Clinamen
Il convivio dei signori. Sapori antichi dal Medioevo e dal Rinascimento
di Giovanna Zipoli
editore: Clinamen
pagine: 148
In questo libro le vivande del Medioevo e del Rinascimento diventano chiave di lettura di un'intera epoca, di una società, del
Contattaci
Ermeneutica e narratività. Saggio su Wilhelm Schapp
di Puggioni Fabiana
editore: Clinamen
pagine: 58
La limitata fama di Wilhelm Schapp non è adeguata al rilievo di primissimo piano che egli invece occupa nel quadro del rinnova
Contattaci
Lezioni sulla fenomenologia e l'ermeneutica. Immaginazione Storia Umanismo
di Amedeo Marinotti
editore: Clinamen
pagine: 178
L'eclisse della filosofia deve preoccupare
Contattaci
Lo spazio denudato dell'essere-con. Bataille, Blanchot e Nancy
di Benedetta Ducci
editore: Clinamen
pagine: 87
Il tema della comunità impegna da tempo il dibattito filosofico in una indagine che dopo l'esperienza del totalitarismo fascista e del totalitarismo comunista si è fatta controversa o è stata esiliata nell'oblio. In questo quadro, la soluzione che Jean-Luc Nancy propone mostra connotati originali intorno al problema comunitario, attraverso la decostruzione dei tradizionali modelli e ponendosi "all'ascolto del non detto" della comunità stessa. Il presente lavoro ripercorre la riflessione di Nancy sviluppatasi nell'arco di un trentennio, nel costante confronto con le posizioni di Bataille e di Blanchot.
Contattaci
Il ritmo della vita e il tempo della musica. Saggio su Jankélévitch
di Zanobetti Silverio
editore: Clinamen
pagine: 109
La musica agisce, non ricorda; porta con sé le note passate senza fermarsi a ricordarle, altrimenti sarebbe la sua morte
Contattaci
Le condizioni dell'esperienza reale. Deleuze e l'empirismo trascendentale
di Fabio Treppiedi
editore: Clinamen
pagine: 108
"Il libro di Treppiedi induce il lettore ad avventurarsi nella ricerca delle condizioni dell'esperienza reale mediante la lettura della genesi dell'empirismo trascendentale: la descrizione del contributo di Deleuze alla liberazione della differenza dai discorsi dati e dalla loro forza impositiva e ripetitiva ne mette in luce la potenza di dischiudere e scatenare il pensiero critico di Hume, Kant e Husserl verso le questioni del fondamento e perciò verso la formazione di una metafisica fondata sull'empirismo." (dalla Introduzione di Giuseppe Roccaro)
Contattaci
Anni della decisione
di Oswald Spengler
editore: Clinamen
pagine: 212
"L'Occidente è sotto assedio; i popoli d'Oriente lo minacciano"
Contattaci
Tuedio. Essenza dell'intimità
di Fabrizio Rizzi Merz
editore: Clinamen
pagine: 42
Per essere raccontata, l'intimità non ha bisogno di una particolare storia: la sua essenza infatti non abita in un tempo o in uno spazio precisi e neppure si aggrappa ad eventi descrivibili, perché la sua impronta rimane in quel territorio sospeso tra la presenza e l'assenza, tra il sì ed il no della nostra esistenza. C'è spesso più intimità nella distanza nostalgica che nel desiderio raggiunto. In un'epoca sempre connessa, l'intimità è invece disconnessa, non rintracciabile, tende a dissimularsi senza troppo clamore. Lascia comunque sempre un segno di sé, spesso è una sfumatura di sapore o una cicatrice nella carne più profonda della vita. Perché sia raccontata, all'intimità è sufficiente una traccia, un filo conduttore che qui è rappresentato da una notte di luna piena e bianca, da una stanza d'albergo, da un letto e da una coppia di amanti che poco prima hanno discusso, forse litigato tra loro, e che non sanno più cosa dirsi.
Contattaci
Fondamenti della filosofia dell'avvenire
di Ludwig Feuerbach
editore: Clinamen
pagine: 126
"La filosofia dell'avvenire ha il compito di introdurre nuovamente la filosofia dal regno delle anime morte nel regno delle anime incarnate, delle anime viventi, e di tirarla giù dalla beatitudine speculativa". "La verità non esiste nel pensare, nel sapere per se stesso. La verità è soltanto la totalità della vita e dell'essenza umana". Nei "Fondamenti della filosofia dell'avvenire" pubblicati clandestinamente in Svizzera nel 1843, Feuerbach raccoglie i risultati della precedente riflessione sulla tradizione filosofica e teologica ed offre al lettore un efficace affresco di filosofia della storia nel quale spicca la critica della religione e della "vecchia metafisica". In questa nuova edizione, curata con passione filologica e teoretico rigore da Edoardo Schinco, si fa giustizia di alcune eccessive disinvolture e disattenzioni proprie di altre traduzioni. Il saggio introduttivo fornisce una dettagliata ricostruzione della formazione e della evoluzione del pensiero di Feuerbach.
Contattaci
La scuola di Francoforte. Una introduzione
di Luca Baldassarre
editore: Clinamen
pagine: 122
Esce finalmente un lavoro sintetico, ma chiarissimo e completo, intorno alle vicende e alla riflessione della Scuola di Francoforte. Queste pagine, che colmano una oggettiva lacuna nel panorama editoriale italiano, non si limitano, infatti, come di consueto, ai soli "padri fondatori" di quella Scuola, Adorno, Horkheimer e Marcuse, ma si diffondono con ampiezza anche su figure considerate eccentriche, Walter Benjamin ed Erich Fromm, e prendono in esame i cosiddetti "francofortesi di seconda generazione", tra cui Alfred Schmidt, Axel Honneth e soprattutto Jiirgen Habermas. Oggi, ancor più che negli anni della sua originaria formazione, la Teoria Critica della Scuola di Francoforte si configura come una filosofia che "nega la realtà, ma non la rinnega". L'attenzione a quella teoria continua cosi a rivelarsi strumento fondamentale per comprendere l'attuale modello di produzione / riproduzione sociale e di consumo mercantile / esistenziale, nonché per avviare, forse, la costruzione di possibili nuclei di resistenza.
Contattaci
Il paesaggio e il suo rovescio. Distanza e proiezione nel luogo dell'altro
di Vitale Sergio
editore: Clinamen
pagine: 60
La riflessione sul paesaggio deve oggi muovere dalla consapevolezza che il nostro abitare la Terra è innanzitutto un dimorare
Contattaci
Non si può più attendere
di Pierre Drieu La Rochelle
editore: Clinamen
pagine: 80
Drieu ha sotto gli occhi un campo di macerie: quello della democrazia liberale, del comunismo e del fascismo. La situazione dell'Europa è tragica, senza prospettive. Il tempo sta finendo. La responsabilità non è sempre e solo degli altri. La responsabilità è sempre e soprattutto personale: "Io, io dico: so che mi sono comportato come un maiale da quando sono diventato un uomo; io sono radicale. Non sono stato un buon cittadino, non sono stato un buon soldato. Io mi domando se saprò essere un buon europeo". Drieu ha perso la propria personale guerra per la conservazione della civiltà occidentale. Prima del definitivo tramonto c'è tuttavia ancora una possibilità: "L'unificazione economica dell'Europa, dell'Africa e del Vicino Oriente" insieme all'"unificazione politica che garantisca questa unificazione economica", in modo tale che si possa "trovare la gestione moderna di una larga autarchia, tra i relitti del socialismo e del liberalismo".
Contattaci


