Bompiani
Divorzio alla cinese
di Zhenyun Liu
editore: Bompiani
pagine: 287
Li Xuelian, sposata con Qin Yuhe, è incinta del loro secondo figlio. Una buona notizia? Non in Cina, dove la legge del figlio unico li renderebbe due criminali. Non c'è altra scelta che divorziare prima della nascita del bambino. "Appena il bambino sarà registrato all'Anagrafe, ci risposeremo. Non c'è nessuna legge che vieta a una coppia con un figlio ciascuno di sposarsi." Tutto perfetto, tutto calcolato, se non fosse che dopo il divorzio Qin sposa un'altra donna che aspetta un altro figlio. Folle di rabbia Li corre da un giudice per spiegare come stanno davvero le cose, ma è solo l'inizio di un'aspra battaglia contro l'intero partito e le sue dinamiche. Una commedia assurda e divertente, ma anche un duro atto d'accusa contro la legge del figlio unico e una critica frontale al sistema corrotto della Cina. "Divorzio alla cinese" è un romanzo satirico, tagliente e ironico.
Fuori catalogo
Amnesia
di Peter Carey
editore: Bompiani
pagine: 393
Quando un virus informatico spalanca le porte di migliaia di prigioni americane, l'hacker si rivela essere un'improbabile criminale, Gaby Baillieux, una giovane ragazza australiana. Il suo intento era dichiarare una guerra cibernetica contro gli Stati Uniti o il solo scopo del suo "Angel Worm" era quello di liberare le vittime delle politiche d'immigrazione in Australia? Ha niente a che fare con la dimenticata Battaglia di Brisbane del 1942, tra forze americane e australiane? E se Gaby è innocente, può essere salvata? Chi dovrà trovare le risposte a queste domande è il giornalista Felix Moore. La sua carriera è in stallo quando arriva l'occasione di scrivere una biografia che riabiliti la giovane donna, ma come convincerla a collaborare, specie quando Felix scopre che è la figlia del suo grande amore degli anni universitari?
Fuori catalogo
Andar per libri. Il mondo in 15 librerie
editore: Bompiani
pagine: 186
"In Andar per libri" Henry Hitchings ha chiesto a quindici dei più grandi scrittori contemporanei provenienti da ogni angolo del globo di raccontare le librerie che più li hanno influenzati. Così quindici voci inconfondibili si levano a intonare un inno che celebra la libreria come istituzione, ne sostiene il valore e ne esalta il fascino, ognuna mostrando allo stesso tempo il proprio affetto per una libreria in particolare o per la cultura delle librerie in un luogo particolare. Ciò che ne risulta non è "un dizionario geografico, una guida alle librerie del mondo, ma un'antologia di esperienze personali legate al libro, l'oggetto più evocativo del millennio scorso, e al luogo straordinario in cui i lettori vanno a comprarsi i libri: una farmacia o una farmacopea, un miracolo di eclettismo, un giardino segreto, un barilotto di polvere da sparo ideologica, uno scenario per la protesta contro la banalità e la superficialità del resto del mondo, e anche un luogo in cui ci si sente sicuri e sani, l'unico tipo di caverna che sia anche un faro."
Fuori catalogo
Voglio vivere prima di morire
di Downham Jenny
editore: Bompiani
pagine: 343
Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia
Fuori catalogo
L'edicolante di Charlie
di Anaïs Ginori
editore: Bompiani
pagine: 210
L'edicola di Patrick a Saint-Germain-des-Prés è una delle più antiche di Parigi. Ogni mattina i disegnatori Cabu e Wolinski passano da lui a comprare i giornali prima di andare al lavoro. Il 7 gennaio 2015 il rito si ripete e dopo i due si avviano verso la redazione di "Charlie Hebdo". E poi l'attacco, gli spari, la fuga dei terroristi. In queste pagine Anaïs Ginori racconta le straordinarie coincidenze di una tragedia che ha cambiato il volto della Francia e ce ne dà una lettura affascinante. "L'edicolante di Charlie", a partire dalla cronaca di quel 7 gennaio, ci narra come la Storia sia entrata nella casa delle storie, ci narra la rinascita dell'"età della carta" e la resistenza miracolosa della stampa contro la barbarie. Un'inchiesta ricca di rivelazioni, riflessioni, testimonianze.
