoli dell'uomo e della donna si decostruiscono, si analizzano, si delineano e infine si riallacciano." "L'attesa, l'ascolto che caratterizzano il tango permettono un nuovo incontro dell'uomo e della donna in uno spazio mentale incrociato dove il mondo e le sue contraddizioni si riflettono grazie al supporto di una musica ricca e complessa e di una poesia incessantemente rinnovata".
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