DeriveApprodi
Confesso che ho bevuto. Racconti sul vino e sul piacere del bere
editore: DeriveApprodi
pagine: 235
Trenta modi di declinare la parola "vino", tra racconti, testimonianze, confessioni di autori italiani contemporanei. Affabulazioni seriamente divertite, o scherzosamente serie, su una gloria nazionale che è anche e soprattutto discorso sulla natura, la storia, i sentimenti, l'immaginazione del bere... su una delle libertà di essere e di esprimersi. Ciascun autore ha versato nel calice della scrittura la propria anima dionisiaca. Ogni capitolo del libro propone una doppia chiave di lettura, cogliendo possibili alternative o abbinamenti all'interno del singolo approccio al tema-vino.
Contattaci
I furiosi
di Nanni Balestrini
editore: DeriveApprodi
pagine: 124
La violenza dello stadio nasce come può nascere da un risultato che ti fa perdere lo scudetto, e allora la gente si arrabbia e si scatena spacca tutto. E poi c'è anche quella cosa antica che c'è ancora nei paesi quando tu vai negli altri paesi a cuccare le ragazze, allora quelli del paese si mettono tutti insieme e la volta che torni te li trovi tutti lì e ti danno una bella bastonatura, poi noi vedevamo anche quello che facevano negli stadi in Brasile e in Inghilterra, vedevamo i gruppi ultra brasiliani che sono uno spettacolo fantastico con tutti i tamburi e che ballano la samba tutta la partita e trascinano la squadra ma soprattutto c'è il fallo che la violenza è bella perché ce l'abbiamo nel sangue c'è la bellezza di quando spacchi tutto.
Contattaci
Re del porno. L'autobiografia del più grande attore hard
di John Holmes
editore: DeriveApprodi
pagine: 174
Poco prima di morire di Aids nel 1988, John Holmes ha voluto scrivere questa autobiografia. È un racconto ironico, e insieme struggente, di una vita convulsa e maledetta. Una carriera iniziata casualmente nel 1965 e proseguita con l'esplosione dell'industria del sesso e la diffusione di massa dei suoi prodotti dopo il '68. Holmes racconta aneddoti della sua infanzia puritana, i retroscena di alcuni film cult del porno, i rapporti con gli ambienti della prostituzione, dello spaccio di droga e del traffico d'armi. Con schiettezza racconta anche il dramma della sua lunga tossicodipendenza e del coinvolgimento in un orrendo omicidio plurimo. Da questo libro, emerge la figura di un personaggio acuto e intelligente, autoironico e coraggioso.
Contattaci
Anima e corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero Americano
di Loïc Wacquant
editore: DeriveApprodi
pagine: 240
I protagonisti di questo libro sono: una palestra di pugilato nel ghetto nero di Chicago, un brillante ricercatore universitar
Contattaci
Clandestina
di Teresa Zoni Zanetti
editore: DeriveApprodi
pagine: 198
Il romanzo fortemente autobiografico di una delle protagoniste della stagione della lotta armata in Italia, che i giornali dell'epoca chiamarono "la ragazza con il fucile". Uno spietato diario sentimentale. Tre anni di vita tra "armi e bagagli". Una clandestinità assoluta, condivisa in parte con uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Corrado Alunni (che introduce il libro). Relazioni sociali e affetti costretti a concentrarsi nel ristretto circuito di persone appartenenti alla stessa "banda". Le divergenze, le rivalità interne e le scissioni. La continua paranoia di essere individuati, traditi, catturati, torturati. L'angoscia di dare e subire una violenza che inclina inesorabilmente verso la morte.
Contattaci
Modernità del conflitto. Saggio sulla critica marxiana del socialismo
di Alberto
editore: DeriveApprodi
pagine: 170
Le trasformazioni dei sistemi produttivi e la crisi della "sinistra critica" hanno alimentato l'idea che il tempo della lotta
Contattaci
Fra Dolcino e gli apostolici tra eresia, rivolta e roghi
editore: DeriveApprodi
pagine: 302
Tra la seconda metà del secolo XIII e la prima metà del XIV si concentra in Italia uno straordinario movimento ereticale che m
Esaurito
Sciopero! Storia delle rivolte di massa nell'America dell'ultimo secolo
di Jeremy Brecher
editore: DeriveApprodi
pagine: 352
La straordinaria epopea della lotta tra capitale e lavoro. La smentita del luogo comune che vuole i lavoratori americani docili, appagati e integrati al sistema, laddove la storia dell'ultimo secolo racconta di scioperi generali estesi a tutta la nazione, confische di giganteschi impianti industriali, rivolte e insurrezioni con l'uso di artiglieria, esplosivi, carri armati e aeroplani. Una storia definitivamente conclusa e da archiviare? Lo strumento di lotta dello sciopero generale, ben lungi dall'essere una reminiscenza del passato è, al contrario, una delle più significative caratteristiche dell'epoca della globalizzazione economica che stiamo vivendo.
Contattaci


