Castelvecchi
All'ombra dell'Ayatollah. L'Iran dopo Khomeini
di Alessandro Aruffo
editore: Castelvecchi
pagine: 256
Contattaci
Dialoghi. Gli ultimi suoni del Novecento
editore: Castelvecchi
pagine: 229
A trent'anni dalla pubblicazione italiana e in una nuova traduzione integrale condotta sul testo originale, tornano in libreri
Contattaci
La sessualità dei bambini non è un affare dei grandi
editore: Castelvecchi
pagine: 98
Dei bambini non si sa niente: il titolo del fortunato romanzo, che rivelò una sessualità cruda e dolente propria del mondo dei
Contattaci
Depeche Mode
di Zhadan Serhij
editore: Castelvecchi
pagine: 209
Charkiv, Ucraina, centro industriale e culturale del Paese, anni Novanta
Contattaci
Futuriste. Letteratura. Arte. Vita
editore: Castelvecchi
pagine: 675
Intellettuali e scrittrici, ma anche fotografe, pittrici, cineaste e danzatrici, artiste dalla vita anticonvenzionale, libere
Contattaci
Trattato sui postumi della sbornia. Le ore dell'inutile pentimento
di Bas Juan
editore: Castelvecchi
pagine: 202
Le vie dell'Inferno sono lastricate di buone intenzioni
Contattaci
Rat pack. Quei «bravi ragazzi» del sogno americano
di Márquez Javier
editore: Castelvecchi
pagine: 350
C'è stato un tempo in cui il Presidente degli Stati Uniti d'America e la cricca dei cantanti più famosi e potenti del Paese an
Contattaci
Contattaci
Le sorelle Beauvoir
di Monteil Claudine
editore: Castelvecchi
pagine: 304
In un'epoca, ancora da chiudersi, che vede le donne conquistare progressivamente diritti, autonomia, libertà, due ragazze perb
Contattaci
Conformisti. La morte dell'autenticità
di Gillo Dorfles
editore: Castelvecchi
pagine: 115
Un fantasma si aggira per l'Europa, diceva Marx. Ed era il comunismo. Un vizio si aggira attorno a noi, dice Dorfles. Ed è. il conformismo. Sospeso tra estetica antropologica e critica di costume, questo libro è un viaggio attraverso i vezzi, le subalternità culturali e i cerimoniali coatti di un fenomeno tipico della società di massa. Implacabile e inemendabile, il conformista fa quello che fanno tutti: l'importante è non pensare con la propria testa, mimetizzarsi, adeguarsi, amare solo ciò che va di moda nel vestiario o in filosofia, nella scelta dei vini o nell'arte. Mentre l'aereo decolla si fa il segno della croce, poi applaude appena atterra. Con lui è "tutto ok" anche se bisogna aspettarlo "un attimino", perché adesso è "on line". Poi - il più deleterio - c'è il conformismo dell'anticonformista d'ordinanza. Ma non è il caso di questo libro. Perché alla descrizione disincantata e impietosa di come siamo, non segue la predica su come dovremmo essere. Con la sua consueta onestà intellettuale, l'Autore confessa infatti di non essere del tutto immune dalla sindrome che sta analizzando. A proposito: non diventerà conformista leggere Conformisti?
Contattaci
Allattare.net. Dalla rete alla realtà
di Armeni M. Ersilia
editore: Castelvecchi
pagine: 279
Immaginiamo che allattare un figlio sia semplice e naturale, ma per molte donne non è così
Contattaci
Nazionalsocialismo esoterico. Studi iniziatici e misticismo messianico nel regime hitleriano
di Marco Dolcetta
editore: Castelvecchi
pagine: 362
Nel loro progetto di riformare e rifondare l'umanità, i nazionalsocialisti coltivarono filoni di ricerca sul paranormale e l'esoterismo, come pure sulle origini di molte dottrine orientali. Una specifica divisione SS, la Ahnenerbe (in italiano "Eredità Ancestrale"), si occupava dello sviluppo di queste discipline, nell'intento di fornire al regime hitleriano delle fondamenta di carattere iniziatico. Hitler fu dunque visto come un avatar, una delle tante incarnazioni della Ruota del Mondo (simboleggiata dall'icona orientale della svastica) che, secondo i cultori di questa disciplina segreta, non avrebbe mai smesso di girare, fino alla Fine dei Tempi. Questo libro è un lavoro di scavo interpretativo tra le fonti dottrinali dell'esoterismo nazionalsocialista: dalle società segrete agli studi sulla gnosi e l'alchimia, dalle spedizioni che portarono in Tibet, nel deserto del Gobi e in Amazzonia gli uomini della Ahnenerbe fino alla stesura di una vera e propria dottrina segreta, con vari rituali di iniziazione. Tutta l'Europa centrale fu scossa nelle sue fondamenta da questo lucido delirio collettivo, in cui il destino del popolo tedesco si proiettava in una missione di carattere ultraterreno e ultrastorico.
Contattaci


