Bompiani
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Lolita
Sceneggiatura
di Nabokov Vladimir
editore: Bompiani
pagine: 282
Il volume riporta la sceneggiatura di Nabokov del film "Lolita", una prefazione di Dmitri e Vladimir Nabokov e il breve interv
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Museo d'ombre
di Bufalino Gesualdo
editore: Bompiani
pagine: 112
Museo d'ombre è il breviario di un'età e di una cultura defunte, amorosamente censite nelle loro reliquie superstiti: luoghi,
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Paura e desiderio
Cose (mai) viste. 1974-2001
di Ghezzi Enrico
editore: Bompiani
pagine: 676
Eppure non si può non essere iconoclasti
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Musica sopra Berlino
Conversazione con Lidia Bramani
editore: Bompiani
pagine: 318
Il libro è una lunga riflessione di Claudio Abbado a colloquio con Lidia Bramani, assistente del Maestro da molti anni
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Gli etruschi
di Torelli Mario
editore: Bompiani
pagine: 672
Fin dai tempi dell'antica Roma, gli eruditi dibattono la "questione etrusca", le origini, la lingua, il fascino della prima ci
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Il pensiero del cuore
Musica, simbolo, inconscio
di Gaita Denis
editore: Bompiani
pagine: 77
In un saggio che si legge come un romanzo, uno psicoanalista e musicista ci accompagna con un linguaggio semplice in territori
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Baffi
di Carre`re Emmanuel
editore: Bompiani
pagine: 164
Tutto ha inizio quasi per gioco, per una di quelle puerili provocazioni che gli innamorati mettono in scena contro la noia e l
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Tutte le opere. Dialoghi, trattati, lettere e opere in poesia
di L. Anneo Seneca
editore: Bompiani
pagine: 1630
Questo volume presenta al lettore tutto ciò che Seneca ha scritto in prosa e in poesia
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Ballata di ogni donna
di Erica Jong
editore: Bompiani
pagine: 346
Leila Sand, un'artista di fama mondiale, ha cercato scampo alle sue angosce nella droga, in molti amanti, nei vagabondaggi per
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Il riso e il pianto. Una ricerca sui limiti del comportamento umano
di Helmuth Plessner
editore: Bompiani
pagine: 261
L'autore intraprende una dettagliata analisi del riso e del pianto, collocandola nel contesto dell'antropologia filosofica dove l'uomo è tutto unitario in cui fisico e psichico non sono che aspetti diversi di una inscindibile realtà naturale. Il riso e il pianto sono solo manifestazioni reattive che danno espressione somatica al vissuto di opposti stati fisici o interiori? Non si danno forse anche casi in cui si ride nel dolore o si piange di gioia? Si tratta allora di semplici 'errori di espressione', di momenti di 'confusione'?
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