EDIFIR
Bologna delle torri. Uomini pietre artisti dal Medioevo a Giorgio Morandi
editore: EDIFIR
pagine: 255
Bologna e le torri è binomio inscindibile: torri pubbliche, torri consortili, torri di singole famiglie, case-torri
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Francesco Nenci. Disegno dell'accademia Petrarca
di Liletta Fornasari
editore: EDIFIR
pagine: 376
Il volume raccoglie un corpus di 453 disegni (di cui 64 sono stampe) e un ricco epistolario dell'artista Francesco Nenci (Angh
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Scritti di museologia e di storia del collezionismo in onore di Cristina De Benedictis
editore: EDIFIR
pagine: 334
Il volume contiene svariati saggi, riguardanti argomenti di storia del collezionismo e di museologia, compresi in un arco cronologico che dal Cinquecento arriva fino all'età contemporanea, che amici, colleghi ed allievi hanno voluto dedicare a Cristina De Benedictis, docente e studiosa che, per oltre trent'anni, è stata titolare dell'insegnamento di Museologia dell'Università degli Studi di Firenze. La raccolta vuole essere un riconoscimento, sia attraverso il contributo di noti ed affermati studiosi, sia di giovani e promettenti neolaureati, della grande passione e dell'impegno profusi negli anni dalla studiosa in questo specifico settore scientifico e della varietà delle tematiche di studio emerse dal suo insegnamento.
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Donatello. La Madonna di Citerna. Tecnica, conservazione e ricerche
editore: EDIFIR
pagine: 63
Il volume documenta il restauro della Madonna con il Bambino di Citerna attribuita a Donatello. Si tratta di un gruppo plastico a tutto tondo in terracotta dipinta a freddo, raffigurante la Madonna in piedi col Bambino in braccio, alto 110 cm su una base larga 33 cm e profonda 30. L'opera è stata individuata e studiata da Laura Ciferri nella chiesa di San Francesco a Citerna, una piccola località dell'alta Umbria, ed è stata attribuita da Giancarlo Gentilini alla mano di Donatello, la datazione proposta è compresa fra il 1415 e il 1420. Una caratteristica delle terrecotte dipinte a freddo era la ricca policromia, purtroppo per le opere devozionali s'interveniva spesso con interventi pittorici per migliorare il loro aspetto in alcuni casi si stravolgeva completamente il colore originale per rimodernare l'immagine dell'opera. È il caso della Madonna di Citerna che presenta come ultimo intervento una grossolana ridipintura della superficie datata 1839 eseguita da Amato del Citerna. L'intervento di restauro è iniziato con una campagna d'indagini scientifiche per analizzare gli strati pittorici ed ha evidenziato sopra la dipintura originale ben tre stesure pittoriche. Il restauro si è concentrato sulla rimozione degli strati pittorici non pertinenti ed il consolidamento dello strato originale. Il recupero della policromia originaria ha messo in risalto la raffinatezza delle stesure pittoriche degli incarnati e delle vesti arricchite da decorazioni dorate.
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Fabrica ethica: un'utopia applicata. Costruire in modo olistico la responsabilità sociale delle imprese
di Fabrizia Paloscia
editore: EDIFIR
pagine: 216
Fabrica Ethica è un'esperienza di politica industriale equa realmente praticata, nata in piena globalizzazione, che ha avviato
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E ora che non ne posso più. Dolce cuor del mio Gesù
di Anna P. Niccolai
editore: EDIFIR
pagine: 127
Dolce Cuor del mio Gesù nasce da studi c ricerche iniziate molti anni fa a partire dalla raccolta dei proverbi che sono confluiti nella pubblicazione dei DgHi delle Donne. Si tratta di un lavoro basato sulla raccolta diretta di fonti orali, sulla memoria, anche dell'infanzia, di preghiere, giaculatorie e invocazioni, che costituiscono una sorta di percorso spirituale condiviso con le nonne, le tate e le mamme. "Dolce Cuor" è quasi un itinerario costituito dalle preghiere, oggi probabilmente un po' dimenticate, che scandivano i vari momenti della giornata e i diversi momenti dell'anno.
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La salute in fabbrica. Anni Settanta. L'indagine nella fabbrica «Gori & Zucchi» di Arezzo. L'indagine nei calzaturifici della provincia di Arezzo
editore: EDIFIR
pagine: 142
A cavallo degli anni 60/70, subito dopo il fatidico '68 e l'autunno caldo del '69, il movimento operaio, ma non solo, fu protagonista di un grande movimento dal basso per la salute dei lavoratori e dei cittadini, attingendo alla Costituzione e realizzando nei luoghi di lavoro, nelle fabbriche medie e grandi, clamorose esperienze per la difesa dai rischi lavorativi e per la riforma della sanità pubblica. La Provincia di Arezzo si inserì attivamente in questo percorso e, prima in Toscana, dette vita, nel 1972, ad un Servizio di medicina preventiva dei lavoratori che faceva perno sull'allora Laboratorio di Igiene e Profilassi e che impegnava altri operatori sanitari tratti dall'ospedale e finanche dalla Direzione dell'Ospedale psichiatrico impegnata nella demolizione del manicomio.
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Devozione e produzione artistica in Umbria. Vetri dorati e graffiti del XIV e XV secolo
di Cristina De Benedictis
editore: EDIFIR
pagine: 144
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Fra' Mansueto da Castiglione. Un legato apostolico presso Pisa, Firenze, Londra e Parigi alla metà del Duecento
di Taddei Gabriele
editore: EDIFIR
pagine: 176
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Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali
editore: EDIFIR
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