fbevnts Tutti i libri editi da Carocci - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 67
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Carocci

La lingua italiana e i mass media

editore: Carocci

pagine: 412

La nuova edizione di questo volume fotografa una situazione linguistica molto cambiata negli ultimi anni e fornisce una guida non solo chiara e aggiornata, ma profondamente ripensata, alla lingua dei media: la radio, la TV, il cinema, i quotidiani cartacei e on line, il fumetto, la pubblicità, la canzone, le scritture digitali telematiche e le varie forme di interazione su web (posta elettronica, SMS, chat, blog, social network ecc.). I saggi contenuti nel libro presentano con linguaggio lineare e rigore scientifico un'ampia e articolata panoramica della lingua dei media. La struttura modulare, una serie di approfondimenti e una ricca antologia di testi commentati on line offrono al lettore gli strumenti per orientarsi con sicurezza nell'universo linguistico dei diversi media e della crossmedialità, cioè delle loro dinamiche convergenti e interattive sempre più forti. Questa guida vuole appunto mettere a fuoco il rapporto della lingua dei media con l'italiano comune e le loro diverse funzioni, illustrare i cambiamenti, le trasformazioni e la complessità delle modalità comunicative, fino alle tendenze più recenti.
Disponibilità immediata
35,00 €

Il Movimento del 1977 in Italia

di Luca Falciola

editore: Carocci

pagine: 270

In tutto il mondo l'esperienza del Sessantotto si è esaurita entro la prima metà degli anni Settanta, di fronte al tramonto delle ideologie al riflusso nel privato. Invece in Italia, nel 1977, una generazione di militanti di sinistra ha creduto ancora nella possibilità di una rivoluzione e ha messo in atto un estremo tentativo di sovvertire a società. Ne è scaturito un movimento in bilico tra l'esaltazione e i superamento della politica, aperto a spericolate contaminazioni culturali e capace di audaci sperimentazioni creative, ma anche indissolubilmente legato a dottrine e pratiche violente, tanto da inaugurare la fase più buia degli "anni di piombo". Il movimento del '77 attende ancora un'analisi sistematica, oltre a lasciare aperti interrogativi che sono ineludibili per capire e finalmente storicizzare gli anni Settanta. Il volume ricostruisce, sulla base di un'imponente ricerca archivistica e documentaria, il contesto di crisi nel quale maturò questo ciclo di protesta, i riferimenti intellettuali che ispirarono la mobilitazione, la visione del mondo e le rivendicazioni dei contestatori, gli schemi interpretativi che favorirono l'escalation violenta, la reazione delle istituzioni e la dialettica tra movimento e organizzazioni armate clandestine.
Ordinabile
33,00 €

Verso la terra promessa. Scrittori italiani a Gerusalemme da Matilde Serao a Pier Paolo Pasolini

di Alberto Cavaglion

editore: Carocci

pagine: 133

Il libro affronta il tema del viaggio a Gerusalemme nella cultura letteraria italiana del Novecento. Nel periodo preso in esame (dal tramonto della dominazione ottomana al 1967), Gerusalemme è di gran lunga la città più temuta e perciò la meno raccontata dagli scrittori-viaggiatori. Il volume indaga le ragioni per cui la paura ha indotto molti a disputare su Gerusalemme senza esserci mai andati. La tragedia del Medio Oriente viene quindi affrontata inseguendo le forme, i modi e i tempi attraverso cui alcuni protagonisti della letteratura italiana - tra questi Ungaretti. Buzzati, Montale, Flaiano, Silone, Moravia, Meneghello - hanno saputo vincere la paura e si sono messi in movimento, con il piroscafo e con la penna. Matilde Serao, Angelo De Gubernatis, Orio Vergani erano stati i loro illustri precursori. La ricerca nasce dalla convinzione che la letteratura sappia sempre offrire un'angolatura alternativa alla storia e, quindi, proporre una scansione degli eventi diversa da quella della politica internazionale.
Ordinabile
16,00 €

