Edb
Stabile come il cielo. Commento all'Antico Testamento della liturgia festiva. Anni A B C
di Marco Pratesi
editore: Edb
pagine: 264
Nel commento, orale o scritto, alla liturgia festiva, la prima lettura risulta spesso trascurata: va perduto un tesoro. "La fede cristiana nasce dall'interazione di questi due poli: l'esperienza degli Apostoli e la Scrittura ebraica. Questa ha permesso di cogliere la portata della Pasqua di Gesù, e si è a sua volta illuminata di senso nuovo proprio nel confronto, anche duro, con quella. I due poli vanno tenuti insieme, nella consapevolezza che la vicenda di Gesù si spiega nel confronto con l'Antico Testamento e che questo prende il suo senso ultimo solo alla luce di quella" (dall'Introduzione). Il volume commenta i brani dell'Antico Testamento, che costituiscono la prima lettura del ciclo triennale delle domeniche ABC e delle feste. Spesso si tratta dei brani vetero testamentari in assoluto più importanti e significativi: attraverso crisi grandi e piccole, l'Antico Testamento proclamato nella liturgia festiva presenta il cammino della promessa di Dio che, in lotta per liberare l'uomo dagli idoli, 'preme' per stringere un'alleanza finalmente piena.
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Regole per vivere. I dieci comandamenti: provocazione e orientamento per oggi
editore: Edb
pagine: 160
«Per mia fortuna posso dire di non aver mai dovuto temere un Dio che impone dei comandamenti
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Vescovo e laico? Una spiegazione per gli amici
di Luigi Bettazzi
editore: Edb
"Un cristiano, membro cioè di un mondo religioso che si appella al soprannaturale, vive da laico quando si muove nell'ambiente naturale; non rinuncia all'aspetto soprannaturale né lo ridimensiona, ma lo vede con gli occhi di chi prescinde dal soprannaturale, per poter interloquire con ogni essere umano, di qualsiasi religione e cultura, e far accogliere con attenzione e rispetto anche le sue proposte, che possono derivare da visuali di carattere soprannaturale ma vengono presentate appunto nella loro dimensione laica" (dal capitolo 4). Al di là del significato corrente del vocabolo, che è abitualmente quello di "ostile alla religione", e anche del significato etimologico - dal greco laos, popolo di Dio - per mons. Bettazzi il termine "laico" acquisisce il senso pieno di "umano". Proprio come Gesù, che essendo "vero Dio" ha voluto essere anche "vero uomo", quale vescovo, col massimo impegno di evangelizzazione cristiana, egli sente di dover essere insieme "laico", ovvero "pienamente umano".
Fuori catalogo
Neuroscienze e persona: interrogativi e percorsi etici
editore: Edb
pagine: 304
In pochi decenni la ricerca nel campo del cervello e della psiche ha fatto enormi progressi
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La Bibbia di Gerusalemme
editore: Edb
pagine: 3060
Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa
Fuori catalogo
Annali di studi religiosi (2009). Vol. 10
editore: Edb
Gli annali della Fondazione per le Scienze religiose di Trento raccolgono gli studi e le ricerche di quanti gravitano attorno
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L'eucaristia sorgente della Chiesa?. Scrittura, liturgia, teologia: consenso e congedo
di Alfio M. Pappalardo
editore: Edb
pagine: 128
L'interrogativo proposto dal titolo allude a una reale alternativa teologica: l'eucaristia deriva dalla Chiesa o la Chiesa deriva dall'eucaristia? Entrambe le posizioni sono possibili e hanno trovato autorevoli voci a proprio sostegno. L'autore si prefigge di ripercorrere il cammino fin qui effettuato, quasi componendo i vari pezzi di un puzzle, per aiutare a comprendere la relazione dell'eucaristia con la vita cristiana nella sua valenza comunitaria ed ecclesiale. Percorrendo tre vie - quella scritturistica, quella liturgica, quella teologica - egli argomenta in maniera sistematica, presentando con fedeltà le opinioni dei teologi in campo (tra questi: K. Rahner, J. Ratzinger e G. Colombo). L'insieme costituisce un ottimo strumento di lavoro per approfondire la teologia dell'eucaristia, la teologia liturgica e la loro connessione con l'ecclesiologia.
