fbevnts Tutti i libri editi da Donzelli - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 29
Vai al contenuto della pagina

Donzelli

Elogio della felicità possibile. Il principio natura e la saggezza della filosofia

di Franceschelli Orlando

editore: Donzelli

Natura, saggezza e felicità: forse per ogni essere umano è difficile vivere senza interrogarsi, almeno una volta, sul loro eff
Ordinabile
24,00

Niente principe ranocchio

di Elena Arévalo Melville

editore: Donzelli

pagine: 48

"Ma, diversamente dalla fiaba, quel ranocchio non si offrì di raccogliere la palla d'oro. Non si mise a mangiare fichi e bacche insieme a Lei. Non diventò un uomo grazie al suo bacio. Lei si sporse di nuovo sullo stagno. Vide che il ranocchio dormiva beato, e forse dormiva da un pezzo". Età di lettura: da 10 anni.
Ordinabile
19,00

Scritti su Marx. La dialettica, lo Stato, la società civile

di Norberto Bobbio

editore: Donzelli

pagine: 160

"I miei incontri con Marx sono avvenuti in momenti cruciali della mia vita. Antifascismo militante (Padova 1941-42); problemi della ricostruzione (45-50); crisi universitaria (1968...). Ne sono sempre rimasto affascinato, ma non mai convinto...". È Bobbio stesso a sintetizzare, in una pagina magistrale scritta nel 1969,i termini in cui si configura il suo corpo a corpo teorico col pensiero di Marx, lungo più di cinquant'anni di riflessione. Affascinato dalla lettura marxiana della storia "dal punto di vista degli oppressi", Bobbio è stato al tempo stesso strenuo avversario del messianismo rivoluzionario che la caratterizzava. Marx è vivo, ma questo non vuol dire che sia valido: non si può prescindere dalla critica di Marx al sistema capitalistico se si vuole comprendere appieno la contemporaneità; il fallimento dei socialismi reali non equivale a una sentenza di morte per il pensiero di Marx. Non ci si può esimere dunque, dal fare i conti con quello che a tutti gli effetti deve essere considerato, al pari di Hobbes o di Hegel, un "classico", rifuggendo però ogni sacralizzazione o la tentazione, divenuta talora quasi un imperativo, di commentare "Marx con Marx" o con alcuni scrittori autorizzati.
Ordinabile
19,50

Le terre della fantasia. Leggere la letteratura per l'infanzia e l'adolescenza

editore: Donzelli

Policroma e mutante è la letteratura per l'infanzia, un universo affascinante e misterioso, spesso poco conosciuto anche dagli
Disponibilità immediata
27,00

Il sogno delle stagioni

di Arianna Papini

editore: Donzelli

pagine: 42

Chi decide se domani nevica? Perché passa il tempo? Perché c'è l'inverno? Pur di non cedere al sonno, i bambini - tutti i bambini - moltiplicano i loro perché e la mamma, spesso a corto di risposte, s'inventa una storia per placare tanta curiosità; è questa semplice miccia a innescare l'immaginazione di Arianna Papini che dà vita a un racconto fatto di parole sapide e sonore e di illustrazioni che avvolgono il nostro (di piccoli e grandi) bisogno inquieto di risposte. Imbarcandoci insieme al vecchio del mare e all'omino Landù, intraprendiamo un viaggio nei quattro angoli di mondo dove ogni stagione è per sempre - e appena sbarcati, ogni paese sembra il più bello del mondo, ma dopo un po' non basta più e torna la voglia di ripartire. Sarà il vecchio del mare a suggerire la soluzione: "In un anno vivono dodici mesi, se ogni tre mesi ci sposteremo, ogni Paese per sempre sarà un Paese per un po' e non ci annoieremo mai più. I nostri viaggi li chiameremo stagioni e ci ricorderanno che il tempo trascorre, perché dopo avremo imparato una cosa in più". Età di lettura: da 5 anni.
Ordinabile
22,00

Il libro blu delle storie del gatto

di Ayme` Marcel

editore: Donzelli

pagine: 130

Che spasso le due sorelline, Delphine e Marinette, alle prese con i luoghi comuni degli adulti nella vita di ogni giorno! Insi
Ordinabile
14,00