Arte e modernità. Una guida filosofica

di Giuseppe Di Giacomo

editore: Carocci

pagine: 150

Il volume affronta alcuni problemi essenziali dell'estetica dalla metà dell'Ottocento ai giorni nostri ricorrendo alla riflessione estetico-filosofica di Theodor W. Adorno e alle opere di alcuni protagonisti dell'arte moderna, nella convinzione che attraverso questi strumenti sia possibile fare luce sugli aspetti più importanti della produzione artistica e della cultura dell'immagine degli ultimi decenni. Da Manet e Cézanne fino alle più recenti tendenze delle neoavanguardie e a Kiefer, viene proposto un percorso che, attraverso, tra gli altri, Picasso e Klee, Kandinskij e Duchamp, Pollock e Warhol, aiuta a comprendere i fenomeni che caratterizzano non solo l'arte, ma anche l'orizzonte culturale segnato dall'ibridazione di società e mercato, tipica dell'epoca della globalizzazione e dell'attuale capitalismo estetico.
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15,00 €

Leggere Austen

di Diego Saglia

editore: Carocci

pagine: 142

Jane Austen è, ai giorni nostri, la scrittrice più famosa, universalmente amata e acclamata del canone letterario in inglese, e non solo tra i lettori di madrelingua. Rappresenta, infatti, un fenomeno di risonanza e diffusione internazionali, parte integrante della letteratura nell'età globale, anche se non è sempre conosciuta tramite le sue opere, quanto piuttosto grazie a varie forme di "rimediazione", tra cui gli adattamenti televisivi e cinematografici. Riportando i romanzi al centro dell'attenzione, il libro esplora la produzione narrativa dell'autrice in relazione al contesto biografico, letterario e storico-culturale, nonché attraverso le molteplici ramificazioni del suo universo di trame, temi e personaggi.
Ordinabile
12,00 €

Filosofia della fisica. Un'introduzione

di Matteo Morganti

editore: Carocci

pagine: 216

La rilevanza della fisica è oggi difficile da sottovalutare. Oltre a essere considerate fondamentali nei loro aspetti tecnici e applicativi, le teorie fisiche sono generalmente viste come la forma più alta e sofisticata di conoscenza a nostra disposizione. Al tempo stesso, però, la comprensione effettiva del significato e delle conseguenze di teorie come la relatività di Einstein o la meccanica quantistica richiede una riflessione attenta e complessa. In questo contesto, si rivelano utili gli strumenti dell'analisi filosofica e si delinea di conseguenza una disciplina nuova, la "filosofia della fisica". Ma che cos'è esattamente la filosofia della fisica? Che cosa aggiunge una riflessione non basata sul metodo scientifico a quello che ci dicono i fisici? Inoltre, che rilevanza ha la fisica odierna per questioni filosofiche più o meno tradizionali? Il volume risponde a queste domande, introducendo i lettori a un ambito di ricerca che si trova al confine fra scienze naturali e studi umanistici e che ci pone di fronte alle più profonde questioni sulla natura della realtà.
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23,00 €

L'intervento sociale tra gestione del rischio e partecipazione

editore: Carocci

pagine: 197

Il libro offre spunti di riflessione a partire da due esperienze di ricerca fatte in questi anni: la prima ha studiato la questione della qualità nelle professioni sociali da un'ottica pluralista, la seconda ha esplorato il tema dell'accesso ai servizi sociali quale processo chiave per gli interventi sociali. Proponendosi come risposta critica e costruttiva a un clima di politiche sociali, generate da economie neo-liberali, che enfatizzano l'attivazione dell'individuo e della resource efficiency dei metodi di intervento, il volume intende contribuire alla crescita e al consolidamento del progetto delle professioni sociali. Questo consolidamento si basa su processi di produzione di conoscenza che, pur aderendo a standard di scientificità, si confrontano con modi diversi di conoscere e con prospettive differenti. La questione di chi partecipa ad una costruzione di conoscenza per i servizi sociali non ha solo una rilevanza pratica, ma anche etica, connessa alla produzione di un sapere che non contribuisca a processi di oppressione ma che, al contrario, apra percorsi di democratizzazione dei contesti e dei servizi sociali.
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22,00 €

La terza Italia. Reinventare la nazione alla fine del Novecento

di Francesco Bartolini

editore: Carocci

pagine: 155

Negli anni Settanta del Novecento si scopre l'esistenza di un'altra Italia, quella del Centro/Nord-Est, che cresce grazie all'imprenditorialità delle famiglie, al dinamismo delle piccole industrie, alla coesione delle comunità locali. Cambia allora il modo di pensare alla nazione. Comincia un gigantesco sforzo di ridefinizione della geografia economica, sociale e culturale del paese, che s'intreccia alle strategie dei partiti politici, impegnati a immaginare un originale "modello italiano" di sviluppo. Questa rappresentazione trova credito anche all'estero, dove la Terza Italia diviene uno degli esempi più citati per dimostrare l'avvento di un'era del postfordismo. Si consolida così il ritratto di un'Italia civile ed equilibrata, incontaminata dalle degradazioni industriali e dagli atavismi agricoli, che ambisce non solo a rappresentare la parte più sana della nazione, ma anche una soluzione ai mali del capitalismo e del collettivismo.
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17,00 €