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Tra soffio e carne. Una considerazione teologica sulla poesia
di Giorgio Mazzanti
editore: Edb
pagine: 80
L'autore stesso ha consapevolezza che oggi è difficile, quasi impossibile, non solo 'fare' poesia (amorosa, civile o religiosa), ma anche dire qualcosa di sensato e soppesato sull'arte in genere e in particolare sul poetare. "La poesia è come una icona di parole. Chi fa icone vere è un iconografo; libero dallo sguardo prospettico di questo mondo, si affissa alla luce dorata dell'eterno. Il poeta è un logo-grafo; anzi, in certo senso è un olo-grafo. Come il pittore di icone scrive colori e forme sull'oro di Dio, così il poeta scrive parole sull'oro dell'eterno. E come l'iconografo è mosso dallo Spirito, così il poeta è ispirato dal medesimo Spirito". Attraverso un percorso che intreccia l'azione del poeta con la riflessione teologica, Mazzanti arriva progressivamente a ricondurre il nucleo essenziale dell'evento poetico all'evento di Cristo, Verbo fatto carne.
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La Sfida della fede: il primo annuncio
editore: Edb
Ci sono esperienze della vita che toccano pressoché tutti: l'inquietudine del crescere e decidere il proprio futuro, la forza
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Chiesa e postmoderno. Domande per l'ecclesiologia del nostro tempo
di Gerard Mannion
editore: Edb
pagine: 320
Che cos'è la postmodernità? È davvero il paradigma oggi dominante? In tal caso, quale significato assume la realtà ecclesiale nel mondo postmoderno? Per la Chiesa non fu facile affrontare le questioni della modernità, un'epoca segnata dalle pretese del sapere scientifico. Oggi la comunità ecclesiale sembra muoversi con difficoltà pure nei confronti delle domande postmoderne, segnate invece da incertezza e frammentarietà. La risposta postmoderna alla domanda di Pilato sulla verità sembra consistere nell'indifferenza e nel non-senso. Il volume prende in esame la situazione della Chiesa che vive nel contesto postmoderno. Le grandi svolte culturali e sociali del XX secolo esigono una diversa risposta da parte della Chiesa di oggi; sono in gioco la visione morale, l'azione pratica e pastorale, ma anche il significato teologico e spirituale e il senso della chiamata alla santità della Chiesa attuale. L'autore ritiene che dopo il Vaticano II la Chiesa cattolica sia come rimasta in una specie di limbo, in attesa di formarsi una visione chiara della sua missione e del suo futuro. Invece di dedicarsi a singole questioni, egli offre piste e suggerimenti perché la Chiesa giunga a una migliore e più armoniosa autocomprensione, riscopra un'ecclesiologia più positiva, attui una prassi quotidiana più coerente.
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Documento comune per un indirizzo pastorale dei matrimoni tra cattolici e battisti in Italia
editore: Edb
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Il monte e la senape. Meditazioni sul simbolo apostolico
di Marcello Neri
editore: Edb
"Forse non ce ne accorgiamo, ma ogni volta che confessiamo la fede durante la celebrazione dell'eucaristia iniziamo con "io": "Io credo...". Quello/a che crede sono proprio io, con la mia storia, i miei desideri, le mie fragilità e le mie passioni. In primo luogo, questo vuol dire che nella fede c'è spazio proprio per me - non per un'idea di me, ma per quello che realmente sono. In secondo luogo, questo vuol dire che senza di me la fede non ha voce, non ha volto. Infine, questo significa che il Signore è ben lieto che sia io a confessare la fede, che Egli non ha paura di quello che io sono, di come sono fatto/a; e che l'ultima cosa che gli verrebbe in mente è di pensare che le mie doti personali, come i miei limiti, possano essere qualcosa che nuoce all'Evangelo e alla fede. Non c'è credere, dunque, senza "io"". I vari capitoletti di commento agli articoli del Credo sono nati da una catechesi ai giovani in forma di lectio brevis: un tema del simbolo apostolico, un passo della Bibbia come riferimento ispirativo, una paginetta di commento, poi la possibilità di una breve condivisione. "Il venerdì sera in parrocchia, prima del ritrovo in altri lidi del gruppo, il tutto in mezz'ora scarsa...".
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