Editori Riuniti
In nome del petrolio. Da Mussolini a Berlusconi gli affari italiani in Iraq
di Benito Li Vigni
editore: Editori Riuniti
pagine: 380
Attraverso fonti di archivio segrete e testimonianze eccezionali il libro ricostruisce la storia dei tentativi italiani di accedere agli affari dei petrolio iracheno. Benito Li Vigni, giornalista e studioso di storia socio-politica è stato stretto collaboratore di Enrico Mattei e alto dirigente del Gruppo Eni. Come saggista e narratore ha sempre dedicato molta attenzione ai grandi misteri d'Italia e alla geopolitica del petrolio. Tra le sue opere ricordiamo: I briganti (1981), Le pietre in tasca (1988), Il viceré (1992), Omicidi eccellenti (1995), La grande sfida (1996), Il caso Mattei (2003), Le guerre del petrolio (2004).
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Comunismo. Illusione e realtà
di Adalberto Minucci
editore: Editori Riuniti
pagine: 87
Secondo Marx, i protagonisti delle rivoluzioni si facevano essi stessi molte illusioni sulla propria attività. Ciò vale, in particolare, per le rivoluzioni del Novecento, a partire dall'Ottobre russo. Il rapido fallimento del cosiddetto "socialismo reale" dimostra che quelle stesse rivoluzioni non sono state in grado di costituire delle nuove formazioni economico-sociali, né di tener testa allo sviluppo e alla modernità del capitalismo. L'analisi di Minucci intende mettere in evidenza che oggi la "modernità" del sistema capitalistico si manifesta nel declino della Grande Industria, ovvero - in ordine di tempo - dell'ultimo ciclo storico del capitalismo stesso.
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La sicurezza minacciata. Criminalità transnazionale e terrorismo nell'Europa di oggi
di Antonio Gagliardo
editore: Editori Riuniti
pagine: 253
Il volume affronta la complessa realtà del crimine organizzato e del terrorismo internazionale, come crescente minaccia alla sicurezza interna dell'Unione europea. Analizza le varie forme di criminalità e le mafie che ne costellano il panorama, nelle sue diverse collocazioni etniche e nazionali; lo sviluppo delle politiche della «giustizia e affari interni», com'è configurato nei trattati dell'Unione europea, e il quadro istituzionale degli organismi che da tali politiche europeiste è scaturito. Le conoscenze e le esperienze che vengono offerte al lettore sono quelle di chi si è cimentato a lungo con tali fenomeni sui diversi fronti di lotta per contrastarli.
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Rita Borsellino. La sfida siciliana
editore: Editori Riuniti
pagine: 205
Rita Borsellino, con il consueto rigore, racconta ai due autori la sua storia personale: l'infanzia nel quartiere della Kalsa, la vita familiare, il trauma della perdita del fratello, l'antimafia come presupposto necessario per cambiare la Sicilia, e le ragioni della sua scelta di impegno sociale e "istituzionale". Una decisione che costituisce un forte elemento di rottura con un passato amministrativo segnato da mafia, clientele, sprechi, truffe, "talpe" e miseria morale.
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Zapatero. Il riformista che fa quello che dice
di Jorge Gutiérrez Chavez
editore: Editori Riuniti
pagine: 166
Ritiro delle truppe dall'Iraq, parificazione al matrimonio delle unioni di fatto, difesa dello Stato spagnolo dalle ingerenze della Chiesa, sottrazione della Tv di Stato all'influenza dei partiti. In pochi mesi, José Luis Zapatero ha affrontato i nodi principali della società spagnola. La sua azione è oggetto di riconoscimenti e di aspre polemiche. Nessuno però nega la dote che fa di Zapatero un inedito leader del terzo millennio: la coerenza fra le promesse elettorali e le realizzazioni. Il libro ricostruisce la vita, familiare e politica, del leader spagnolo fino alla sua elezione a segretario del Psoe e alla vittoria elettorale e racconta le battaglie attorno alle riforme da lui messe in atto in Spagna.
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L'eclissi dell'Europa. Decadenza e fine di una civiltà
di Sabino Acquaviva
editore: Editori Riuniti
pagine: 335
L'Europa è in declino e fiorisce un nuovo mondo cui gli europei diventano estranei. Vengono meno i valori che hanno guidato gli europei nell'itinerario della loro storia. Ma assistiamo anche al collasso demografico, al crollo dell'identità economica e dell'imprenditorialità. Contribuisce alla decadenza la crisi della giustizia e di un diritto che ha orientato la storia del mondo. La politica coagula tutto questo perché inadatta a una società cosi diversa. Bisognerebbe accelerare l'unificazione economica e politica e ridare vita a un sistema di valori e di ideali simili a quelli che garantirono il primato dell'Europa. È possibile che sia vicina l'ora della nostra scomparsa, o forse l'Europa può salvarsi dando origine a una civiltà diversa?
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La «legge Biagi». Anatomia di una riforma
editore: Editori Riuniti
pagine: 191
Le opinioni di imprenditori e sindacalisti, studiosi e addetti ai lavori, a confronto sulla riforma del mercato del lavoro varata dal centrodestra. Ha introdotto modifiche davvero rilevanti? Quali effetti ha avuto sull'occupazione, in qualità e quantità, sulla disoccupazione, sul lavoro sommerso? Quali sulla competitività del "sistema Italia"? Ha prodotto un mercato del lavoro più giusto, o almeno più efficiente? Come ne escono le relazioni tra imprese e sindacati, tra imprenditori e lavoratori? Un bilancio a più voci, per capire da dove si dovrà partire e soprattutto in che direzione e fin dove potrà arrivare un'azione di governo alternativa.
