fbevnts Tutti i libri editi da E/O - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 81
Vai al contenuto della pagina

E/O

Clonato!

di Charles den Tex

editore: E/O

pagine: 461

Michael Bellicher, già protagonista di .Amsterdam. La rete uccide., sta andando a un appuntamento di lavoro quando assiste a un misterioso incidente automobilistico dall'esito fatale. Con sua grande sorpresa la polizia, dopo aver raccolto la sua testimonianza, l.arresta. Bellicher scopre così di essere accusato di un altro incidente mortale. E tutte le prove sono contro di lui. Ogni difesa è vana, ogni parola controproducente: qualcuno sta abusando della sua identità e neppure l'avvocato sembra credere alla sua innocenza. Il peggio però deve ancora venire. Stretto nella morsa di poteri sotterranei e interessi molto più grandi di lui, Bellicher deve tentare di scagionarsi da accuse mostruose ingaggiando una battaglia su tutti i fronti: prima di tutto con se stesso, per continuare a sentirsi l'individuo -che ha sempre creduto di essere, e contemporaneamente contro i criminali che l'hanno incastrato e un sistema giudiziario che ha trovato in lui il colpevole perfetto.
Contattaci
20,00

Sicarios. La frontiera che brucia

di T. Jefferson Parker

editore: E/O

pagine: 415

I Border Lords - i Signori del narcotraffico alla frontiera americano-messicana - sono in guerra con Charlie Hood, agente fede
Contattaci
19,50

Vera

di Aleksandr Skorobogatov

editore: E/O

pagine: 128

"...Conversavano di rado, lui non poteva assolutamente perdonarle quello che aveva visto in teatro. A volte, se lei dormiva, Nikolaj usciva dalla camera da letto, si sedeva accanto al divano dove stava sdraiata e la guardava: il suo viso era pallido, assai più pallido del solito, e per questo quasi irreale, nella penombra riluceva come di un debole chiarore interno; Vera respirava in modo impercettibile, sembrava che non respirasse affatto. Adesso era ancora più bella, e amarla divenne ancora più doloroso". "Vera" è il racconto - quasi il diario - di un uomo innamorato alla follia della moglie. Tormentato dai sospetti, Nikolaj è convinto che Vera lo tradisca. Non le crede quando lei afferma di non capire di che parla e gli giura fedeltà. Tanto più che una voce - doppio immaginario o realissimo genio cattivo - schernisce Nikolaj, lo perseguita, mette crudelmente in luce la sua debolezza. Può davvero sfuggire alle allucinazioni, confuse con la realtà, e al bisogno di far subire a Vera il trattamento peggiore che un uomo possa infliggere a una donna pronta a qualunque sacrificio?
Fuori catalogo
16,00

L'uomo col cappello di legno

di Jane Gardam

editore: E/O

pagine: 246

Dopo "Figlio dell'Impero Britannico", incentrato sulla vecchiaia di Old Filth, "L'uomo col cappello di legno" punta l'obiettiv
Fuori catalogo
18,00

Budapest noir

di Vilmos Kondor

editore: E/O

pagine: 309

Budapest 1936
Fuori catalogo
9,50

La notte in cui morirono gli autobus

di Etgar Keret

editore: E/O

pagine: 141

"Salomone il ricchione" è uno dei brevi racconti che compongono questa raccolta in cui ritroviamo il genio fantastico e umoristico di Etgar Keret: "La supplente disse ai ragazzi di mettersi in fila per due. Salomone il ricchione rimase solo. 'Sto io con te' lo consolò la supplente dandogli la mano. Andarono a passeggiare nel parco e mentre Salomone il ricchione guardava le barche su un laghetto artificiale e la statua di un'arancia gigantesca, un uccello gli fece la cacca sul cappello. 'La merda si appiccica alla merda' gli urlò Yuval alle spalle, e tutti i bambini scoppiarono a ridere. 'Non farci caso' gli disse la supplente lavandogli il berretto a una fontanella. Arrivati a un chiosco di gelati tutti i bambini comprarono dei ghiaccioli. Salomone il ricchione mangiò un ghiacciolo Twister e quando l'ebbe finito ficcò il bastoncino in un'intercapedine del selciato, fantasticando che fosse un razzo. Gli altri bambini correvano sul prato e solo lui e la supplente, che nel frattempo si era accesa una sigaretta e aveva un'aria piuttosto stanca, erano rimasti sul sentiero. 'Signora maestra, perché tutti i bambini mi odiano?' domandò Salomone il ricchione. 'E che ne so io?' rispose l'insegnante stringendosi nelle spalle, 'dopo tutto sono solo una supplente'".
Contattaci
16,00

La rivolta

di Nan Aurousseau

editore: E/O

pagine: 189

"Per le scale rimbombava come un'eco la voce di un educatore a cui si impediva di intervenire: "Non picchiateli! Non picchiateli!". I rivoltosi avevano resistito tutto il giorno. La squadra antisommossa era riuscita a domarli solo dopo il crepuscolo, sotto un nutrito lancio di lacrimogeni. Nella sezione ordinaria i ragazzi avevano spaccato tutto e alcuni avevano bruciato le celle per solidarietà con i ribelli. Le guardie erano intervenute ai vari piani e c'erano andate giù pesante. Una cinquantina di detenuti si era ritrovata in isolamento, e i trenta più agguerriti che avevano resistito fino all'ultimo erano stati spediti nella sezione disciplinare degli adulti, blocco 3. L'educatore, l'unico dell'Unità Educativa in servizio quel giorno, non poteva fare più niente per loro. Eppure aveva sudato sette camicie durante la rivolta. Era riuscito a raggiungere i ribelli sul tetto nella speranza di farli ragionare. Ma erano tutti fuori di testa. Erano andati allegramente al massacro. Roba da pazzi". La rivolta è un noir implacabile, aspro ma profondamente umano. Nan Aurousseau ci fa penetrare in un universo carcerario ultraviolento dove la brutalità, la disperazione e il tormento incontrano il miracolo del riscatto. L'inferno della detenzione visto dagli occhi di chi l'ha vissuto sulla propria pelle.
Fuori catalogo
16,00

