Bollati Boringhieri
Figlie del sole
di Kerényi Károly
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 140
Kerényi ci presenta la mentalità mitica non come conoscenza del passato, come cronaca, ma facoltà creatrice che è anche nostra
Contattaci
Pablo Picasso
di Mary Ann Caws
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 171
La lunga vita di Picasso raccontata per temi e periodi, luoghi e personaggi che hanno costellato i vari momenti di un'esistenz
Fuori catalogo
Kafka
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 187
Uno dei più grandi disegnatori americani di fumetti, il creatore di Fritz il gatto e Mr Natural, racconta la biografia e le op
Fuori catalogo
Clandestini
Animali e piante senza permesso di soggiorno
di Di Domenico Marco
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 204
Attraverso quarantacinque brevi ritratti, il libro presenta altrettante specie animali o vegetali "clandestine", che hanno col
Contattaci
Un'etica per i laici
di Rorty Richard
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 42
In questo libro, le definizioni di etica e laicità non sono poste - come spesso si intende - in un ruolo ancillare rispetto al
Fuori catalogo
Credere nel vuoto
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 67
Il 7 agosto 1974 un giovane funambolo percorre, a quattrocentododici metri di altezza, lo spazio che separava le Torri gemelle
Fuori catalogo
La sopravvivenza degli antichi dei
di Seznec Jean
editore: Bollati Boringhieri
Alterati nel loro aspetto tradizionale e spesso costretti a servire da involucro di idee morali o speculative, gli antichi dei
Contattaci
Il giardino come spazio interiore
di Ruth Ammann
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 152
Ruth Ammann, forte della doppia esperienza di architetto e psicoterapeuta, coniuga la concezione reale di giardino come elemento naturale con quella simbolica di "giardino dell'anima", ossia luogo terapeutico, archetipo della vita, immagine interiore positiva, fonte di energia e speranza, spazio vitale. Ricordi di gioventù, momenti di vita, sogni, viaggi e accenni alla pratica professionale accompagnano il racconto dell'affascinante relazione che lega l'autrice al giardino, per poi abbracciare in modo più ampio l'analisi di quel magico influsso benefico e rivitalizzante che la natura esercita sull'essere umano.
Fuori catalogo
Il bello di essere pianta
di Patrick Blanc
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 91
"Cresco, dunque esisto". A parlare è una piccola pianta che vive sulla sua roccia nel sottobosco della foresta tropicale, adeguandosi da millenni alle difficoltà quotidiane. Mantiene buoni rapporti di vicinato, ignorando quelle relazioni di competizione che alcune piante intrattengono solo perché ricevono più luce e si sviluppano più rapidamente: "Poverette, il risultato è molto triste, poiché da questo vigore deriva la terribile monotonia dei vincenti. Si direbbe si credano animali o uomini". L'autore riflette sulla similitudine tra il comportamento delle piante e quello dell'uomo: attraverso la sua storia, una Sonerila illustra il delicato equilibrio del proprio ecosistema e delle interazioni tra le specie vegetali e animali. In questo modo illustra i gravi problemi che interessano la Terra, quali la crisi ambientale, lo sviluppo sostenibile, la globalizzazione, per spronare l'uomo a preservare la qualità e la quantità del patrimonio naturale. Il libro si conclude con un breve excursus sul ruolo dei giardini verticali nella storia, insieme a un'analisi sull'aspetto innovativo delle realizzazioni di Patrick Blanc.
Fuori catalogo
La quercia. Storia sociale di un albero
di William B. Logan
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 253
Gli alberi sono gli esseri viventi più alti, più imponenti e più antichi al mondo. Ma la quercia non detiene nessuno di questi record. Quindi, che cosa ha di così speciale? A quanto pare niente, ma ciò che colpisce è che si può andare dal Massachusetts a Città del Messico e trovare ovunque lo stesso genere di albero, la quercia, che fa della non-specializzazione la sua specialità. Ecco una prospettiva affascinante e inattesa che William Bryant Logan coglie per raccontare come il tratto caratterizzante di quest'albero sia proprio la sua pertinacia, la sua adattabilità. Possente, maestosa e necessaria, ha favorito in modo vitale l'evoluzione economica, geografica e culturale dell'umanità; a partire dalle ghiande, alimento base dell'Homo sapìens, passando per le resistenti imbarcazioni delle prime armate che circumnavigarono il globo, fino agli attuali articoli d'arredamento, la quercia ha rappresentato, nel corso dei secoli, un'onnipresente ricchezza. Ed è con imperturbato entusiasmo che Logan descrive, in tono informale, le caratteristiche di questa risorsa naturale versatile e preziosa, offrendo al lettore un'esplorazione completa della sua storia.
Contattaci
La mia opera
di Le Corbusier
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 312
La sorprendente autobiografia del grande architetto svizzero uscita (in tedesco, francese e italiano) nel 1961, alla vigilia d
Contattaci
Il filosofo della domenica. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève
di Marco Filoni
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 259
Alexandre Kojève (1902-1968), aristocratico russo rifugiatosi in Francia, entrò nell'amministrazione francese subito dopo la fine della guerra. Da quel momento dirà di aver tempo per la filosofia soltanto la domenica. E infatti "il filosofo della domenica" era il nome con il quale lo scrittore Raymond Queneau era solito chiamarlo, a partire dagli anni Cinquanta. Kojève passò felicemente gli ultimi vent'anni della sua vita fra l'elite della diplomazia mondiale e dell'alta finanza. Così la sua fu un'attività filosofica "semiclandestina", riservata ai fine settimana, una circostanza che unitamente al fascino del personaggio ha determinato un singolare destino della ricezione kojèviana. Kojève è diventato una sorta di citazione obbligata per gli studi hegeliani, così come per gli esiti della fenomenologia e dell'esistenzialismo in Francia. Ma solo diversi anni dopo la sua morte, in seguito alla pubblicazione di molti suoi testi inediti, vennero alla luce opere con le quali il dibattito contemporaneo ancora si confronta. Il libro ricostruisce gli ambienti culturali di provenienza, gli studi, le scelte teoriche fondamentali e la rete intellettuale entro cui presero forma i primi scritti di Kojève.
Fuori catalogo


