Bollati Boringhieri
L'impresa responsabile
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 279
E' possibile parlare di responsabilità dell'impresa al di là della ricerca del profitto? L'agire economico può tener conto del
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Upanisad antiche e medie
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 525
Poche opere riflettono come le Upanisad la religione e la cultura di un'intera civiltà
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Ricchi per sempre? Una storia economica d'Italia (1796-2005)
di Pierluigi Ciocca
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 388
La storiografia e l'analisi economica dell'Italia contemporanea si sono ampiamente rinnovate. Questo libro propone una interpretazione di sintesi criticamente fondata sui risultati di ricerca più aggiornati. Fra le alterne vicende dell'Ottocento e del Novecento il benessere materiale degli italiani si è innalzato. Eppure, dopo il ristagno seguito alla recessione del 1992, la società italiana è sospesa, preoccupata per il futuro. Vive una crisi profonda, di orientamenti e di identità, oltre che economica. Può risolverla in positivo, oppure regredire come altre volte nel passato le è accaduto. La retrospettiva storica offre elementi indispensabili alla comprensione delle radici della crisi, alla ricerca della via d'uscita.
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Maestri irregolari. Una lezione per il nostro presente
di Filippo La Porta
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 154
Perché parlare di maestri in un tempo in cui l'esperienza è così impoverita e accelerata da non essere quasi più trasmissibile? E chi è oggi maestro per un individuo adulto, cresciuto in una società senza padri? Che cosa può insegnargli davvero? Filippo la Porta si pone delle domande inattuali, e chiama a raccolta alcune grandi figure del Novecento - lontane ma non remote che sembrano scomparse dall'attuale orizzonte culturale, disinnescate da morte dopo essere state scomode o inassimilabili in vita: Nicola Chiaromonte, George Orwell, Simone Weil, Albert Camus, Ignazio Silone, Arthur Koestler, Carlo Levi, Hannah Arendt, Cristopher Lasch, Pier Paolo Pasolini, Ivan Illich. A ognuno riserva un profilo da cui emergono i tratti e le disposizioni comuni: criticano l'esistente per amore della realtà; sono radicalmente individui, schierati ma privi di appartenenza; la loro è una religiosità senza fede; praticano un saggismo divagante, senza lacci letterari.
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Il demoniaco nell'arte
di Castelli Enrico
editore: Bollati Boringhieri
Il filosofo Enrico Castelli ha combattuto per tutta la sua vita una battaglia in nome di un pensiero religioso, teologico, che
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Itinerari del rancore. Dal ri-sentimento alla malattia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 272
Il rancore è un sentimento (o un'emozione?) oggi più che mai diffuso, un sentimento che permea e ammorba la società e i singoli. Gli autori si propongono (tralasciando volutamente l'aspetto religioso) di esplorare i possibili itinerari attraverso i quali il rancore si esprime: dal piccolo astio all'invidia, dalla rabbia all'odio, fino agli esiti più propriamente psicopatologici. Ecco quindi che il rancore (dal latino "ranceo", essere rancido) si differenzia dal risentimento per la ruminazione continua e torturante, che induce l'individuo a tornare sul torto subito - e talvolta perpetrato -, e che spesso non si estingue neanche con la vendetta. In questo volume sono esaminate tutte le declinazioni di questo sentimento complesso e sfaccettato, tanto nelle sue espressioni "sociali" (arte, storia, antropologia, politica), quanto in quelle "psicologiche" (criminologia, psicopatologia, componenti cognitive).
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Filosofare con i bambini
Un'introduzione alla filosofia
di Martens Ekkehard
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 156
Socrate e Kant hanno sostenuto che autonomia e ragionamento spettino a ogni essere umano: autonomia e ragionamento, senza dist
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La teoria della complessità
di Réda Benkirane
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 322
Che cos'hanno in comune la complessità di una rete informatica e quella degli insetti sociali? Quali sono le possibilità e i limiti dell'intelligenza artificiale? Che cos'è il caso? Dio è un orologiaio, o piuttosto un computer cosmico? L'Universo è finito o infinito? È possibile una teoria del tutto? Ecco alcune delle affascinanti questioni poste da Réda Benkirane ai più grandi esperti di teoria della complessità, tra cui Edgar Morin, Ilya Prigogine e Francisco Varela. Le conversazioni, riportate nel libro, formano la trama di un viaggio attraverso diversi campi e livelli della realtà: particelle elementari, atomi, molecole, geni, neuroni, formiche, pulci elettroniche, automi cellulari, robot, cyberspazio, individui e società contemporanee, entità matematiche, corpi celesti saranno osservati e descritti attraverso il prisma della complessità.
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Lezioni private
di Hélène Grimaud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 146
Come può il talento di Hélène Grimaud, enfant terible del panorama musicale internazionale costretta a sostenere il peso degli impegni, spesso logoranti, di una carriera di pianista di altissimo livello, convivere con una sensibilità inquieta e acutissima? Per trovare una risposta al suo conflitto interiore, la donna sospende la propria soffocante routine e intraprende un viaggio in Italia. E quel che inizialmente poteva sembrare un'erratica fuga si dimostra invece un autentico percorso iniziatico, scandito dagli incontri con personaggi singolari, segnali di un passato su cui riflettere o di un avvenire da costruire, che offrono all'artista la chiave per la conoscenza di sé. La Grimaud specchia nella narrazione il proprio io più profondo alla ricerca di un equilibrio tra il temporale e lo spirituale.
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Viaggio nel paese delle meraviglie
Scienza e curiosità nell'Italia del Settecento
di Bertucci Paola
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 294
Nel 1749 Jean-Antoine Nollet si mette in viaggio per l'Italia, ufficialmente per conto dell'Accademia delle Scienze di Parigi
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Wittgenstein e i limiti del linguaggio
di Pierre Hadot
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 134
Che cosa lega logica e mistica, linguaggio e forma di vita? L'aspetto più affascinante del pensiero di Ludwig Wittgenstein è affrontato in queste pagine dal grande storico della filosofia antica Pierre Hadot. E cioè proprio da chi ebbe il merito di introdurre, alla fine degli anni cinquanta, il pensiero di Wittgenstein in Francia, con una serie di conferenze tenute presso il College Philosophique diretto da Jean Wahl. I quattro saggi scritti tra il 1959 e il 1962 e qui riuniti da Hadot costituiscono un itinerario unico nel suo genere: il filosofo, e non lo storico o lo specialista, si interroga sulla natura dell'indicibilità che il Tractatus logico-philosophicus ha svelato nel cuore del linguaggio, e la reinterpreta alla luce delle nozioni centrali delle Ricerche filosofiche, quelle di "gioco linguistico" e di "forma di vita". Questo libro famoso ci pone con la sua prosa piana e felice di fronte a un'immagine nuova e più vicina di Wittgenstein, l'immagine che ha poi ispirato l'idea centrale dell'opera di Hadot: il linguaggio filosofico, e dunque l'essenza della filosofia, è un'attività, o meglio un "esercizio spirituale".
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Il padre
di Elizabeth Arnim
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 315
Il libro narra le vicende di Jennifer, una matura ragazza nubile poco amata e molto sfruttata dal padre, illustre scrittore
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