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Che cos'è l'illuminismo. Riflessione filosofica e pratica politica
di Immanuel Kant
editore: Editori Riuniti
pagine: 163
L'illuminismo, il «rischiaramento», è soltanto un atteggiamento di coraggio intellettuale, o anche una bussola che può orientare la concreta prassi sociale e politica? A questo interrogativo cercano di rispondere nella seconda metà del Settecento alcuni celebri intellettuali tedeschi, da Kant a Mendelssohn, da Lessing a Hamman, da Wieland a Herder, rappresentanti di quella cultura che più di ogni altra tentò di definire le potenzialità dell'illuminismo. Accanto ai testi, il libro propone un ampio corredo di apparati, con schede biografiche degli autori e un glossario delle parole chiave.
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Petrolio e politica. Il padre di tutti gli scandali raccontato dal magistrato che lo scoprì
di Mario Almerighi
editore: Editori Riuniti
pagine: 430
Inverno 1973-74: dopo la guerra del Kippur e la chiusura del Canale di Suez, il mondo trema di fronte al pericolo che venga a mancare il petrolio. Case, ospedali, scuole, uffici, fabbriche, negozi rimangono senza riscaldamento; la bicicletta sostituisce l'automobile; alle dieci di sera c'è il black out nei locali pubblici. Ma chi gestisce la politica energetica del nostro paese? Il governo italiano oppure le multinazionali del petrolio? L'oro nero ha condizionato il parlamento e le leggi? Un giovane pretore apre il sipario del più grande scandalo della storia repubblicana: le multinazionali, l'azienda di Stato e altre compagnie petrolifere pagano tangenti ai partiti di governo in proporzione ai vantaggi derivanti da leggi e decreti. Il palazzo trema; ma una grande coperta, alla fine, ha messo tutto a tacere. In questo libro il pretore di allora racconta l'Italia che scoprì: politici corrotti, giornalisti compiacenti, pressioni su magistrati. Vent'anni prima di tangentopoli. Mario Almerighi entra in magistratura nel 1970. Pretore in Sardegna e poi a Genova, fa parte di quel gruppo di magistrati chiamati "pretori d'assalto". Nel 1976 è eletto al Consiglio superiore della magistratura. Poi giudice istruttore a Roma, si dedica al settore della criminalità organizzata internazionale. Nel 1988 fonda insieme a Giovanni Falcone una nuova corrente di magistrati. Nel 1988 è eletto presidente dell'Associazione nazionale magistrati ma si dimette dopo 48 ore. Attualmente è presidente di Sezione del Tribunale penale di Roma.
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Cogne. L'intervista
di Roberto Pozzan
editore: Editori Riuniti
pagine: 236
Roberto Pozzan ha seguito fin dall'inizio, con scrupolo e obiettività, la vicenda di Cogne, riuscendo a superare le diffidenze di Annamaria Franzoni, della sua famiglia e dei suoi amici. Il risultato dell'incontro è questo racconto in presa diretta dall'interno di un dramma giudiziario e umano senza precedenti nella storia italiana. La verità di Annamaria, i suoi ricordi e il suo mondo s'intersecano costantemente con la cronaca puntuale e rigorosa della vicenda processuale.
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Nassiriya. Bugie tra pace e guerra
di Andrea Nicastro
editore: Editori Riuniti
pagine: 255
Le promesse non mantenute. La ricostruzione mai cominciata. L'ipocrisia di una missione di pace che ha fondi solo per le spese militari. Il coraggio, l'inventiva e il sacrificio dei soldati italiani. Le vittime irachene dimenticate. Le responsabilità della politica che ha mandato donne e uomini in Iraq senza le armi adeguate per difendersi. Ma anche gli errori dei generali che hanno abbandonato Nassiriya in mano alle milizie dei fondamentalisti islamici. Tre anni di presenza italiana raccontati e filmati da un giornalista testimone per capire che cosa non funziona nel dopoguerra in Iraq. Un libro reportage arricchito dalle immagini girate dallo stesso autore: ad ogni capitolo corrisponde un filmato nel quale si trovano i volti, gli spari, gli episodi descritti nel testo.
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Dalla monarchia alla Repubblica 1943-1946. La nascita della Costituzione italiana
editore: Editori Riuniti
pagine: 276
"Vivere in repubblica è stato per i democratici e per i popolani del Risorgimento, quindi per le avanguardie radicali dell'Italia unita legate alla memoria e alla lezione di Garibaldi e di Mazzini o anche alla tradizione del socialismo rivoluzionario di Pisacane, un ideale e un motivo di lotta di più generazioni. A quelle radici si raccorda la nascita della repubblica italiana, nel 1946, quando le grandi organizzazioni popolari - moderni partiti di massa e democratici - imposero pacificamente l'estromissione della monarchia al culmine di tutto un ciclo storico, nel momento in cui il prestigio della casa regnante, già coinvolto nel ventennale compromesso col regime fascista, era crollato nella sconfitta e nella non imprevedibile (e non imprevista) rovina del paese." (dall'introduzione di Enzo Santarelli)
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