Castelvecchi
I ricordi di una signora meravigliosa
di Ottoline Morrell
editore: Castelvecchi
pagine: 278
Le memorie di lady Ottoline Morrell, qui tradotte per la prima volta in lingua italiana, ci portano nel cuore del celebre circolo di Bloomsbury, che ospitò alcuni tra i maggiori intellettuali e artisti inglesi del primo Novecento, da Aldous Huxley a Katherine Mansfield, da T.S. Eliot a Virginia Woolf. Attraverso la scrittura intima e personale di lady Ottoline, si assiste all'evolversi della sua intensa e complessa amicizia con Bertrand Russell, alle giornate trascorse con Joseph Conrad e Henry James, alle serate in compagnia dell'affezionatissimo Lytton Strachey. Colta protagonista dei salotti in un'epoca di profondi mutamenti sociali, lady Ottoline ha vissuto a contatto con i più importanti eventi storici della Belle Époque, culminati nella Grande Guerra, durante la quale, insieme al marito e deputato liberale Philip Morrell, è stata animatrice di un coraggioso movimento d'opinione pacifista. Il suo libro è il ritratto privato di un'epoca caotica e vitale in cui nasceva l'Europa moderna e alla quale non possiamo guardare senza nostalgia.
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La famiglia Rosselli. Una tragedia italiana
di Rosselli Aldo
editore: Castelvecchi
pagine: 189
Questa biografia atipica e struggente è il racconto di una famiglia ferita dalla Storia, dove le vicende private si intreccian
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Il corpo delle donne. Fiabe, miti e leggende per trasformare il nostro rapporto con il cibo
di Anita Johnston
editore: Castelvecchi
pagine: 190
Sono molte le donne che lottano quotidianamente con il proprio peso. Il corpo diventa per loro un territorio estraneo, dominato dal desiderio di modellare il proprio aspetto secondo l'ideale maschile e l'incapacità di accettare se stesse, un campo di battaglia dove il cibo è il principale nemico. Per la psicologa Anita Johnston il disturbo alimentare non è altro che una strategia per evitare di confrontarsi con le paure e i sentimenti profondi: "Dovremmo chiederci di cosa realmente siamo affamate, quali sono i desideri negati o nascosti". Con l'aiuto di fiabe, leggende e storie tratte dalla cultura popolare, l'autrice ci conduce in un viaggio che è rivelatore, pieno di spunti di riflessione: dal rapporto madre-figlia alla scoperta della sessualità, dall'importanza dell'intelligenza intuitiva fino alla capacità di non temere il giudizio di coloro che amiamo o delle convenzioni sociali. Un libro che vale più di mille diete, perché va dritto al cuore della questione: per anni le donne sono state costrette ad assomigliare a un modello costruito da uomini, e di questo modello sono rimaste prigioniere rischiando di perdere la loro vera identità.
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Dostoevskij mio marito
di Anna G. Dostoevskaja
editore: Castelvecchi
pagine: 428
La mattina del 4 ottobre 1866, Anna Grigór'evna, una giovane stenografa, bussa alla porta dell'appartamento al primo piano dello stabile in Vicolo Stoljàrnyj, a San Pietroburgo. Chi le ha proposto il lavoro l'ha avvertita che avrebbe avuto a che fare con un individuo singolare: si tratta di Fëdor Dostoevskij, che sta scrivendo il suo nuovo romanzo, "Il giocatore". Il primo impatto è penoso, eppure, da lì a poco, la compassione lascerà il posto all'amore e la stenografa diventerà la seconda moglie dello scrittore. Anna racconta le gelosie del marito, ma anche la sua dolcezza, l'amore per i figli e poi i libri, i viaggi, la lotta paziente contro il demone del gioco. Le sue memorie occupano un posto particolare nella contraddittoria letteratura su Dostoevskij: inusuali e preziose, costituiscono una cronaca fedele del periodo più fecondo della sua carriera.
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Madame de Pompadour
editore: Castelvecchi
pagine: 277
Nella Francia del XVIII secolo, epoca di splendori e pregiudizi, Jeanne-Antoinette Poisson intraprende una vertiginosa ascesa
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Bertrand Russell. Ricordo di un'amicizia
di Crawshay-Williams Rupert
editore: Castelvecchi
pagine: 184
Pubblicato nel 1970, anno della morte di Bertrand Russell, questo libro racconta l'amicizia che ha legato per circa trent'anni
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Marco Aurelio e la fine del mondo antico
di Renan Ernest
editore: Castelvecchi
pagine: 380
In Marco Aurelio, prima console e poi imperatore romano nel II secolo, Renan ritrova quella stessa passione per la filosofia e
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Teoria dei numeri
di Weil André
editore: Castelvecchi
pagine: 349
La matematica nella sua forma più pura, l'aritmetica come arte, raccontata nel suo sviluppo storico con precisione e passione
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San Paolo
di Renan Ernest
editore: Castelvecchi
pagine: 329
Ernest Renan, pioniere nello studio delle religioni e scrittore di genio, ricostruisce la vita, la conversione, i viaggi, la p
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Amerigo. Il racconto di un errore storico
di Stefan Zweig
editore: Castelvecchi
pagine: 115
Amerigo Vespucci non scoprì l'America e non affermò mai di essere stato il primo uomo europeo a mettere piede sul nuovo continente, né, cosa forse ancora più importante, pretese mai di dargli il proprio nome. Perché allora già dal primo Cinquecento la parola "America" iniziò a diffondersi per definire il Nuovo Mondo descritto dal grande esploratore nelle sue lettere? Stefan Zweig fu profondamente affascinato da Vespucci, forse anche a causa di questo enigma che circonda il suo destino, e in "Amerigo", ultimo libro scritto prima del suicidio, decise di raccontare l'incredibile vicenda di un uomo che la Storia ha voluto ora un eroe, ora un truffatore. Così, uno dei momenti cruciali della nostra modernità, quello delle epocali scoperte geografiche, viene affrontato da Zweig attraverso le avventure rocambolesche di un uomo, trovatosi suo malgrado al centro di avvenimenti più grandi di lui e di una serie di bizzarre coincidenze, fraintendimenti e falsificazioni che lo portarono a essere considerato uno dei più importanti navigatori di tutti i tempi o uno dei più spregevoli impostori della storia. "Amerigo" è una delle opere più affascinanti e sottovalutate di Stefan Zweig, uscita originariamente in America lo stesso giorno della morte del suo autore e poi dimenticata per molti anni.
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Storia della menzogna
di Derrida jacques
editore: Castelvecchi
pagine: 109
La favola e il mito mentono? Esistono bugie necessarie o inevitabili? La menzogna fa parte strutturalmente della cultura umana
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Il silenzio e l'ascolto. Conversazioni con Panikkar, Jodorowsky, Mandel e Rocchi
di Franco Battiato
editore: Castelvecchi
pagine: 54
Quattro incontri con altrettanti ricercatori di verità, esseri umani dai percorsi di vita molto diversi, ma uniti dalla stessa
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