La maledizione del dio del fiume

di Moussa Konaté

editore: E/O

pagine: 155

In Mali, nel villaggio di Kokri lungo le rive del fiume Niger, vivono i pescatori di etnia boxo, profondi conoscitori del mondo acquatico e dei suoi misteri. Un giorno, durante la stagione secca, una tempesta sconvolge la loro vita lasciandosi dietro, al mattino, i corpi senza vita del capovillaggio e della sua sposa. Il commissario Habib e il suo fedele ispettore Sosso vengono incaricati di scoprire la causa di quelle morti inquietanti. Per i boxo, legati alle antichissime tradizioni della loro terra, la spiegazione è priva di misteri: Maa il Lamantino, il dio delle acque, si è vendicato. Figlio del continente nero, formatosi alla scuola dei bianchi, il commissario Habib dovrà condurre l'inchiesta destreggiandosi fra antiche credenze e incalzanti sospetti, l'Islam e l'animismo, la necessità di ascoltare gli anziani del villaggio e il bisogno di trovare le prove per giungere alla soluzione del caso. L'indagine però non sarà soltanto la ricerca della verità, ma una vera e propria avventura, affascinante e coinvolgente, scandita dal ritmo epico di concezioni ancestrali.
Fuori catalogo
16,50

Amsterdam. La rete uccide

di Charles den Tex

editore: E/O

pagine: 409

Amsterdam: Michael Bellicher lavora per una delle più grandi agenzie di consulenza del mondo. Tutto ciò che desidera sembra a portata di mano. Finché un giorno, dopo cinque anni, rivede il fratello. L'incontro, sorprendente e di cui il lettore scoprirà le circostanze solo più avanti, mette in questione la sua stessa identità. Michael crolla e viene licenziato. Per non farsi buttar fuori, una notte si nasconde nella mensa dell'impresa, e diventa per caso testimone di qualcosa che non avrebbe mai dovuto vedere. Da quel momento è braccato dalla polizia e da personaggi misteriosi quanto spietati. Ovunque si rifugi incappa nello sfuggente "signor Miller", che sembra sapere tutto di lui. Attraverso il controllo del web una misteriosa organizzazione spia le vite di milioni di persone e ogni mossa dello stesso Michael braccato per le vie di Amsterdam. La pervasività della tecnologia dell'informazione, la solitudine dell'individuo e la fragilità dell'identità personale sono i temi che affiorano in questo thriller dell'era Internet e che den Tex racconta con una scrittura secca e coinvolgente.
Fuori catalogo
19,50

La vendetta di Sasha

di Alina Bronsky

editore: E/O

pagine: 209

Sasha, all'anagrafe Aleksandra, ha due sogni: scrivere un libro sulla madre e uccidere Vadim, l'uomo che l'ha assassinata. Mentre rimugina sui progetti di vendetta e ricorda la madre che lei ha adorato ma che l'ha fatta tanto arrabbiare per la debolezza nei confronti del suo assassino, Sasha fa i conti con la vita nel ghetto russo di una città tedesca. Una vita che non è rosa e fiori, tra l'impegno a tirar su i due fratellini, la violenza delle strade dove volano sassi e bottiglie vuote, gli amori difficili, l'integrazione nel nuovo paese tanto dura anche per una ragazza dall'intelligenza straordinaria come la sua. Incastrata nel punto di intersezione degli universi paralleli che le ruotano intorno, Sasha sa muoversi in ognuno ma non si sente a suo agio in nessuno. Anche lei però troverà la sua strada, aiutata dall'ironia affilata come un rasoio, la volontà di ferro e lo sguardo severo e disincantato.
Fuori catalogo
16,00

Il gigante buono

di Lorcan Roche

editore: E/O

pagine: 337

L'umorismo che innerva da cima a fondo questo romanzo politicamente e persino civilmente scorretto ne fa un nuovo classico del
Fuori catalogo
17,00

Reality. Assalto al Grande Fratello

di Sergio Bizzio

editore: E/O

pagine: 149

Un commando di terroristi islamici si impadronisce di una emittente televisiva. All'inizio intendono solo prendere ostaggi, ma poi scoprono che negli studi si sta girando il Grande Fratello e decidono di alzare la posta: diventano gli sceneggiatori del programma e cominciano a chiamare nel Confessionale i concorrenti, ignari di chi li manovra dietro le quinte... In questo modo mostreranno tutta la corruzione e la degenerazione dell'Occidente. I telespettatori, fra cui i genitori dei cinque finalisti, devono assistere a scene orripilanti: Robin, il favorito del pubblico, lancia slogan antisemiti; Chaco pulisce la cucina con la lingua dietro promessa di una parte in una telenovelas le tre ragazze, ubriache e drogate, si prestano a tutte le possibili combinazioni sessuali. Intanto le forze di polizia circondano la sede della tv, e si tenta di negoziare con i terroristi. Ma lo "scontro di civiltà" è violentissimo: "uno scontro fra l'Audience e il Corano. Per i talebani quello che dice il Corano è buono, e quello che il Corano non dice è cattivo. Per i produttori televisivi la faccenda funziona allo stesso modo: quello che fa audience è buono, quello che non fa audience è cattivo". I terroristi chiedono la consegna di un traditore e lanciano un ultimatum: se le richieste non verranno esaudite, i telespettatori assisteranno a un omicidio in diretta.
Fuori catalogo
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.