Fuori catalogo
Legami feroci
di Vivian Gornick
editore: Bompiani
pagine: 195
Due donne camminano per le strade di New York. Due donne come tante: una madre e una figlia che ricordano il passato e inevitabilmente si scontrano. Poche volte, però, ci è dato di ascoltare da vicino una conversazione tanto intima, ma qui è possibile perché la figlia è Vivian Gornick e "Legami feroci" è il suo primo memoir, un libro diventato di culto e annoverato tra i più significativi del suo genere. È lei che ripercorre una vita segnata dalle continue lotte per l'indipendenza dalla madre, quella che le cammina accanto, intelligente pur se non istruita, prigioniera della perdita prematura del marito ma determinata ad affermare ancora e ancora il suo ruolo di leader non solo in famiglia, ma anche nella piccola comunità dove per anni hanno vissuto. Arguta, feroce, stravagante, questa madre è una gigantessa domestica con cui il confronto è sempre estremo. Vivian Gornick racconta in rigoroso disordine la sua vita con e contro una donna ingombrante, difficile, certo indimenticabile, in un libro che, come scrive Jonathan Lethem nella sua introduzione, "chiama l'applauso che si deve all'opera di un tecnico sopraffino."
Fuori catalogo
Schottenfreude. Nuove parole tedesche per la condizione umana
di Ben Schott
editore: Bompiani
pagine: 96
Leggere parole tedesche, talvolta lunghe come treni, e trovare la cosa divertente. Sembrerebbe impossibile, eppure Ben Schott riesce nell'impresa. Chi conosce un po' la lingua tedesca lo sa: per formare parole nuove se ne uniscono di esistenti. "Zeitgeist", per esempio, è lo spirito ("Geist") del tempo ("Zeit"). E con questo meccanismo semplice ma infernale Schott conia nell'unica lingua al mondo capace di farlo parole indispensabili come Sonntagsleerung (la depressione della domenica pomeriggio), e molte altre, dando vita a una sarabanda di vocaboli capaci di illuminare fatti ed emozioni che riguardano tutti i lettori, conoscitori del tedesco o no.
Fuori catalogo
Fuori catalogo
Poi il fiume diventò nero
di Giovanni Morandi
editore: Bompiani
pagine: 167
È il 4 novembre del 1966: Firenze è colpita da una delle più gravi alluvioni mai accadute in Italia. Nonostante gli inviti alla tranquillità delle istituzioni, dopo giorni di maltempo l'Arno straripa e con implacabile violenza sommerge le case, il patrimonio artistico e la vita della popolazione. Dall'Appennino al Tirreno una spaventosa, sterminata laguna nera di nafta e fango inghiotte tutto. Attraverso un racconto scandito ora per ora dei fatti di quel drammatico novembre, senza indulgere nei dettagli tragici, Giovanni Morandi offre una cronaca accurata di quei momenti e fa un prezioso ritratto di un'Italia ormai perduta fatta di solidarietà e voglia di ricostruire, di una generazione di giovani che a Firenze scoprirà l'impegno civile e che anticiperà le grandi mobilitazioni del Sessantotto.
Contattaci
Men and cartoons. Ediz. italiana
di Jonathan Lethem
editore: Bompiani
pagine: 151
Nove racconti di eroi dei fumetti che incontrano gente comune, detective improvvisati e universi in cui l'umanità è confinata a vivere nelle auto. Nove storie narrate con una vena poetica, un humor surreale e una irrefrenabile tendenza alla critica sociale senza pedanteria. Una varietà di situazioni e stili che spaziano dal fumetto e i B movie alle opere più ispirate di Borges e Kafka, tutte accomunate dall'intensità e dall'estro creativo di Lethem. I lettori che già lo conoscono ritroveranno uno stile originalissimo, per i nuovi lettori costituirà un biglietto da visita di uno dei più ironici e dotati scrittori contemporanei.
Contattaci
Le più belle frasi di Osho. Quelle vere
di Osho
editore: Bompiani
pagine: 314
Vedere la vita dalla giusta angolazione può fare la differenza
Contattaci
Farla finita con Eddy Bellegueule
di Édouard Louis
editore: Bompiani
pagine: 175
"Mi sono allontanato di corsa, subito. Giusto il tempo di sentire mia madre che diceva: "Cosa fa quel diavolo?" Non volevo restare con loro, rifiutavo di condividere quel momento. Ero già lontano, non appartenevo più a quel mondo ormai, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato per buona parte della notte, il fresco del Nord, i sentieri sterrati, l'odore della colza, molto forte in quella stagione dell'anno. Tutta la notte fu consacrata all'elaborazione della mia nuova vita, lontano da lì." In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere.
Fuori catalogo