L'etimologia

di Daniele Baglioni

editore: Carocci

pagine: 127

L'origine delle parole e la loro storia suscitano grande interesse anche al di fuori della ristretta cerchia dei linguisti, sebbene raramente i non specialisti si mostrino consapevoli di quanto sia complesso ripercorrere le vicende delle parole nel tempo. Ai fondamenti dell'etimologia scientifica è dedicato questo volume, in cui si presentano i problemi, i metodi e gli strumenti della moderna ricerca etimologica con l'ausilio di un gran numero di storie di parole italiane.
Disponibilità immediata
13,50 €

L'invenzione della Sicilia. Letteratura, mafia, modernità

di Matteo Di Gesù

editore: Carocci

pagine: 160

La letteratura moderna ha documentato assai efficacemente il lungo e conflittuale processo di assimilazione della Sicilia alla nazione italiana: un'integrazione culturale e sociale, prima ancora che politica, disarmonica e per molti aspetti ancora incompiuta. Ma la letteratura, specie la narrativa di autori siciliani, è stata interpretata, sovente in maniera forzosa e ideologicamente tendenziosa, come repertorio di una presunta identità siciliana immutabile, di un'ontologia metastorica per la quale perfino la mafia sarebbe uri carattere antropologico piuttosto che un fenomeno criminale. Il libro rivisita alcuni momenti della fondazione letteraria dell'ambigua nozione di identità siciliana moderna: dalla breve stagione dell'illuminismo isolano alla comparsa della tematica mafiosa nella narrativa del secondo Ottocento, fino alle riscritture romanzesche dell'impresa risorgimentale. Una rilettura suffragata dall'idea che sia giunto il tempo di rivedere criticamente alcuni dispositivi discorsivi che riguardano la cosiddetta "letteratura siciliana", nonché da una fedeltà irrinunciabile, per quanto problematica, al magistero di Leonardo Sciascia.
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18,00 €

Omicidi, rapine, bardane. Diritto penale e politiche criminali nella Sardegna moderna (XVII-XIX secolo)

di Mario Da Passano

editore: Carocci

pagine: 318

Il volume, a cura di Antonello Mattone, raccoglie dodici saggi sulla storia della criminalità nella Sardegna moderna e contemporanea redatti tra il 1980 e il 1004 da Mario Da Passano, considerato "il più grande storico della legislazione penale che l'Italia abbia avuto" (Mario Sbriccoli). Si tratta di studi innovativi e per certi versi anticonformisti, che respingevano le ormai vecchie interpretazioni della storiografia locale, che consideravano i fenomeni criminosi come manifestazioni di "resistenza" nei confronti dei dominatori esterni. I crimini vengono ricondotti alla loro realtà concreta, grazie all'apporto di una vasta documentazione archivistica. Reati, omicidi, rapine, bardane, matrimoni clandestini vengono analizzati non soltanto nella loro dimensione giuridica, ma anche in quella sociale. Emerge un'immagine inedita della criminalità sarda, a cui si aggiunge una profonda trattazione della normativa sette-ottocentesca e delle politiche in materia penale seguite dal governo sabaudo e da quello unitario.
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29,00 €

Scuola di formazione di italiano lingua seconda/straniera. Competenze d'uso e integrazione

editore: Carocci

pagine: 214

L'insegnamento della lingua e della cultura italiana a chi non è nato nel nostro paese è da tempo diventato una necessità imprescindibile, tra le numerose altre che segnano la realtà delle nostre scuole come delle università; una vera e propria emergenza linguistica che ha posto nuove problematiche alle istituzioni preposte alla trasmissione delle conoscenze. Per i tanti che costituiscono la società multietnica nella quale viviamo, la nostra lingua rappresenta il primo lasciapassare verso un'idea di cittadinanza attiva e consapevole. È la lingua ad unificare la collettività sociale in una dimensione dialettica che esclude l'omologazione. I materiali che presentiamo partono da queste premesse con l'obiettivo di essere uno strumento utile per chi quotidianamente si cimenti con la necessità di nuove strategie di comunicazione e metodologie didattiche per insegnare l'italiano come lingua L2/LS.
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23,00 €

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