Castelvecchi
Ricordando la mia vita
di Andreas-Salomé Lou
editore: Castelvecchi
pagine: 138
Una musa, una seduttrice, un'intellettuale spregiudicata
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Diario di un peccatore
di Samuel Pepys
editore: Castelvecchi
pagine: 236
Samuel Pepys è stato uno stimato funzionario pubblico inglese, vissuto nella seconda metà del XVII secolo. Nel 1659 comincia per diletto un diario, nel quale annota gli avvenimenti delle sue giornate alternando confessioni intime a commenti sugli eventi storici, come la seconda guerra angloolandese, la grande peste e l'incendio di Londra. In un'epoca in cui l'auto-narrazione del vissuto quotidiano non è una pratica comune, e la morale esige una condotta irreprensibile, Pepys rivela con disarmante candore le proprie debolezze e le proprie passioni per il vino, il teatro e le donne. Il diario copre un periodo di dieci anni e si interrompe solo quando, per problemi alla vista, il suo autore non è più in grado di scrivere autonomamente. Alla morte di Pepys le memorie restano nella biblioteca di famiglia: sei volumi finemente rilegati e redatti in codice stenografico. Pubblicato per la prima volta nel 1825, il testo è oggi considerato un'eccezionale fonte storica, un capolavoro del genere autobiografico e soprattutto un palpitante documento umano. La presente edizione, concisa ma esauriente, è introdotta da un testo di Robert Louis Stevenson.
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Le avventure di Roderick Random
di Smollett Tobias G.
editore: Castelvecchi
pagine: 442
Nato in Scozia da una famiglia di gentlemen, cresciuto e poi diseredato da un nonno crudele, il giovane Roderick Random è cost
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Vite crudeli. Storie di serial killer italiani
di Paolo De Pasquali
editore: Castelvecchi
pagine: 158
Furono crudeli in vita perché la vita fu crudele con loro. Con questo doppio significato va inteso il titolo scelto da Paolo De Pasquali, criminologo e scrittore che, dopo aver seguito alcuni dei più drammatici casi degli ultimi anni, racconta in questo libro la storia degli assassini seriali italiani. Tracciate con rapide pennellate e suddivise per categorie, si susseguono vicende che sembrano uscire dalle pagine di un romanzo noir: dai serial killer di prostitute agli uccisori di bambini, dalle coppie omicide ai baby-killer, dai "mostri" antichi studiati da Lombroso ai "mostri innocenti", accusati di reati che non avevano commesso, per concludere con i serial killer ignoti, nascosti tra noi e pronti a colpire. De Pasquali non si limita a ricostruire i crimini di cui sono stati artefici, ma ne ripercorre tutta l'esistenza, scendendo nell'inferno della loro mente. Un libro per capire, che non vuol dire giustificare, le azioni di questi assassini, consentendoci di giudicarle in un'ottica imparziale, non dettata solo dalla paura e dal desiderio di vendetta. Prefazione di Gianluigi Nuzzi. Con un saggio di Bruno Callieri.
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Metafisica quantistica. I nuovi misteri dello spazio e del tempo
editore: Castelvecchi
pagine: 144
Nel 1984, Sven Ortoli e Jean-Pierre Pharabod pubblicavano "Il cantico dei quanti", salutato all'epoca come uno dei libri più f
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Chopin
di Liszt Franz
editore: Castelvecchi
pagine: 138
Scritto a pochi mesi dalia morte di Frédéric Chopin, questo libro non è una tradizionale biografia, ma un intenso esercizio di
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Freud
di Zweig Stefan
editore: Castelvecchi
pagine: 90
Nel 1931, quando questo libro viene pubblicato per la prima volta, la psicoanalisi è ormai una disciplina diffusa e apprezzata
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L'uomo e il suo destino. Scoprire Dio attraverso la scienza
di Lecomte du Noüy Pierre
editore: Castelvecchi
pagine: 204
Uno dei più importanti scienziati francesi del Novecento rilegge la teoria dell'evoluzione alla luce della fisica moderna, per
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Stragi. Quello che Stato e mafia non possono confessare
di Rita Di Giovacchino
editore: Castelvecchi
pagine: 368
Passione, nostalgia, voglia di verità. Con "Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare", la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l'inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell'estate 1993? Fu davvero "guerra di mafia" o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L'autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D'Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da "operatori distratti", artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d'Italia. Introduzione di Luca Tescaroli.
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Il nano e il manichino. La teologia come lingua della politica
di Mario Tronti
editore: Castelvecchi
pagine: 60
La teologia politica è stata l'autocoscienza filosofica del Novecento. Guidato da questa idea, Mario Tronti, tra i maggiori filosofi politici viventi, ripercorre la riflessione di Carl Schmitt, Walter Benjamin e Jacob Taubes, allo scopo di mostrare come, affrontando la politica con gli strumenti concettuali della teologia, diventa possibile ripensare il tema della libertà. Dalla libertà semplicemente politica si può passare così a una generalmente umana, intesa come libertà dello spirito. Partendo dall'affermazione di Schmitt sulla secolarizzazione dei concetti teologici per opera della teoria dello Stato, Tronti si concentra poi sul pensiero di Benjamin e Taubes, in cui la teologia politica si confronta con il messianismo. Il linguaggio teologico permette alla politica di comprendere le ragioni profonde della Storia, smascherandone ideologie e mistificazioni, e di aprirsi alle sfide più urgenti del prossimo futuro.
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Dio. Una biografia
di Miles Jack
editore: Castelvecchi
pagine: 555
Guardare a Dio come al personaggio di un'opera letteraria, accogliere soltanto quello che ci raccontano le Scritture e confron
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