Come mai il leopardo ha le macchie e altre sei «Storie proprio così»

di Rudyard Kipling

editore: Donzelli

pagine: 330

Perché la balena, che è tanto grande, mangia solo pesci piccoli? E perché il cammello ha la gobba? È da domande spontanee come queste, destinate a sfuggire dalla bocca di ogni bambino curioso, che nascono le "Storie proprio così" di Rudyard Kipling. A mo' di fiaba, e con un tono semiserio, Kipling prova a dare una risposta a quelle semplici domande, inventando fantasiosi miti delle origini e mescolando la pura finzione a un linguaggio pseudo-scientifico, con l'intento di coinvolgere il piccolo lettore nella spiegazione di alcuni tratti che ai suoi occhi destano un irrefrenabile senso di meraviglia. Pubblicate nel 1902, le "Storie proprio così" erano state concepite da Kipling per la sua prima figlia, Josephine. Nate dall'incontro fra le culture più diverse che Kipling aveva conosciuto nella sua vita nomade - tra l'India e l'Africa, tra l'Europa e il Nord America -, queste storie entrarono sin da subito nel canone delle letture per ragazzi, con decine di edizioni in tutte le lingue. Sulle orme di Kipling, che aveva corredato la sua prima edizione con una serie di incisioni su legno, May Angeli sceglie la stessa tecnica e impreziosisce le sue illustrazioni grazie a un uso magistrale del colore. Ne sortisce un caleidoscopio che cattura l'occhio non meno dell'immaginazione, un libro da leggere a voce alta per vedere l'effetto che fa... Età di lettura: da 8 anni.
Ordinabile
14,00

Nella tela del ragno. Perché in Italia non c'è lavoro e come si può fare per crearlo

di Romano Benini

editore: Donzelli

pagine: 372

Il lavoro è al centro della lunga crisi che opprime l'Italia. Il paese ha le ali legate, come se fosse immobilizzato in una ragnatela. Ben prima della crisi, i paesi più avanzati hanno fatto precise scelte rispetto al funzionamento del mercato del lavoro, al sostegno all'innovazione e alle politiche di governo, mentre l'Italia non riesce a promuovere proprio questi tre aspetti che sono fondamentali per costruire le condizioni dello sviluppo. Secondo Romano Benini, da anni consulente delle maggiori istituzioni pubbliche e private che operano sul mercato del lavoro in Italia e all'estero, l'unica possibilità per creare occupazione oggi passa attraverso un adeguato sistema di servizi, politiche e incentivi capace di restituire ai cittadini un ruolo attivo, dalla scuola alla pensione. Per liberarsi finalmente dalla tela del ragno bisogna infatti pensare a un diverso modello di crescita che ponga lo sviluppo umano come base dello sviluppo economico. Il libro propone un confronto tra la situazione italiana e quella degli altri Stati europei, esaminando le logiche, le caratteristiche e i risultati della strada verso il lavoro che tali Stati stanno compiendo con riforme necessarie per riattivare il mercato. Se nella prima parte del volume si esplora la tela del ragno, nell'ultima si delineano alcune vie d'uscita: un programma per il lavoro fatto di dati, valutazioni e proposte concrete che rimettano al centro l'uomo e consentano di guardare progettualmente al futuro.
Ordinabile
21,50

Il territorio, bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico

di Maddalena paolo

editore: Donzelli

pagine: 120

Passione civile e competenza giuridica si fondono in questo contributo alla riflessione sui beni comuni
Ordinabile
18,00

I monumenti per difetto

di Zevi adachiara

editore: Donzelli

pagine: 200

Il 24 marzo 1944, 335 innocenti furono trucidati dai nazi-fascisti alle Fosse Ardeatine, in una delle pagine più buie della se
Ordinabile
21,00

Sapienza e libertà. Come e perché papa Ratzinger non parlò all'Università di Roma

di Guarini renato

editore: Donzelli

Sono passati alcuni anni e molte cose sono cambiate da quando Benedetto XVI non poté parlare all'apertura dell'anno accademico
Ordinabile
15,00

Ammalò di testa. Storie del manicomio di Teramo (1880-1931)

di Annacarla Valeriano

editore: Donzelli

pagine: 250

Sul finire dell'Ottocento, in un contesto scandito dalla povertà, dal vagabondaggio e dalle trasgressioni dei costumi, fu aperto a Teramo il manicomio Sant'Antonio Abate, destinato a diventare uno dei più importanti dell'Italia unita. In questo studio, Annacarla Valeriano ripercorre le vicende di questo caso esemplare, analizzando gli scambi reciproci fra l'istituzione medica e la società e mostrando come il processo di medicalizzazione abbia portato alla fondazione di uno "spazio" preposto al controllo, alla gestione e al "recupero" delle fasce marginali. Ma il manicomio rappresentò anche, per l'Abruzzo, una straordinaria opportunità economica, trasformandosi nella più importante azienda del territorio. La "poliedricità" della struttura teramana emerge soprattutto quando ci si sofferma su ciò che si staglia alle spalle degli internamenti: i traumi e i cambiamenti tumultuosi che hanno percorso la società si traducono spesso in forme di alienazione mentale che il manicomio ha finito per amplificare. Centrale è il ruolo svolto dall'istituzione nella costruzione storica del "malato": in questo processo, la scienza psichiatrica e le tradizioni popolari contribuiscono alla definizione del malato di mente come categoria sociale a sé. In questo libro, le storie di vita sono il punto di partenza di un racconto che investe l'intera storia nazionale.
Ordinabile
26,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.