Bollati Boringhieri
Gli inizi della filosofia: in Grecia
di Sassi M. Michela
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 307
Come si pone oggi il problema degli inizi della filosofia? Come evitare le secche della contrapposizione tra mythos e logos, e
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La morte segue i magi
di Tuzzi Hans
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 309
Che cosa è vero? Che cosa è falso? Domande che in questa nuova indagine il commissario Melis si ripete con insistenza
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Keynes e l'instabilità del capitalismo
di Hyman P. Minsky
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 281
Formulando un'interpretazione alternativa della "Teoria generale", Minsky analizza l'opera di Keynes da un punto di vista non
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Storia dei boschi
Dalle origini a oggi
di Küster Hansjörg
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 276
L'evoluzione dei boschi nel corso del tempo costituisce il tema centrale di questa ricostruzione storica che non ha solo lo sc
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Parole per le immagini
L'arte rinascimentale e la critica
di Baxandall Michael
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 210
Scomparso a Londra il 12 agosto 2008, Baxandall è stato il più letto tra i portavoce di quella "nuova" storia dell'arte che, a
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Dall'impero austro-ungarico alle foibe. Conflitti nell'area alto-adriatica
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 298
Nell'ottobre 2005, promosso e sostenuto dalla Scuola superiore di studi di storia contemporanea dell'Istituto nazionale per la
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Il professore e la cantante
La grande storia d'amore di Alessandro Volta
di Mazzarello Paolo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 154
Nella primavera del 1789 una giovane cantante si esibisce nel teatro di Pavia come interprete dell'opera buffa di Paisiello "I
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L'antimateria. La materia che risale il tempo
di Chardin Gabriel
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 118
Il mondo dell'antimateria è così vicino al nostro che è praticamente impossibile distinguerlo dal mondo della materia
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Flatlandia. Testo inglese a fronte
di Edwin A. Abbott
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 248
Questo libro e il film che ne è stato tratto, sono l'avventura di un quadrato: ci riguarda tutti però. Una forma geometrica ben nota sin dai tempi dell'antica Grecia, descritta da Euclide, una forma semplice, che cavalca la storia delle civiltà sino ad arrivare alle soglie del XX secolo. Ed entrare come protagonista dell'arte, del design dei nostri tempi. Perché, come ha scritto Bruno Munari, "il quadrato non ha stili", funziona sempre. Quadrato è il protagonista di questo libro di Abbott intitolato Flatlandia (II mondo piatto) scritto nel 1884. Un'avventura alla scoperta della terza dimensione, lasciando il paese piatto delle origini, sino a sognare, immaginare la quarta dimensione e dimensioni ancora più alte, che diventeranno visibili grazie ai matematici in quegli stessi anni. Un'avventura che parla di geometria, di nuovi mondi, di creatività e fantasia, di libertà. Una storia molto attuale, in cui hanno spazio anche i diversi, i geometricamente diversi, ovviamente. Che turbano e creano scompiglio nel regno della regolarità.
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Frank Lloyd Wright
di McCarter Robert
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 271
A quasi cinquant'anni dalla morte, Wright (1867-1959) resta l'architetto moderno più conosciuto al mondo e le sue opere e le s
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Illuminismo
Un vademecum
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 320
Un po' stropicciato dall'eccesso di manomissione mediatica, talora fatto oggetto di sintesi affrettate e semplificatrici, l'Il
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Architettura italiana sotto il fascismo. L'orgoglio della modestia contro la retorica monumentale 1926-1945
di Carlo Melograni
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 329
Questo libro traccia il bilancio dell'architettura di un ventennio nell'Italia fascista. Dalle facoltà universitarie allora istituite escono giovani che aderiscono con convinzione al regime e reclamano che le opere pubbliche siano progettate con criteri che le distinguano nettamente da quelle realizzate dai governi precedenti. Nei contrasti vivacemente polemici che ne seguono, sono invece gli accademici ad avere la meglio, proponendo lo stile più aderente al "culto del littorio", che caratterizza fra l'altro gli sventramenti compiuti senza scrupoli in tanti centri storici. Quando tuttavia cade l'illusione di avere affidati grandi lavori, i nostri migliori architetti realizzano le loro opere più riuscite, senza pretese monumentali ma legate ai bisogni e ai desideri della vita di tutti i giorni. Esperienze che contribuiscono i a modificare le loro opinioni politiche, : a passare, nei confronti del fascismo, dall'adesione alla fronda, infine all'opposizione.
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