Bollati Boringhieri
Alla fonte delle muse. Introduzione alla civiltà greca
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 396
Qual era il volto che i Greci davano alle Muse? Che cosa si intendeva per ispirazione poetica? Perché la religione greca non aveva testi sacri? Che cos'era la libertà per la democrazia antica? E soprattutto che senso ha, oggi, parlare ancora della civiltà greca? Nella maggior parte degli atenei italiani l'insegnamento di civiltà greca affianca ormai la cattedra di Letteratura greca, con l'intento di rendere più accessibile un settore del sapere la cui conoscenza, almeno nelle sue linee portanti, è ritenuta imprescindibile nella formazione di un operatore culturale. Lo scopo di questo studio è quello di fornire elementi di conoscenza del mondo greco anche a chi è completamente digiuno di studi classici. Al lettore viene fornita una chiave di lettura per capire le ideologie, le trasformazioni culturali, le manifestazioni letterarie, politiche e religiose della grecità classica, partendo dallo sguardo che i Greci avevano su sé stessi. I testi antichi vengono percorsi in modo trasversale, con un'esposizione priva di tecnicismi, la cui "facilità", frutto di un'attenta selezione delle fonti, si rivolge a qualsiasi lettore, non necessariamente studente, interessato alla cultura greca.
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La vetrinizzazione sociale. Il processo di spettacolarizzazione degli individui e della società
di Vanni Codeluppi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 109
Il concetto di "vetrinizzazione" consente di interpretare in modo unitario numerosi fenomeni sociali. Chiarisce infatti il processo di progressiva spettacolarizzazione e valorizzazione che negli ultimi due secoli ha investito i principali ambiti delle società occidentali: gli affetti, la sessualità, il corpo, l'attività sportiva, i media, il tempo libero, i luoghi del consumo, gli spazi urbani e persino le pratiche relative alla morte. La vetrinizzazione sociale ha avuto inizio con la comparsa nel Settecento della vetrina, che metteva in scena e valorizzava oggetti in precedenza inerti e passivi. L'individuo si è trovato così, per la prima volta, da solo di fronte alle merci e ha dovuto imparare a interpretare il loro linguaggio senza l'aiuto del venditore. Ha dovuto, cioè, abituarsi a leggere la comunicazione visiva, ma anche ad affrontare la vita in solitudine, nella nuova condizione sociale imposta dall'urbanizzazione e dalla modernità. Nel corso del Novecento, i media hanno progressivamente rafforzato il modello di comunicazione della vetrina, passando da un modello di fruizione collettiva (manifesti, cinema, televisione) a uno fondato sul consumo solitario (pay tv, Internet). Con il risultato che tutto oggi viene trasformato in fenomeno da "esporre in vetrina", e per gli individui la vetrinizzazione è diventata difficile da evitare.
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Esercizi di relatività generale
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 106
La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.
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Uno studio sul bene
di Kitaro Nishida
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 290
Un libro di filosofia, scritto da un giapponese che dialoga coi pensiero occidentale e lo arricchisce con la saggezza profonda della pratica dello Zen. Questo testo si propone, come il filosofo scrive nell'introduzione, di "spiegare tutto considerando come unica realtà l'esperienza pura": l'esperienza immediata del reale come si realizza nell'agire quotidiano corporeo, concreto, concentrato qui e ora e anteriore alla distinzione riflessiva di soggetto e oggetto, spirito e materia, interno ed esterno. Respingendo l'idea di un Dio trascendente e avvicinandosi piuttosto a Spinoza, Nishida prende in considerazione l'esperienza religiosa nei termini di un'esperienza immediata del Nulla, in quanto origine, forza unificatrice dell'universo, rileggendo in chiave unitaria la mistica cristiana e la tematica buddhista del Nulla assoluto.
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Le categorie della cultura medievale
di Gurevic Aron
editore: Bollati Boringhieri
In questo classico della storiografia la cultura medievale è interpretata in prospettiva socioantropologica, secondo alcune ca
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Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé
Riscrittura e continuazione
di Miller Alice
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 124
A quale prezzo psicologico si ottiene un "bravo bambino"? Di quali sottili violenze è capace l'amore materno? Il dramma del ba
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Paranoia e politica
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 308
Il paranoico è ossessionato dalla stabilità del reale, nemico della contraddizione e della complessità, persegue con tenacia u
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L'incredulità del Caravaggio e l'esperienza delle «cose naturali»
di Bologna Ferdinando
editore: Bollati Boringhieri
Il titolo del libro e collegato a uno dei dipinti più rappresentativi dell'opera del maestro, "L'incredulità di san Tommaso"
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Psicologia evoluzionistica
editore: Bollati Boringhieri
Il libro raccoglie una serie di contributi di autori noti e significativi (basti ricordare Fodor, Gould, Liotti, Pinker e Sper
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Etica dimostrata secondo l'ordine geometrico
di Baruch Spinoza
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 289
Il capolavoro filosofico di Spinoza, l'esposizione del suo sistema metafisico, al quale lavorò dal 1661 al 1665 per poi portarlo a termine poco prima di morire. Scritto in latino, fu pubblicato ad Amsterdam nel 1677. Dio o la Natura non agiscono secondo scopi, ma per necessità: bene o male non indicano qualcosa di positivo nelle cose, ma soltanto le rappresentazioni umane di esse. Buono è ciò che aiuta l'uomo ad avvicinarsi al suo "modello". Dal principio dell'autoconservazione consegue che virtù significa la forza di seguire la propria natura, di realizzare il proprio poter-essere. L'affettività va mediata con la ragione, in quanto la conoscenza diviene essa stessa affetto, gioia che corrisponde all'essenza della natura umana. L'uomo, che ha tanta più virtù quanto più cerca di conservare il proprio essere, impara che agire per virtù altro non è se non agire sotto la guida della ragione e mirare per sé a ciò cui mira anche per gli altri. La riuscita della virtù significa "felicità", e poiché, secondo Spinoza, le azioni razionali sono sempre buone, la cosa migliore per l'uomo è vivere sotto la guida della ragione.
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Freud in vita e in morte
Biografia scritta dal suo medico
di Schur Max
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 515
Medico di Freud negli anni immediatamente successivi alla comparsa del cancro che lo assillerà dal 1923 fino alla morte avvenu
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Coraggio, ragazzi!
di James Matthew Barrie
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 141
Barrie è autore di un'opera vastissima, che a noi è giunta solo in minima parte e che si lega, in definitiva, al titolo maggio
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