EDIFIR
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Il restauro della pala di San Zeno di Andrea Mantegna. Studio e conservazione
editore: EDIFIR
pagine: 320
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Museo della Pieve di San Giuliano. Collegiata di Castiglion Fiorentino. Guida alla visita del museo ed alle opere esposte
editore: EDIFIR
pagine: 104
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Vita del colonnello Francesco Alfani da Perugia (1563-1635)
di Carla Sodini
editore: EDIFIR
pagine: 192
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I colori del Medioevo nei restauri dell'Ottocento francese. Studi sulla policromia della scultura
di Eliana Billi
editore: EDIFIR
pagine: 144
Qual è il contributo della storia del restauro alla prima conoscenza archeologica del patrimonio monumentale del Medioevo? Qua
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The sancuary of the etruscan artisans at Cetamura del Chianti. Ediz. italiana e inglese
di Nancy T. De Grummond
editore: EDIFIR
pagine: 320
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Collezionismo a corte. I Gonzaga Nevers e la «superbissima galeria» di Mantova (1637-1709)
di Roberta Piccinelli
editore: EDIFIR
pagine: 447
Cosa accadde a Mantova dopo il sacco del 1630 e quali strategie politiche e culturali attuarono Maria e il figlio Carlo II Gonzaga Nevers per "restituire in pristino l'antica superbissima Galena di Mantova" dopo la funesta vendita del 1627-1628? Il volume parte da questi interrogativi per ricostruire, attraverso numerosi documenti inediti - inventari e corrispondenza di corte le scelte artistiche, le dinamiche collezionistiche e la committenza degli ultimi tre duchi della famiglia Gonzaga Nevers di Mantova. Maria, Carlo II e Ferdinando Carlo cercarono di muoversi sapientemente sui mercati italiani, supportati da una fitta di rete di agenti, sensali e intermediari, per acquistare o commissionare opere d'arte che sarebbero servite per arredare gli ambienti di Palazzo Ducale e delle sontuose residenze extraurbane, tra cui Maderno (sul lago di Garda), Marmirolo, la Favorita e Porto. Carlo II fece realizzare apparati decorativi stabili e acquistò oltre cento statue della collezione Contarini-Ruzzini di Venezia, numerosi dipinti di Paolo Veronese. Guercino, Guido Reni, Bernardo Strozzi, Van Dyck e questi sono solo alcuni nomi documentabili con certezza attraverso l'inventario del 1665, che descrive 4.500 oggetti della collezione ducale. La quadreria venne in seguito arricchita anche da opere di pittori di corte, tra cui Frans Geffels e Giovanni Benedetto Castiglione (il Grechetto), che insieme al figlio Giovanni Francesco e al fratello Salvatore, lavorò stabilmente, dal 1657 per i Gonzaga.
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L'ingegno e la mano. Restaurare il mai restaurato. Il restauro della pala Albergotti di Giorgio Vasari nella Badia delle Sante Flora e Lucilla di Arezzo
editore: EDIFIR
pagine: 184
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Il museo civico di Sansepolcro nel costume cittadino. Da piccola raccolta d'arte all'inaugurazione come istituzione comunale
di Enrico Verrazzani
editore: EDIFIR
pagine: 176
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Scritti scelti di architettura e di museografia
di Alessandro Coppellotti
editore: EDIFIR
pagine: 168
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